SOCIETÀ E BILANCIO
Lo scioglimento per carenza di prospettiva di continuità aziendale
Tra le cause di scioglimento delle società in accomandita per azioni e responsabilità limitata, l’articolo 2484, n. 2, cod. civ., contempla l’ipotesi di sopravvenuta impossibilità di conseguire l’oggetto sociale che – a differenza dell’ipotesi di scioglimento per perdita del capitale sociale di cui al n. 4, in cui viene presa in considerazione la dimensione economica…
Continua a leggere...Bilancio 2021: le condizioni per la redazione del bilancio abbreviato o delle micro-imprese
In fase di predisposizione del bilancio 2021, va valutata la possibilità di redigere lo stesso nella forma abbreviata, disciplinata dall’articolo 2435-bis cod. civ., o nella forma prevista per le micro-imprese, di cui all’articolo 2435-ter cod.civ., con le evidenti semplificazioni previste dalle citate norme; semplificazioni che non riguardano solo la stesura dei documenti che compongono il…
Continua a leggere...La verifica della continuità aziendale: possibili implicazioni dal Codice della Crisi
La verifica della continuità aziendale nel bilancio solare 2019 e 2020 è stata effettuata secondo le norme transitorie previste dall’articolo 7 D.L. 23/2020 e dall’articolo 38-quater D.L. 34/2020 che prevedevano, per i bilanci ancora non approvati alla data del 23 febbraio 2020, la facoltà di non considerare i fatti avvenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio e…
Continua a leggere...Società benefit risposta efficace al trend ESG
La diffusione della cultura della sostenibilità d’impresa nelle tre aree, ambientale, sociale ed economico, si sta via via diffondendo nonostante le tante situazioni di incertezza sanitarie, geopolitiche e del mercato degli ultimi tre anni. A una maggior sensibilità corrisponde pure una maggior complessità, dovuta soprattutto alla varietà di standard e ad alcune normative relativamente recenti…
Continua a leggere...L’analisi del capitale circolante netto
Il Capitale Circolante Netto (CCN) è un margine che misura la capacità dell’impresa di far fronte alle obbligazioni di breve periodo. Il CCN è il risultato che si ottiene dalla differenza tra attività correnti (disponibilità liquide, crediti con scadenza entro l’esercizio e magazzino) e passività correnti (debiti con scadenza entro l’esercizio), senza alcuna distinzione tra…
Continua a leggere...Contratto stipulato dell’amministratore in conflitto di interessi: il punto della Cassazione
Con l’ordinanza n. 9054, depositata ieri, 21 marzo, la Corte di Cassazione si è soffermata su un’ipotesi di contratto stipulato dall’amministratore in conflitto di interessi, fornendo interessanti precisazioni. Una società stipulava contratti di consulenza ed agenzia pubblicitaria con un’altra società nella cui compagine societaria aveva una partecipazione rilevante (pari al 25%) il direttore generale della…
Continua a leggere...La valutazione del Tribunale nel concordato semplificato
Nel nuovo istituto del concordato semplificato, di cui all’articolo 18 D.L. 118/2021, il Tribunale è chiamato a svolgere un ruolo molto significativo, anche in considerazione del fatto che ai creditori non è attribuito il diritto di voto della proposta. I creditori, infatti, una volta ricevuta la comunicazione della proposta e dei documenti ad essa allegati,…
Continua a leggere...Fallimento: niente compenso al curatore “distrattario”
In tema di fallimento, non ha diritto alla liquidazione del compenso dell’attività svolta, il curatore rinunciatario all’incarico che, nell’espletamento di tale mandato, abbia posto in essere una condotta illecita, consistente nella distrazione di somme dalla cassa della procedura, in quanto fattispecie di grave inadempimento che giustifica lo scioglimento dall’obbligazione di pagamento del compenso, eccepibile da…
Continua a leggere...Società holding o d’investimento senza semplificazioni nell’informativa di bilancio
Con l’articolo 24 L. 238/2021 (cd. “Legge europea 2019-2020”) sono state introdotte nuove disposizioni in materia di bilancio di esercizio e bilancio consolidato di gruppo volte a completare il recepimento della Direttiva 2013/34/UE. Tra le diverse modifiche recate al codice civile e al D.Lgs. 127/1991, con l’articolo 24, comma 2, è stato introdotto il comma…
Continua a leggere...La prova della scientia decoctionis nella revocatoria fallimentare
Nell’ambito della procedura concorsuale, ove il curatore solleciti la declaratoria di inefficacia di un atto ai sensi dell’articolo 67, comma 2, L.F., deve fornire la prova della sussistenza del presupposto soggettivo della conoscenza dello stato di insolvenza in capo all’accipiens, conoscenza che deve essere effettiva e non meramente potenziale. In tale contesto, la prova può…
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