Cessione dei crediti energetici

In alternativa all’utilizzo diretto in compensazione, i crediti di imposta relativi al recupero nell’anno 2022 dei costi sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale possono essere ceduti a soggetti terzi. Tra i destinatari del credito, che può essere ceduto solo per intero, ci sono anche gli istituti di credito e gli altri intermediari…

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Cessione del credito e sconto in fattura: finalmente dettate le modalità di correzione

Ieri, 6 ottobre, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato la circolare 33/E/2022 avente ad oggetto le opzioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura, e, più precisamente, l’illustrazione delle novità introdotte dal Decreto Aiuti bis e i chiarimenti in merito alla regolarizzazione degli errori nell’indicazione dei dati nella comunicazione. In effetti, da tempo…

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Quando il capital gain è paradisiaco

La risposta ad istanza di interpello n. 481 dello scorso 27 settembre complica la vita ai soggetti italiani che devono alienare una partecipazione estera. Il parere espresso dall’Ufficio, tuttavia, non può essere inteso come bizzarro in quanto, nella sostanza, si limita a prendere atto del dato normativo. L’articolo 87 Tuir, in tema di pex, prevede…

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Possibile la cessione delle quote della società operativa a seguito di scissione

Un tema di particolare interesse è quello della cessione delle quote di una società operativa che è stata interessata da un’operazione di scissione societaria. Il caso tipico potrebbe essere così sintetizzato: la società Alfa svolge un’attività commerciale ed è titolare altresì di un compendio immobiliare, in parte locato a terzi, in parte utilizzato direttamente dalla…

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Le tipologie di fabbricati in ambito Iva

Il regime Iva delle cessioni di immobili, e la relativa aliquota in presenza di operazioni imponibili, dipende da diversi fattori, tra cui la tipologia del fabbricato, in quanto il legislatore ha voluto limitare i benefici fiscali (aliquote ridotte) solamente ad alcune categorie di immobili. Come precisato dalla circolare del Ministero dei lavori Pubblici 23.7.1960, n….

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Cessione della partecipazione post conferimento: effetti sul riallineamento

Ritorniamo in questa sede su un tema che era già stato oggetto di alcuni nostri commenti, ma che continua ad offrire spunti di riflessione, a suscitare diverse perplessità, e soprattutto necessita di tenere alta l’attenzione proprio quando si è in presenza di alcuni schemi di operazioni straordinarie assai frequenti nella pratica professionale, ovvero, in caso…

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Ancora incerto il regime fiscale del cessionario di azienda Ias Adopter

Non riesce a trovare proprio pace la dibattuta questione del regime fiscale dell’acquisto di azienda (o di ramo di azienda) effettuato da un soggetto IAS Adopter con un soggetto cedente terzo indipendente. Dal punto di vista contabile, il modello indicato dallo Ifrs 3 per la rilevazione dell’operazione nel bilancio del cessionario è piuttosto chiaro e…

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Professionisti: tassata la cessione del leasing solo se il contratto è rilevante

La cessione di un contratto di leasing da parte di un professionista, secondo l’Agenzia delle entrate, comporta la tassazione, nell’ambito del reddito professionale, del provento conseguito; va tuttavia osservato che tale tassazione deve essere parametrata alla frazione del relativo canone precedentemente tassato.   La cessione del contratto Il tema del trattamento fiscale, in capo ad…

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Il cessionario del ramo d’azienda risponde di tutti i debiti fiscali se non prova la non inerenza

“In tema di responsabilità del cessionario del ramo di azienda per i debiti del cedente, il principio di inerenza del debito, desumibile dall’articolo 2560 cod. civ. è applicabile anche ai debiti tributari, a condizione che il contribuente provi che è stato ceduto un ramo di azienda, inteso come entità economica organizzata in maniera stabile rispetto…

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Benefici “prima casa”: la mancanza di abitabilità non costituisce forza maggiore

Il mancato completamento dei lavori di ristrutturazione e il conseguente mancato rilascio del certificato di abitabilità o agibilità non costituisce una causa di forza maggiore idonea a giustificare il mancato trasferimento della residenza nei termini indicati dalla legge per poter beneficiare dell’agevolazione “prima casa”; sono dunque legittimi gli avvisi di liquidazione successivamente notificati al contribuente….

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