2 Novembre 2021

In forma dopo i 40 anni, si può fare

di Maurizia Fiori - trainer professionista Scarica in PDF

Come fare a rimanere in forma dopo i 40 anni credo sia una delle frasi più ricercate su google da molti tra coloro che si avvicinano agli anta o li ha passati da un po’.

Perché si sa che varcata quella soglia, iniziano dei cambiamenti che, se non gestiti, incidono inesorabilmente sulla forma fisica di ogni persona.

Quindi, cosa succede al corpo dopo i 40 anni? 

Innanzitutto avremo perdita progressiva del tessuto muscolare: lieve nella prima decade, quindi 40-50 anni, per poi accelerare in maniera importante dopo i 50 anni.

Avremo poi un assottigliamento e indebolimento delle ossa quale naturale processo di invecchiamento; il tessuto osseo, infatti, col passare degli anni subisce una progressiva riduzione quantitativa e qualitativa.

Accanto a tutto ciò vi è una variazione metabolica, che può comportare la variazione di peso a cui spesso si assiste dopo i 40 anni. Si, insomma la classica pancetta (o panciona) per gli uomini e l’ingrossarsi di fianchi e glutei per le donne.

Dobbiamo quindi considerarci spacciati se abbiamo 40 anni? Assolutamente no.

Ci sono due belle notizie.

La prima è data dal grado di allenamento che possiedi. 

In quale categoria ti inserisci? Sei uno di quelli che fino ad oggi si è allenato con costanza oppure appartieni alla schiera di quelli del “comincio lunedì”, e il lunedì deve ancora arrivare?

La seconda bella notizia è che puoi davvero cominciare lunedì prossimo ad allenarti perché l’adattamento muscolare, in virtù di un allenamento di forza adeguato, si può ottenere anche a 80 anni.

Parlo di allenamento di forza adeguato perché se il grado di intensità dello sforzo fisico con il quale lavori è molto basso non si realizza nessun tipo di adattamento muscolare.

Altro parametro fondamentale è rappresentato dalla durata dell’azione sportiva poiché se quest’ultima si esaurisce troppo brevemente il corpo non ha tempo per mettere in moto tutte quelle trasformazioni che portano poi a una condizione migliorativa.

Ovvero il tempo minimo di attività fisica da fare sono almeno 150 minuti a settimana di attività sostenuta.

Scordatevi dunque di seguire l’app consigliata dal magazine di turno che vi promette, con 7 minuti al giorno, di ottenere un fisico da ventenne con età anagrafica doppia.

Per chi nella sua vita ha già incluso lo sport, fatto con costanza e la giusta intensità non ci sono grandi differenze tra i 20-30enni se non nei tempi di recupero che, in chi è giovane, ovviamente sono minori.

Per chi invece le scarpe da ginnastica le usa solo per andare a fare la spesa bhe, è il caso che inizi a prendere atto dei cambiamenti che avvengono dopo i 40 anni, rivedere il proprio stile di vita e andare incontro ad una “giovane” vecchiaia.

Non ci sono motivi validi, lavoro, famiglia, mancanza di tempo, che possano impedirvi di iniziare un’attività sportiva con costanza. 20 minuti al giorno, tutti i giorni, vi mostreranno una piccola, grande rivoluzione.

LeRosa Maurizia Fiori