FISCO E PATRIMONIO

La rettifica nel passaggio dal regime speciale all’ordinario e viceversa – II parte

Il regime speciale Iva in agricoltura, come delineato dall’articolo 34 DPR n. 633/72, rappresenta il regime naturale, tuttavia, il comma 11 prevede la possibilità di optare “per l’applicazione dell’imposta nei modi ordinari dandone comunicazione all’ufficio secondo le modalità previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 442”. L’opzione…

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Gli ultimi controlli prima dell’invio del modello Unico – parte 2

Continuiamo con l’analisi degli ultimi controlli da effettuare prima dell’invio del modello Unico, riprendendo il primo contributo pubblicato mercoledì scorso. Ci concentriamo ora su una serie di prospetti contenuti nel quadro RS, complementari ai dati relativi al reddito indicati nel quadro RF. La mancata compilazione di alcuni di questi, non incidendo sulla determinazione del reddito,…

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Ancora senza coordinamento i limiti del regime forfettario art.145 Tuir

L’art. 145 del TUIR prevede un regime forfettario per la determinazione del reddito d’impresa applicabile a tutti gli enti non commerciali ammessi alla tenuta della contabilità semplificata di cui all’art. 18 del DPR 600/1973. Va, tuttavia, rilevato come ai fini IVA non sia previsto un parallelo regime di imposizione semplificata e quindi per la determinazione…

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I contratti di comodato e di locazione: un confine molto sottile di separazione

Un confine sottile separa il contratto di comodato dal contratto di locazione, creando in alcune circostanze una notevole confusione tra le due tipologie contrattuali e spesso anche delle spiacevoli conseguenze economiche oltre che giuridiche. La nozione di comodato è contenuta nell’articolo 1803 codice civile il quale, al comma 1, afferma che: “il comodato è il…

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Modalità di vendita dei pacchetti turistici dalle agenzie di viaggio

L’applicazione del regime speciale ai pacchetti turistici venduti dalle agenzie di viaggio deve essere esaminato distinguendo una triplice situazione: vendita diretta al viaggiatore; vendita al viaggiatore tramite un’agenzia intermediaria; vendita al viaggiatore tramite un’agenzia che agisce in nome proprio. Nella prima ipotesi (vendita diretta al viaggiatore), i soggetti che intervengono nell’operazione sono l’agenzia organizzatrice (es….

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L’omissione dell’RW può essere sanata anche se si è presentato il 730

Il quadro RW costituisce parte integrante del modello Unico, pertanto va presentato secondo le modalità e i termini previsti per la dichiarazione dei redditi. Ciò ancorché, come adempimento dichiarativo, ha da sempre avuto natura autonoma, trattandosi per l’appunto di un quadro per così dire “non reddituale”. L’Agenzia delle Entrate con la circolare n.11/E/2010 ha chiarito…

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I minimi “entrano” nel MOSS

Il contribuente minimo che effettua una prestazione di commercio elettronico diretto (cd. “servizi di e-commerce) a un privato consumatore comunitario (cd. B2C) deve assolvere l’Iva relativa all’operazione identificandosi nello Stato membro in cui il cliente è stabilito oppure, in alternativa, avvalendosi del regime MOSS. Lo ha chiarito la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.75/E di ieri….

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L’IVA sui trasferimenti intracomunitari di beni a scopo di lavorazione

L’art. 13 della L. 29 luglio 2015, n. 115 (Legge europea 2014), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015, ha modificato gli artt. 38 e 41 del D.L. n. 331/1993, riguardanti la disciplina degli scambi intracomunitari di beni, con effetto dal 18 agosto 2015. In particolare, sono stati riformulati gli artt. 38,…

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Detrazione recupero edilizio: quanto tempo per i controlli formali?

Ai sensi dell’art. 36 ter del d.p.r. n. 600/73 l’Agenzia delle Entrate può procedere ad effettuare un controllo c.d. “formale” del modello UNICO o del Modello 730 presentato dal contribuente, richiedendo l’esibizione dei documenti giustificativi degli oneri portati in detrazione o in deduzione. Tale potere trova riscontro nell’abrogazione, a decorrere dal periodo d’imposta 1997, dell’obbligo…

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Territorialità dei servizi Iva: qualità del committente

La tematica relativa all’individuazione della soggettività passiva ai fini Iva per l’applicazione delle disposizioni territoriali, previste dall’art. 7-ter del DPR 633/72, costituisce senza dubbio uno degli aspetti “centrali” per l’applicazione delle nuove regole territoriali in materia. Il regolamento 282/2011 interviene fornendo dei criteri per distinguere il committente “business” (soggetto passivo) rispetto al committente “consumer” (privato). …

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