FISCO E PATRIMONIO
Il trust come alternativa (preferibile) ai patti parasociali
Torniamo all’utilizzo del trust in ambito societario: si può fare ricorso all’istituto per gestire una società con una compagine societaria frammentata in modo più efficiente rispetto a quanto avviene con i patti parasociali. Molto spesso la gestione delle società, anche se di piccole o medie dimensioni, si presenta difficoltosa e conflittuale nel momento in…
Continua a leggere...Entro il 30 ottobre sanatoria per l’acconto IMU sui terreni
Anche nel 2015 ad ottobre è presente una scadenza intermedia per il versamento dei tributi locali. Come tutti ben ricorderanno, lo scorso anno toccò alla TASI essere interessata da tale adempimento supplementare: al 16 ottobre 2014 si era provveduto a versare la “seconda tranche” degli acconti, quelli relativi ai quei Comuni che non avevano reso…
Continua a leggere...Il momento impositivo della vendita di pacchetti turistici
Il settimo comma dell’art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972 considera, quale momento impositivo delle operazioni alle quali si applica il particolare sistema di determinazione dell’IVA previsto per le agenzie di viaggio, il pagamento integrale del corrispettivo e, comunque, se antecedente, la data di inizio del viaggio o del soggiorno. In conseguenza, infatti, della specifica disciplina…
Continua a leggere...La “nuova” Legge fallimentare anticipa i termini per la detrazione Iva
Le modifiche introdotte alla Legge fallimentare dal D.L. 83/2015 potrebbero avere delle ripercussioni anche in ambito tributario. In particolare pare potersi affermare che, in alcuni casi, si avrà una anticipazione del momento dal quale i fornitori potranno portare in detrazione l’Iva sulle fatture emesse; e ciò in conseguenza del fatto che, a seguito delle modifiche…
Continua a leggere...La nota di variazione per i crediti insoluti di modesto importo
Il recupero dell’IVA in caso di mancato pagamento del corrispettivo dell’operazione già effettuata assume rilevanza, in particolar modo, per le imprese operanti nei settori delle utilities (es. telefonia, energia, acqua, ecc.), in quanto la fattura viene normalmente emessa prima del pagamento del corrispettivo da parte del cliente. Di regola, per i crediti relativi alle forniture…
Continua a leggere...Iva in agricoltura senza split payment
La Legge n. 190/2014, la cd. Legge di stabilità per il 2015, ha introdotto, al fine di limitare sul nascere l’evasione fiscale, alcune regole specifiche per il comparto Iva. In particolare, le novità introdotte riguardano i soggetti che hanno rapporti con la pubblica Amministrazione le cui regole applicative trovano la propria disciplina compiuta nell’articolo 6,…
Continua a leggere...Assoggettamento ad IVA: c’è caparra e c’è acconto
Una recente pronuncia della Cassazione (Ordinanza 10306 depositata il 20 maggio scorso) ci offre l’occasione di tornare a trattare il tema delle differenti conseguenze che si producono nel mondo dell’IVA a seconda che l’erogazione di somme legate a preliminari vengano qualificate come caparre o come acconti. Anticipiamo subito le conclusioni rammentando che la Corte afferma…
Continua a leggere...Costi black list: novità in tema di deducibilità
L’articolo 4 del Decreto crescita ed internazionalizzazione (D.Lgs. 147/2015) è intervenuto modificando la disciplina in merito alla deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse con soggetti residenti, ovvero localizzati in Stati o territori aventi regimi fisali privilegiati di cui all’articolo 110, commi 10 – 12-bis, Tuir. Come noto, l’articolo 110, comma 10, Tuir nella versione…
Continua a leggere...Le cessioni a titolo di sconto premio e abbuono ai fini Iva
Non sono sempre facilmente identificabili le somme, a titolo di sconto, da inserire nel computo della base imponibile Iva, pertanto risulta necessario chiarire i requisiti e l’esposizione in fattura. L’articolo 15, D.P.R. 633/1972, elenca una serie di operazioni relative a somme che, pur essendo addebitate alla controparte, non hanno natura di controprestazione per la cessione…
Continua a leggere...L’IVA per il commercio elettronico degli operatori in franchigia
La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 75 del 28 agosto 2015, nel chiarire il regime impositivo dei servizi di e-commerce resi, a clienti comunitari non residenti, dai soggetti in regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità (di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98/2011), ha superato le…
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