FISCO E PATRIMONIO
Note di variazione Iva nei contratti per persona da nominare
Nella prassi commerciale, è consuetudine la stipula di contratti preliminari, tramite i quali le parti si obbligano reciprocamente a concludere successivi contratti definitivi di trasferimento della proprietà di beni (spesso immobili). Nell’ambito di detti accordi, i cui effetti sono meramente obbligatori, la parte promissaria acquirente si riserva di concludere il contratto personalmente, ovvero nominando un…
Continua a leggere...L’Iva per le coop agricole
L’articolo 34 del DPR n. 633/1972 delinea il regime naturale Iva per l’agricoltura, richiedendo, nello specifico, il rispetto di un requisito soggettivo, essere produttori agricoli, e uno oggettivo, cedere prodotti agricoli e ittici compresi nella prima parte della tabella A allegata al DPR n. 633/1972. Per quanto attiene il perimetro soggettivo, il comma 2 dell’articolo…
Continua a leggere...Il rimborso dell’IVA non dovuta
Il cessionario o committente nei cui confronti il cedente o prestatore abbia erroneamente esercitato la rivalsa dell’IVA per un’operazione esente, non imponibile o non soggetta ad imposta non ha titolo per esercitare il diritto di detrazione. Al divieto di detrazione per il cliente, costantemente ribadito dalla prassi amministrativa e dalla giurisprudenza, si aggiunge l’obbligo del…
Continua a leggere...Procedure concorsuali e note di variazione Iva
L’art. 26, co. 2, Dpr 633/1972 regola le variazioni in diminuzione degli importi fatturati qualora, successivamente all’emissione e registrazione della fattura, si verifichino determinate circostanze, tra le quali il mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose. Al manifestarsi di tali fattispecie è infatti riconosciuto…
Continua a leggere...Il contratto preliminare non ha rilevanza ai fini IMU e TASI
Poiché il contratto preliminare obbliga i contraenti, ma non comporta alcun effetto sui diritti reali pertinenti alle parti contrattuali, esso è del tutto irrilevante ai fini dell’individuazione della soggettività passiva, tanto ai fini IMU, quanto ai fini TASI; l’obbligo di versamento di entrambe le imposte sarà posto a carico dell’acquirente solo dal momento in cui…
Continua a leggere...Per il regime delle agenzie di viaggio non basta “organizzare” viaggi
Il regime speciale di cui all’ articolo 74-ter D.P.R. n. 633/1972 viene, in alcune circostanze, “frettolosamente” attribuito alle agenzie di viaggio, senza operare alcuna analisi preventiva in merito all’ambito soggettivo di applicazione dello stesso. La condizione soggettiva di applicazione in ogni caso non deve essere sottovalutata, in quanto, come già messo in evidenza in precedenti…
Continua a leggere...Il pagamento guida l’esenzione su interessi-canoni in uscita
L’articolo 26-quater del d.P.R. n. 600/73 prevede un particolare regime di favore per gli interessi e i canoni pagati a società residenti in un altro stato membro dell’Ue al ricorrere di determinate condizioni di natura soggettiva e oggettiva. In particolare, la norma, di impronta comunitaria, prevede l’esenzione da imposizione per gli interessi e i canoni…
Continua a leggere...Manutenzione di beni di terzi: trattamento fiscale
Il trattamento ai fini civilistici e fiscali delle spese di manutenzione e riparazione è diverso a seconda della titolarità del bene cui le spese afferiscono, nel senso che la disciplina relativa alle spese sostenute su beni di proprietà diverge da quella applicabile alle spese sostenute su beni di terzi in forza di contratti di locazione,…
Continua a leggere...Casi particolari di forniture di beni con installazione e montaggio
Le forniture di beni con installazione o montaggio a cura del fornitore o da terzi per suo conto presentano profili IVA del tutto peculiari se la consegna del bene installato o montato avviene in altro Paese, UE o extra-UE. Sulla disciplina in materia è intervenuto il legislatore comunitario fornendo alcune interpretazioni nell’ambito del Reg. UE…
Continua a leggere...Dal 1° ottobre, anche per le sportive, il “nuovo” modello INTRA 12
Con un provvedimento del 25 agosto scorso l’Agenzia delle Entrate ha approvato le modifiche al modello INTRA 12 che le associazioni sportive che svolgono solo attività istituzionale (pertanto non soggetti IVA) devono utilizzare per dichiarare l’ammontare degli acquisti intracomunitari di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, l’ammontare dell’imposta dovuta e…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 732
- 733
- 734
- …
- 890
- 891
- SUCCESSIVO
