FISCO E PATRIMONIO

La Cassazione precisa il principio di competenza

Con la chiusura dei bilanci e la compilazione della dichiarazione dei redditi, gli operatori non possono trascurare di svolgere una riflessione sul tema della competenza e della correlazione; tema che potrebbe apparire, in prima istanza banale ma che l’esperienza pratica insegna essere oggetto di numerose contestazioni. L’attualità del tema è stata indirettamente confermata da una…

Continua a leggere...

Assegno una tantum non tassabile per il coniuge percettore

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9336 dell’8 maggio 2015, torna ad esprimersi sul delicato tema della deducibilità dell’assegno erogato all’ex coniuge, affrontando peraltro anche il corrispondente obbligo di sottoporre a tassazione, da parte del percettore, l’importo ricevuto. La norma consente la deduzione dal reddito complessivo degli assegni corrisposti al coniuge, anche se…

Continua a leggere...

MOL positivo società in perdita sistematica

Le novità normative introdotte nel corso del 2014 ad opera dell’art. 18 del D.Lgs. n. 175/2014 hanno modificato la disciplina delle società in perdita sistematica, allungando il periodo di “osservazione” delle perdite da tre a cinque periodi d’imposta. Pertanto, con riferimento al modello Unico 2015, per il periodo d’imposta 2014, si deve aver riguardo al…

Continua a leggere...

La dichiarazione d’intento per le importazioni e lo “splafonamento”

A seguito delle novità introdotte dall’art. 20 del D.Lgs. n. 175/2014, per le importazioni, l’operatore nazionale deve consegnare in dogana la lettera d’intento e la ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, fino a quando quest’ultima non metterà a disposizione dell’Agenzia delle Dogane la banca dati delle dichiarazioni d’intento presentate. Nella risoluzione n. 38 del…

Continua a leggere...

Libro soci di Srl facoltativo e effetti sul trasferimento delle quote

Nelle Srl il Libro soci è stato abrogato dall’art.16, Legge 2/09 (Legge di conversione del DL 185/08). Tuttavia, come è stato sottolineato dalle Massime n. 115 del Notariato di Milano e I.I.1 del Notariato del Triveneto, l’abolizione dell’obbligo di tenuta del Libro soci non si traduce automaticamente in un divieto assoluto riguardo alla sua conservazione…

Continua a leggere...

Quali effetti sul trust familiare donatorio delle recenti ordinanze?

Negli scorsi mesi di febbraio e marzo, la Cassazione è intervenuta in materia di trust con alcune ordinanze che hanno destato notevole perplessità tra gli operatori. In questa sede ci interessa in particolare la Cassazione, Ordinanza n. 3886 del 25 febbraio 2015 (udienza 4 febbraio 2015), dove si affronta il caso di un atto costitutivo…

Continua a leggere...

La detrazione per le spese sanitarie e i recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate nella recente C.M. n.17/E/2015 ha fornito, tra gli altri, interessanti chiarimenti in merito alla detraibilità di particolari tipologie di spese sanitarie.   Detraibilità delle spese per la massofisioterapia È stata riconosciuta le detraibilità delle spese, anche in assenza di una prescrizione medica, delle prestazioni effettuate da un massofisioterapista con formazione triennale con…

Continua a leggere...

Il riacquisto gratuito di altro immobile salva il beneficio prima casa

La perdita del beneficio “prima casa” non opera qualora il contribuente, entro un anno dall’alienazione effettuata prima del decorso del quinquennio, proceda all’acquisto ancorché gratuito di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 49/E di ieri conformandosi ai principi affermati più volte di…

Continua a leggere...

Adempimenti per operazioni in split payment

La C.M. n. 15/E/2015 contiene importanti chiarimenti in merito agli adempimenti che il fornitore (cedente o prestatore) deve eseguire in relazione alle operazioni rientranti nell’ambito applicativo dello split payment di cui all’art. 17-ter. In primo luogo, l’Agenzia conferma che la fattura deve essere emessa secondo le regole previste nell’art. 21 del DPR 633/72, con l’annotazione…

Continua a leggere...

La correzione di errori contabili

La rilevazione contabile in un esercizio di costi e ricavi non correttamente rilevati nell’esercizio di competenza, determina rilevanti riflessi sulla determinazione del reddito di esercizio. L’errata applicazione del criterio di competenza comporta che il costo od il ricavo erroneamente contabilizzato si rende, rispettivamente, non deducibile o non tassabile, proprio per la rigidità del principio richiamato….

Continua a leggere...