FISCO E PATRIMONIO
Registro di carico e scarico: valenza formale o sostanziale?
Le modifiche approvate dalla Commissione europea in merito agli accordi di “call-off stock” consentono di fare alcune considerazioni sulla valenza dell’obbligo di tenuta del registro di magazzino previsto dall’articolo 50, comma 5, D.L. 331/1993 per le movimentazione dei beni con causale non traslativa della proprietà. In un precedente intervento (Semplificazioni in vista per gli accordi…
Continua a leggere...Rottamazione Bis: la compilazione dell’istanza
Il D.L. 148/2017 convertito con modificazioni dalla L. 172/2017, prevede una seconda versione della Definizione agevolata, la cosiddetta Rottamazione Bis, per le somme affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Adempimenti”, una apposita Scheda…
Continua a leggere...Sostituzione bene iper ammortizzabile: primi chiarimenti
Da Telefisco 2018 i primi chiarimenti sulla disposizione che consente – per gli investimenti “iper” ammortizzabili – di continuare a fruire del beneficio anche in caso di sostituzione del bene originario. Si ricorda, infatti, che – stando al tenore letterale della norma (articolo 1, comma 35, L. 205/2017) – laddove il bene agevolato venga ceduto…
Continua a leggere...26 febbraio 2018: click day “bonus alberghi” 2017
Il credito di imposta per il settore turistico è stato introdotto dal D.L. 83/2014 con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e per accrescere la competitività delle destinazioni turistiche. Inizialmente era destinato esclusivamente alle strutture alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012 e, nella prima versione, il credito di imposta era ripartito in…
Continua a leggere...Valutazione di azienda: la presenza di beni “non strumentali”
Il valore di un’azienda, o di un ramo di azienda, in caso di acquisizione – e dal punto di osservazione dell’investitore interessato all’acquisto – si assume normalmente composto da due addendi che hanno una derivazione ed una natura differente l’uno dall’altro: in primis, si tratta di stimare il valore dell’azienda considerandola in modo isolato (c.d….
Continua a leggere...La detrazione nel regime dell’Iva per cassa
Dal 01/12/2012 è in vigore (per i contribuenti Iva con volume d’affari non superiore a € 2.000.000) il regime opzionale del cash accounting (Iva di cassa) di cui all’articolo 32-bis D.L. 83/2012 che, dalla medesima data, sostituisce (abrogandolo) il precedente (più limitato e diverso) regime di cassa di cui all’articolo 7 del D.L. 185/2008. Al…
Continua a leggere...Detrazione a “rischio” per i trimestrali
La circolare AdE 1/E/2018, pur ponendo fine alla spinosa questione relativa alla detrazione dell’Iva sugli acquisti “a cavallo d’anno”, contiene alcune precisazioni che devono essere tenute in considerazione per evitare di incorrere in un’indebita detrazione anticipata dell’imposta, soprattutto per i contribuenti con liquidazione trimestrale. Le modifiche operate dal D.L. 50/2017 agli articoli 19 e 25…
Continua a leggere...Il regime impositivo delle plusvalenze segue il realizzo
Le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate rientranti tra i redditi diversi scontano le nuove regole introdotte dalla legge di Stabilità 2018 se sono realizzate dal 1º gennaio 2019. I commi 999 e seguenti della L. 205/2017 hanno allineato il regime impositivo delle plusvalenze qualificate a quello previsto per le plusvalenze non qualificate. Ciò…
Continua a leggere...Quali sono i requisiti di accesso alla mini voluntary disclosure?
Tra le varie novità, il D.L. 148/2017 (“Collegato Fiscale”) ha previsto, all’articolo 5-septies, anche la c.d. mini voluntary disclosure, la quale rappresenta, in estrema sintesi, l’ennesima possibilità di regolarizzare le attività depositate su conti correnti esteri, versando il 3% del loro ammontare. In particolare, tale sanatoria risulta essere più circoscritta rispetto alla normale voluntary disclosure,…
Continua a leggere...Fallimento e liquidazione coatta amministrativa: adempimenti Iva
Il primo adempimento dichiarativo Iva a carico del curatore fallimentare o commissario liquidatore, una volta iniziata la procedura, riguarda la presentazione, esclusivamente in via telematica, entro 4 mesi dalla nomina, dell’apposita dichiarazione Modello Iva 74-bis, il cui nuovo modello è stato recentemente approvato con Provvedimento 15 gennaio 2018. Si tratta della dichiarazione relativa alle operazioni…
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