ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Omessa sottoscrizione del ricorso: niente rimessione in CTP
Il giudice tributario, ove la procura alle liti, le modalità di conferimento della quale seguono le regole generali dettate dall’articolo 83 cp.c., manchi o sia invalida, prima di dichiarare l’inammissibilità del ricorso, a norma degli articoli 12, comma 5, e 18, commi 3 e 4, D.Lgs. 546/1992, deve invitare la parte a regolarizzare la situazione,…
Continua a leggere...Accertamento analitico induttivo
L’articolo 39, comma 1, lettera d) del D.P.R. 600/1973 individua un metodo di accertamento cd. analitico-induttivo (o anche analitico-presuntivo) che consente all’ufficio di muovere dai dati analitici indicati nella contabilità del contribuente per giungere, attraverso l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti, alla determinazione di attività non dichiarate o al disconoscimento di passività dichiarate, prescindendo…
Continua a leggere...Notifica agli irreperibili: è necessaria l’indicazione delle ricerche?
In tema di notificazione degli atti tributari impositivi, è necessario che, in caso di irreperibilità relativa, il messo notificatore indichi il luogo dove si è recato per eseguire la notificazione ed attesti di aver verificato l’irreperibilità del destinatario. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza 15 maggio 2018, n. 11777. La…
Continua a leggere...Le tipologie di procura
La procura è un negozio giuridico unilaterale con cui il difensore viene investito del potere di rappresentare e difendere la parte in giudizio. Si tratta di una facoltà di proporre domande in giudizio (c.d. ius postulandi) viene conferita al difensore prevista dal codice di procedura civile, all’articolo 83. Al fine di approfondire i diversi aspetti…
Continua a leggere...Avvisi di accertamento: possibile l’acquiescenza parziale
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 11497 dell’11.05.2018, ha affermato che l’acquiescenza, istituto deflativo del contenzioso tributario, può essere perfezionata anche in relazione a singoli addebiti dotati di rilevanza autonoma, ancorché contestati con un unico avviso di accertamento. L’articolo 15 D.Lgs. 218/1997, che disciplina l’istituto dell’acquiescenza, prevede, expressis verbis, che le sanzioni siano applicate…
Continua a leggere...I diritti dei contribuenti
I diritti dei contribuenti vengono tutelati dallo Statuto dei diritti del contribuente, previsto dalla Legge 212/2000. Tale Statuto rappresenta una raccolta organica di disposizioni tese a regolare in modo equilibrato e trasparente il rapporto tra fisco e contribuente. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Accertamento”,…
Continua a leggere...Sugli strumenti di correzione pro contribuente
La giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione, in questi ultimi anni, si è in più occasioni soffermata sui presupposti ed sull’operatività dell’articolo 2, comma 8 bis, D.P.R. 322/1998, anche in relazione a quanto disposto dall’articolo 38 D.P.R. 602/1973. Si ricorda, a tal proposito, che la prima richiamata disposizione consente al contribuente di rettificare a proprio…
Continua a leggere...Riscossione in pendenza di giudizio
L’articolo 68 del D.Lgs. 546/1992 regola la fattispecie del pagamento del tributo in pendenza di giudizio ed è stato modificato, da ultimo, dall’articolo 9, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 156/2015. La disposizione, di fatto, introduce un disincentivo all’impugnazione degli atti, quando l’unico scopo sia quello di differire il pagamento delle somme eventualmente dovute al…
Continua a leggere...I poteri di disapplicazione del giudice tributario – II° parte
Per quanto riguarda la disapplicazione delle sanzioni non penali, l’esercizio di tale potere è disciplinato dal dall’articolo 8 D.Lgs. 546/1992 rubricato “Errore sulla norma tributaria”, secondo cui “La commissione tributaria dichiara non applicabili le sanzioni non penali previste dalle leggi tributarie quando la violazione è giustificata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito…
Continua a leggere...I poteri di disapplicazione del giudice tributario – I° parte
Nell’ambito dei poteri attribuiti dalla legge al giudice tributario, un ruolo senz’altro non secondario lo hanno i poteri di disapplicazione. Tale potestà consiste nel potere del giudice di “non applicare”, ricorrendone i presupposti di legge, i regolamenti, gli atti amministrativi generali, le sanzioni non penali e perfino le norme di diritto interno ove siano in…
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