FISCO E PATRIMONIO

Il trattamento convenzionale degli immobili

Le regole di tassazione degli immobili sono previste sia dalle disposizioni domestiche sia dai trattati internazionali contro la doppia imposizione sui redditi e variano sulla base del fatto che la detenzione del bene sia riconducibile a soggetti residenti in Italia, oppure a soggetti residenti all’estero che detengono immobili sul territorio dello Stato italiano. Al fine…

Continua a leggere...

La valutazione della partecipazione in caso di recesso del socio

In caso di recesso da società per azioni, ai sensi dell’articolo 2437-ter, comma 2, cod. civ., quando non si ha a disposizione un valore di mercato delle azioni, il valore di liquidazione delle azioni del socio receduto deve tener conto della “consistenza patrimoniale della società e delle sue prospettive reddituali”. Il caso in esame si…

Continua a leggere...

Nuova disciplina per gli scambi intra-UE di beni

Nelle conclusioni presentate l’8 novembre 2016, il Consiglio europeo ha affermato che, mentre sono in corso i lavori della Commissione sull’individuazione del sistema definitivo dell’IVA per gli scambi intraunionali, sarebbe opportuno apportare alcuni miglioramenti all’attuale disciplina impositiva. In tale contesto, il Consiglio ha chiesto l’introduzione di modifiche in quattro ambiti: numero di identificazione IVA: il…

Continua a leggere...

Super ammortamento in più esercizi per i beni non superiori a 516,46 euro

La scelta civilistica di non imputare l’intero costo del bene strumentale nuovo di valore non superiore a 516,46 euro nell’esercizio di sostenimento impedisce di fruire integralmente, nello stesso esercizio, del corrispondente super ammortamento. Lo ha precisato la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 145/E di ieri, emanata in risposta a una richiesta di chiarimenti pervenuta da più…

Continua a leggere...

La residenza delle persone fisiche

Negli ultimi anni si è notevolmente intensificata la lotta all’evasione fiscale internazionale. In tale contesto, il tema dell’esatta individuazione della residenza fiscale del soggetto passivo costituisce una questione di centrale importanza. Al fine di approfondire gli aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Fiscalità internazionale”, una apposita Scheda di studio. Il presente…

Continua a leggere...

Il commercialista può escludere da Irap i compensi da sindaco

Quando parte dell’attività del professionista è realizzata senza ausilio di autonoma organizzazione, ai fini della determinazione della base imponibile Irap, è possibile scindere l’attività realizzata: secondo la Cassazione, infatti, non vi sarebbero ostacoli ad individuare nell’ambito dell’attività complessivamente svolta dal professionista, la frazione da assoggettare ad Irap, in quanto conseguita per il tramite di una…

Continua a leggere...

Restyling per le OP – fondi di esercizio e programmi operativi

In due precedenti contributi abbiamo analizzato alcune novità introdotte con il decreto n. 5927 del 18 ottobre 2017, emanato dal Mipaaf, che vanno a modificare le regole relative alle OP operanti nel settore dell’ortofrutta. Terminiamo l’analisi andando a descrivere le novità che concernono i fondi di esercizio e i programmi operativi delle OP, cuore pulsante…

Continua a leggere...

Dichiarazione tardiva e integrativa

Decorso il termine – 31 ottobre 2017 – per la presentazione della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione Irap relative all’esercizio 2016, per le società con esercizio coincidente con l’anno solare, cosa succede se la/le dichiarazione/i non sono state trasmesse nel termine previsto? La tardiva presentazione della dichiarazione può essere sanata autonomamente dal contribuente grazie…

Continua a leggere...

La prova idonea a dimostrare la provenienza degli utili esteri

Con la risoluzione 144/E di ieri l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla documentazione probatoria idonea a dimostrare la provenienza degli utili di fonte estera percepiti dal socio-società italiano per il tramite di società intermedie non residenti. È noto che i dividendi black list percepiti da un soggetto Ires scontano un regime di imposizione specifico. In…

Continua a leggere...

Esclusa l’esenzione per i corsi di formazione organizzati da enti pubblici

Una questione sovente dubbia è quella dell’applicabilità del regime di esenzione da IVA per le docenze svolte da liberi professionisti nell’ambito dei corsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione del personale degli enti pubblici che organizzano i predetti corsi. L’aspetto da chiarire è se le prestazioni rese dai docenti rientrino nella previsione dell’articolo 14, comma 10,…

Continua a leggere...