SOCIETÀ E BILANCIO
Crediti Innovazione Tecnologica e design e ideazione estetica: manuale di Frascati superato?
La Legge di Bilancio 2022, all’articolo 1, comma 45, ha prorogato e rimodulato i crediti Innovazione Tecnologica e design e ideazione estetica, Ricerca e sviluppo e Innovazione tecnologica; secondo la nuova formulazione: il credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo viene prorogato sino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031, mantenendo la…
Continua a leggere...Il ruolo del revisore nella valutazione del going concern
La continuità aziendale è un principio essenziale per la redazione del bilancio. L’OIC 11 prevede che si assuma la prosecuzione dell’attività in un orizzonte prevedibile, garantendo la regolare esecuzione degli impegni. Non solo i principi contabili nazionali, ma anche l’art. 2423-bis del codice civile impone che le valutazioni siano fatte in questa prospettiva, evitando criteri…
Continua a leggere...In consultazione gli emendamenti Oic sulla rilevazione dell’acquisto di beni con opzione di rivendita
L’Oic ha posto in consultazione un insieme di proposte di emendamenti ai Principi contabili nazionali già approvate dal Consiglio di amministrazione dell’Oic le quali, come esposto nel comunicato stampa di accompagnamento, dovrebbero aver tenuto già conto anche di alcuni suggerimenti provenienti dal mondo professionale e delle imprese. È previsto che la consultazione si concluda a…
Continua a leggere...La Formazione delle classi e l’ordine legale delle cause di prelazione nel concordato semplificato
Il Tribunale di Ferrara, con una pronuncia del 25 marzo 2025, ha ribadito che, nel concordato semplificato, a causa della sua natura meramente liquidatoria, l’attivo deve essere distribuito secondo l’ordine legale delle cause di prelazione. Risulta, pertanto, inammissibile la proposta che prevede il pagamento pro quota di tutti i creditori privilegiati (esclusi i lavoratori), senza…
Continua a leggere...Adeguati assetti: doveri e responsabilità di sindaci, revisori e amministratori
In seguito alla introduzione nel panorama normativo nazionale del cosiddetto Codice della Crisi di impresa è divenuta di fondamentale importanza la verifica della effettiva sussistenza in capo alle imprese di adeguati assetti organizzativi ed amministrativi. Per ovvietà, il monitoraggio di questa presenza spetta innanzitutto a sindaci e revisori in caso di loro nomina. Vi è…
Continua a leggere...Gli interessi moratori
Gli articoli 1219 e 1224, cod. civ., recitano rispettivamente: “Il debitore è costituito in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto. Non è necessaria la costituzione in mora: 1) quando il debito deriva da fatto illecito; 2) quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l’obbligazione; 3) quando è scaduto il…
Continua a leggere...L’integrazione dei criteri ESG nella valutazione del merito creditizio
La nuova frontiera dei rapporti banche-imprese poggia su nuovi fattori di analisi e valutazione del merito creditizio, che considerano non più solo dati economico finanziari ma anche informazioni ambientali e sociali. La spinta propulsiva che ha indotto il sistema bancario ad includere nei processi decisionali di investimento i criteri ESG deriva da un articolato quadro…
Continua a leggere...La verifica degli equilibri
Entro il prossimo 31 luglio 2025, come tutti gli anni, gli enti locali sono impegnati con l’operazione di salvaguardia degli equilibri, operazione che comporta per l’organo di revisione l’espressione di un parere. La disposizione normativa di riferimento è l’articolo 193, D.Lgs. 267/2000 (Tuel) con cui si chiede agli enti locali, dopo che sono trascorsi sei…
Continua a leggere...Spunti di riflessione in tema di “adeguatezza” degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili
L’articolo 375, D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) ha modificato l’articolo 2086, cod. civ., introducendo l’obbligo per le società di istituire un “adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile”. Il predetto obbligo non è dissimile da quanto già disposto dall’articolo 2381, cod. civ., il quale stabilisce appunto che il principale obbligo che grava sugli…
Continua a leggere...I beni “non soggetti” ad ammortamento
Nell’ambito delle disposizioni civilistiche e fiscali riguardanti il bilancio ed il reddito d’impresa, sono contemplate delle fattispecie di beni che, pur avendo utilità pluriennale, non sono ammortizzabili o, se lo sono, non trovano riconoscimento in sede fiscale. Il primo gruppo di beni “non ammortizzabili” è costituito dai terreni, in considerazione del fatto che la loro…
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