FISCO E PATRIMONIO
L’attività istituzionale delle associazioni culturali
Analizzati gli aspetti civilistici, organizzativi e di responsabilità collegati agli enti non profit, la rubrica sul terzo settore prosegue analizzandone i primi aspetti fiscali: la separazione tra attività commerciale ed istituzionale e la relativa rilevanza fiscale delle somme percepite. Quando si analizza la disciplina fiscale degli enti su base associativa appare necessario introdurre il…
Continua a leggere...Chiarimenti e dubbi dopo la Circolare sulla Voluntary Disclosure
La Circolare n. 10/E/15 (emanata dall’AdE in data 13.03.2015) ha finalmente provveduto a fornire una serie di importanti chiarimenti sul tema della collaborazione volontaria tra contribuenti ed Amministrazione finanziaria finalizzata all’emersione (ed al rientro) dei capitali illecitamente detenuti all’estero nonché in Italia (voluntary c.d. “internazionale” e “nazionale”). Tale strumento, introdotto nell’ordinamento dalla L. n. 186/2014…
Continua a leggere...Immobili non strumentali delle imprese: interessi passivi
Il possesso da parte delle imprese di immobili non strumentali, o meglio conosciuti come immobili “patrimonio”, pone da sempre delle problematiche relative alla gestione fiscale degli stessi. In questa sede, si intende focalizzare l’attenzione sulla possibilità di capitalizzare sul costo degli stessi gli interessi passivi, operazione che consentirebbe di “escludere” tali oneri dai limiti di…
Continua a leggere...Tassata la plusvalenza del professionista su immobili ammortizzabili
Il panorama fiscale degli immobili utilizzati dai professionisti si dimostra davvero molto frastagliato, soprattutto per il fatto che il legislatore è intervenuto diverse volte, stabilendo delle “classi” di immobili con un diverso trattamento fiscale, a seconda dell’anno di acquisizione di tale bene. In particolare, la finestra del triennio 2007—2009, ha creato non poca confusione nella…
Continua a leggere...Modificate le istruzioni al modello 730/2015
Con il provvedimento prot. n. 2015/39957 l’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato alcune modifiche alle istruzioni al modello 730/2015 (approvate a sua volta con il provvedimento del 15 gennaio 2015), modifiche necessarie sia per la correzioni di alcuni errori materiali riscontrati sia per adeguare le istruzioni alle disposizioni normative intervenute dopo l’approvazione del Provvedimento. Analizziamo…
Continua a leggere...La voluntary gioca d’anticipo su Unico
Nella predisposizione dell’istanza di voluntary disclosure una complicazione, probabilmente inutile, è quella relativa alla valorizzazione degli asset al momento del rientro con le regole dell’RW di Unico 2014. La Sezione IV del modello VD è infatti la più “nebulosa” considerato che al rigo VD16 colonna 1 si deve indicare il valore complessivo delle consistenze oggetto…
Continua a leggere...Il regime fiscale delle locazioni brevi
L’attenzione alle locazioni cd. “brevi” è cresciuta esponenzialmente nell’ultimo anno. I proprietari di immobili, anche vista la difficile situazione economica del momento, iniziano ad accogliere con favore tale formula; infatti, a fronte di un drastico contenimento del rischio di insolvenza (nelle locazioni molto brevi è prassi che il pagamento dell’intero canone sia corrisposto interamente in…
Continua a leggere...Ritenuta convenzionale da applicare con cautela
Quando un’impresa residente paga canoni per l’utilizzazione di opere d’ingegno, marchi e brevetti (royalties) ad un soggetto estero (extra-Ue) senza base fissa né stabile organizzazione in Italia deve sempre porsi il problema afferente le modalità di applicazione della ritenuta in quanto risulta responsabile della corrispondente obbligazione tributaria. In tal senso è tenuto a verificare, in…
Continua a leggere...L’applicazione del metodo forfettario nella voluntary disclosure
Come noto, al fine di agevolare la determinazione dei redditi finanziari esteri e delle relative imposte dovute nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria, è stato previsto (art. 5-quinquies, co. 8, D.L. 167/1990) uno specifico meccanismo semplificato di determinazione forfetaria dei soli rendimenti delle attività finanziarie detenute all’estero e non indicate in RW. L’applicazione del regime…
Continua a leggere...Cinque per mille stabilizzato: iscrizioni on line entro il 7 maggio
Chiarita la procedura di ammissione al beneficio del cinque per mille per gli enti del volontariato e le associazioni sportive: la Circolare n. 13/E/2015 ne illustra le tempistiche e le principali novità alla luce delle modifiche apportate al beneficio ad opera della Legge di Stabilità 2015. Difatti, il contributo del cinque per mille, oltre ad…
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