SOCIETÀ E BILANCIO

La procedura di concordato minore nel Codice della crisi

Un apposito capo del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza è riservato alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, attualmente disciplinate nella L. 3/2012. In particolare, tale ultima Legge prevede, per il soggetto sovraindebitato non consumatore, la possibilità di ricorrere all’accordo di ristrutturazione dei debiti (articolo 7, comma 1, L. 3/2012). In tale…

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Il futuro del Codice della crisi e dell’insolvenza delle imprese

Il 14 febbraio 2019 veniva pubblicato, dopo un lungo iter legislativo, in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs 14/2019, contenente il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza delle Imprese e un insieme di norme necessarie a garantirne il funzionamento. Da allora molto si è scritto e discusso in merito alle novità che esso conteneva e all’impatto che…

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Rapporti tra OdV e indici di allerta della crisi

Il D.Lgs. 14/2019 del 12 gennaio 2019, pubblicato in G.U. in data 14 febbraio 2019, anche noto come “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155”, ha introdotto specifici obblighi di segnalazione di potenziali situazioni di crisi dell’impresa, ponendoli a carico di diversi soggetti, sia interni che esterni…

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“Business judgment rule” applicabile anche alle scelte organizzative

Con Il Caso n. 7/2020, Assonime porta all’attenzione l’interessante ordinanza pronunciata dal Tribunale di Roma in sede cautelare, in cui si affronta il tema della responsabilità dell’amministratore di società anche per un profilo inerente l’adeguatezza degli assetti organizzativi adottati nell’impresa, in attuazione di quanto prescritto dall’articolo 2381 cod. civ.. La questione è di grande interesse…

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Prelazione del credito ipotecario e frutti civili derivanti da una locazione

Una problematica di grande interesse è rappresentata dalla destinazione che i frutti civili, derivanti da un contratto di locazione e percepiti nell’ambito di una procedura concorsuale, devono avere nell’elaborazione dei progetti di riparto. In particolare, la questione presenta profili di criticità nelle proposte di concordato preventivo omologate, in cui non ci sia chiarezza in merito…

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Concordato con continuità aziendale: le novità del codice della crisi di impresa

L’articolo 186 bis L.F. disciplina il concordato con continuità aziendale, una particolare fattispecie di concordato che prevede la prosecuzione dell’attività di impresa o da parte dello stesso debitore o attraverso la cessione o il conferimento dell’azienda in esercizio, in una o più società, anche di nuova costituzione. La citata disposizione si sofferma sui contenuti del…

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Finanziamento soci: deroga alla postergazione

Ai sensi dell’articolo 2467 cod. civ., il rimborso dei finanziamenti effettuati dai soci a favore delle S.r.l. è postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento, deve essere restituito. Il criterio descritto opera nei confronti dei finanziamenti effettuati, in qualunque forma, dai componenti la compagine sociale, in…

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Controllo di società in situazioni giuridiche diverse dalla proprietà

Lo Studio n. 63-2020/I, recentemente pubblicato dal Consiglio Nazionale del Notariato, affronta il tema controverso della individuazione del “controllo di società” in presenza di situazioni giuridiche diverse dalla piena proprietà della partecipazione sociale; in particolare, lo Studio si occupa della disamina delle situazioni in cui la partecipazione sociale è oggetto di costituzione di un diritto…

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Obbligazioni in pegno e insinuazione al passivo della banca

Nel caso in cui un Istituto di Credito si insinui allo stato passivo di un fallimento, indicando nella domanda di insinuazione un importo a credito al netto della somma ricavata grazie alla vendita di alcune obbligazioni della società fallita date in pegno precedentemente alla dichiarazione di fallimento, quali valutazioni deve effettuare il curatore fallimentare? Può…

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Valutazione delle partecipazioni collegate nel bilancio consolidato

Le società obbligate alla redazione del bilancio consolidato, dopo aver individuato il perimetro di consolidamento e consolidato le partecipazioni in società controllate con il metodo di consolidamento integrale, devono procedere alla valutazione delle partecipazioni costituenti immobilizzazioni in società collegate con il metodo del patrimonio netto. L’articolo 36 D.Lgs. 127/1991 prevede infatti l’adozione del criterio indicato…

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