CONTENZIOSO

Il controllo sulla motivazione della sentenza a seguito della modifica dell’articolo 360, comma 1, n. 5) Cod. Proc. Civ.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12928 del 9 giugno 2014 ha chiarito che la modifica all’art. 360, comma 1, n. 5) Cod. Proc. Civ. apportata dall’art. 54, comma 1, lett. b) del D.L. 83/2012 comporta un’ulteriore sensibile restrizione dell’ambito di controllo, in sede di legittimità, della motivazione di fatto della sentenza di…

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E’ legittimo l’accertamento fondato su indagini bancarie sui conti correnti dei familiari

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10043/2014 depositata in data 8/5/2014 ribadisce, in materia di ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente con riferimento alle presunzioni derivanti dalle indagini finanziarie ai sensi dell’art. 32, comma 1, n. 2) del D.P.R. 600/1973, che “una volta dimostrata la pertinenza all’impresa dei rapporti bancari intestati alle…

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La motivazione della cartella di pagamento, questa sconosciuta!

Senza adeguata motivazione la cartella è nulla. Sembra un’affermazione scontata, ma ancora oggi, troppo spesso, le ragioni della pretesa tributaria faticano a trovare spazio negli atti della riscossione. Lo ha ribadito di recente la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 8934 del 17 aprile 2014 in tema di recupero del credito d’imposta. I giudici del…

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La commissione di massimo scoperto è nulla se il contenuto non è indicato nel contratto di c/c

Tra gli oneri solitamente presenti nei rapporti di apertura di credito le banche includono la commissione di massimo scoperto, un compenso della cui dubbia trasparenza nel conteggio si è pronunciata più volte la giurisprudenza sia di merito che di legittimità. Questo tema è stato recentemente affrontato dal Tribunale di Marsala, Sez. II, con la sentenza…

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La difficile difesa in caso di presunzione di cessione/acquisto

L’articolo pubblicato qualche giorno fa a cura di Viviana Grippo “Beni aziendali, quali procedure in casi di donazione, distruzione o furto“, dopo aver affrontato in maniera chiara ed efficace i risvolti contabili e procedurali dettati dal DPR 441 del 1997, avrà suscitato in più di un lettore la seguente domanda: che fare nel caso in…

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Il contribuente può produrre in giudizio i documenti non presentati in sede amministrativa

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 7978 del 04/04/2014 ribadisce in materia di ripartizione dell’onere probatorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente l’obbligo per l’Ufficio di dimostrare la corretta sequenza procedimentale anche in ipotesi di accertamenti scaturiti da attività di controllo svolta mediante l’invio di questionari al contribuente ai sensi dell’articolo 32, comma 4,…

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Conciliazione giudiziale: senza pagamento nessun effetto estintivo della lite

Solo il pagamento dell’intero o della prima rata legittima il giudice alla declaratoria di cessata materia del contendere per intervenuta conciliazione ex art. 48 D. Lgs. 546/92. In assenza della prova del versamento, il giudice tributario può adottare, quale unico provvedimento, quello del rinvio dell’udienza di trattazione ad una data successiva alla scadenza del termine…

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Omessi versamenti: nessuna sanzione nel caso di mancato incasso di crediti

Mancati incassi? Niente sanzioni sul mancato pagamento delle imposte! L’esimente dalle sanzioni nei casi di omessi versamenti per causa imputabile ai ritardati pagamenti della pubblica Amministrazione (e non solo) prende quota nelle Commissioni Tributarie. In un precedente intervento (Lo Stato paga in ritardo? Niente sanzioni sugli omessi versamenti) avevamo segnalato il caso della C.T.R. Roma,…

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Accertamento da studi di settore e motivazione della sentenza

In un’unica pronuncia la Corte di Cassazione affronta, nuovamente, temi frequentemente sottoposti al suo vaglio a seguito di sentenze non adeguatamente motivate. La vicenda, oggetto della sentenza n. 7658 del 02/04/2014, nasceva dall’emissione, nei confronti di un soggetto esercente attività di impresa per il trattamento ed il rivestimento dei metalli, di un avviso di accertamento…

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Ristretta base di società estinta: nullo l’accertamento nei confronti dei soci

Nel caso di presunzione di distribuzione di utili di società ormai estinta, è nullo l’accertamento notificato ai soci. La cancellazione dal Registro delle Imprese comporta non solo l’invalidità degli atti emessi nei confronti del soggetto “estinto” ma anche di quelli riguardanti i soci. È questo il principio contenuto nella sentenza n. 86 del 12.11.2013 resa…

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