FISCO E PATRIMONIO

Compensi di amministratori reversibili alla controllante estera

Un tema di rilevante interesse pratico è rappresentato dal trattamento fiscale dei compensi deliberati da una società di capitali italiana a favore dei propri amministratori – persone fisiche non residenti in Italia – ma oggetto di pagamento diretto a favore della controllante non residente in quanto soggetti a reversibilità secondo gli accordi esistenti fra tali…

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Dividendi alla controllante Svizzera: esenzione dalla ritenuta

In ambito europeo, i flussi di dividendi erogati tra società appartenenti allo stesso Gruppo possono godere di specifiche agevolazioni previste dalla Direttiva 90/435/CE (c.d. madre-figlia), introdotta allo scopo di evitare la doppia imposizione economica. Ciò consente, al ricorrere di determinate condizioni, di azzerare la ritenuta alla fonte a titolo di imposta prevista sulle distribuzioni di…

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Non residenti identificati esclusi dalla fatturazione elettronica

Gli obblighi collegati alla fatturazione elettronica non riguardano i soggetti non residenti ancorché identificati in Italia. È questo, in sintesi, il principio ribadito dalla risposta all’istanza di interpello n. 26 pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate in data 26 febbraio 2019 e fornita a fronte della presentazione di un interpello ordinario. Nell’occasione l’istante, una società…

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Patto di famiglia e imposta di donazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32823/2018, ha affermato taluni rilevanti principi in merito al trattamento fiscale, ai fini dell’imposta di donazione, da riservare ai trasferimenti oggetto del patto di famiglia. Tale istituto – disciplinato dagli articoli 768-bis e ss. cod. civ. – è il contratto con cui l’imprenditore (ovvero il titolare di partecipazioni…

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Il credito R&S nel quadro RU del nuovo modello Redditi

Gli obblighi dichiarativi del credito d’imposta R&S prevedono l’esposizione del credito nel quadro RU del modello Redditi relativo al periodo d’imposta in cui sono stati realizzati gli investimenti ammissibili e nei modelli dichiarativi dei periodi d’imposta successivi, fino ad esaurimento dell’utilizzo. Tuttavia l’omessa compilazione del quadro RU non comporta la decadenza dal beneficio ma costituisce,…

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Sotto la lente l’Iva ridotta per le banche dati elettroniche

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 69, pubblicata il 1° marzo 2019, ha chiarito che, nonostante le novità introdotte dalla Direttiva 2018/1713/UE, l’aliquota Iva ridotta del 4% di cui al n. 18) della Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972 non è applicabile ai prodotti editoriali digitali privi di codice ISBN e…

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Gli interventi agevolati dal sisma bonus

Nell’ambito dei lavori di recupero del patrimonio edilizio rientrano, tra le spese detraibili, anche quelle sostenute per realizzare interventi antisismici, con particolare riguardo all’esecuzione delle opere per la messa in sicurezza statica degli edifici. Fino al 31 dicembre 2019, salvo che non intervengano nuove proroghe, è prevista una detrazione Irpef del 50%, da ripartire in…

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Derivazione rafforzata incerta per la decorrenza dell’ammortamento

Il rapporto fra l’ammortamento dei beni strumentali ed il principio della derivazione rafforzata applicabile ai soggetti Oic Adopter è meno semplice di quanto possa apparire a prima vista. Infatti, è assodato che ai fini Ires le quote di ammortamento dei beni materiali non sono deducibili secondo l’ammontare imputato al conto economico dell’esercizio, in quanto anche…

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Limiti all’applicazione retroattiva dell’autorizzazione UE al reverse charge

La decisione del Consiglio europeo che autorizza uno Stato membro ad introdurre il meccanismo del reverse charge per una determinata operazione non può essere applicata retroattivamente, nella specie prima della data di notifica dell’atto allo Stato membro interessato, laddove tale atto nulla disponga in merito alla sua entrata in vigore o alla sua data iniziale…

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Trasferimento del domicilio in Svizzera senza tassazione immediata delle plusvalenze latenti

Le clausole dell’Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, firmato a Lussemburgo il 21 giugno 1999 (in breve anche ALCP), devono essere interpretate nel senso che ostano ad un regime fiscale di uno Stato membro che, in una situazione…

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