FISCO E PATRIMONIO

Novità modello IRAP 2015: la deduzione per incremento occupazionale

Nel quadro IS del modello IRAP 2015 è stato previsto il nuovo rigo IS6 “Deduzione per incremento occupazionale”, introdotto a seguito della riproposizione della deduzione IRAP per gli incrementi occupazionali, questa volta a regime, ad opera dell’art. 1, comma 132, Legge n. 147/2013. La deduzione per incremento occupazionale spetta a tutti i soggetti passivi IRAP…

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Reddito estero e calcolo del credito per imposte estere

La Circolare n. 9/2015 dell’Agenzia delle Entrate si è occupata di numerosi aspetti relativi al funzionamento del complesso meccanismo del credito per imposte estere che è disciplinato dall’art.165 del Tuir ma che trova anche diversi collegamenti con le regole contenute nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni quando stipulate dall’Italia con gli altri Stati. Uno dei…

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La territorialità IVA della fornitura di stand fieristici

La fornitura di stand fieristici con relativo allestimento configura una prestazione di servizi la cui territorialità è stata esaminata dalla Corte di giustizia nella causa C-530/09 del 27 ottobre 2011 (Inter-Mark Group). Secondo i giudici comunitari, l’operazione in esame può qualificarsi come: prestazione pubblicitaria, quando lo stand è utilizzato per la trasmissione di un messaggio…

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Il termine per l’ammissione al 5 per mille 2015 scade il 7 maggio

Ancora poche ore di tempo per i soggetti interessati al riparto della quota del 5 per mille 2015 relativo ai redditi Irpef 2014 per la presentazione in via telematica delle domande di ammissione al beneficio. La Legge di stabilità 2015, la n. 190/2014, art. 1, comma 154, infatti, nel confermare l’applicabilità delle disposizioni relative al…

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I compensi per attività sportiva dilettantistica: quadro RL Unico PF

La sezione II-B del quadro RL del modello Unico PF è riservato all’indicazione dei compensi per attività sportive dilettantistiche. In particolare vanno indicate: le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi percepiti: dai direttori artistici e dai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale rese in favore di cori, bande…

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In reverse la riparazione di impianti di edifici

La nuova lettera a-ter del comma 6 dell’art.17 del decreto Iva, che ha esteso a nuove fattispecie il meccanismo dell’inversione contabile, sta creando non pochi problemi sul piano operativo, sia con riferimento all’ambito oggettivo di applicazione, sia in merito alle operazioni composite, ovverosia le cosiddette cessioni con posa in opera. Nel presente contributo si vuole…

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L’RQ dell’Unico SC 2015: la maggiorazione Ires per i soggetti di comodo

L’art. 2, comma 36-quinquies, D.L. 138/2011, convertito, con modificazioni, dalla L. 148/2011, ha previsto una maggiorazione di 10,5 punti percentuali all’aliquota dell’IRES di cui all’art. 75 del TUIR. La maggiorazione è dovuta dai soggetti: indicati nell’articolo 30, comma 1, L. 724/1994, ovvero dalle società di comodo che dichiarano ricavi minimi presunti maggiori di quelli effettivi;…

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Il mandato a gestire i beni immobili tra semplificazione e disclosure

Una soluzione per evitare la compilazione del quadro RW in relazione ad immobili detenuti all’estero è rappresentata dall’accensione di un contratto di mandato a gestire con una fiduciaria. Già con la C.M. n. 43/E/2009, in materia di scudo fiscale, l’Agenzia ha chiarito che sono rimpatriabili anche quelle attività patrimoniali che, per loro natura, sono idonee…

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Le sanzioni per la tardiva registrazione degli atti e delle denunce

In materia di imposta di registro, continuano ad emergere incertezze interpretative (e difficoltà operative) in ordine all’applicazione delle sanzioni per la tardiva presentazione della richiesta di registrazione degli atti o delle denunce di eventi successivi alla registrazione comportanti un’ulteriore liquidazione dell’imposta. Le incertezze emergono in quanto, in seguito alla entrata in vigore della disciplina generale…

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La residenza delle controparti per le cessioni di beni in deposito IVA

I depositi IVA, oltre che luoghi fisici, sono un regime normativo che consente, per determinate operazioni, che l’imposta, ove dovuta, sia assolta dall’acquirente finale al momento dell’estrazione dei beni dal deposito, con il meccanismo del reverse charge. Il quarto comma dell’art. 50-bis del D.L. n. 331/1993 elenca le operazioni che possono beneficiare del differimento del…

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