FISCO E PATRIMONIO

Scadenza di pagamento delle imposte con doppio binario

Entro il prossimo 30.06.2025 deve essere effettuato il versamento del saldo 2024 e della prima rata dell’acconto 2025 delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta 2024, quali l’Irpef e le relative addizionali, l’Ires, l’Irap, la cedolare secca, l’Ivie e l’Ivafe. Resta ferma la possibilità di avvalersi del termine lungo, pagando quanto dovuto…

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Centri estivi e responsabilità gestionali: cosa cambia con la Riforma dello Sport

L’avvio dei centri estivi rappresenta, per molte ASD e SSD, un momento di grande impegno organizzativo e gestionale. L’offerta di attività ludico-sportive per bambini e ragazzi nel periodo estivo non è solo un servizio sociale prezioso (sulla scorta del novellato articolo 33, Costituzione), ma anche un’opportunità per valorizzare l’impianto sportivo e consolidare il legame con…

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Le società quotate escono dallo split payment dal prossimo 1° luglio 2025

Dal prossimo 1° luglio 2025, le società quotate escono dal perimetro soggettivo di applicazione dello split payment, e particolare attenzione assume il momento di emissione della fattura elettronica. L’istituto dello split payment (articolo 17-ter, D.P.R. 633/1972), introdotto in Italia per contrastare l’evasione dell’IVA, prevede che per le operazioni effettuate nei confronti di determinati soggetti (tra…

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Il trust al nodo della comunicazione C.R.S.

Il prossimo 30 giugno 2025 è in scadenza la comunicazione CRS (common reporting standard) con riferimento ai dati finanziari relativi all’annualità 2024. Si tratta di una comunicazione che interessa principalmente gli istituti finanziari quali le Banche residenti in Italia che devono comunicare all’Agenzia Entrate l’esistenza di “account” intestati a soggetti non residenti nel nostro Stato…

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Enoturismo e separazione delle attività ai fini IVA

Con l’articolo 1, comma 502, Legge n. 205/2017 (Legge di bilancio 2018) il Legislatore ha introdotto una nuova fattispecie di attività connessa per il mondo agricolo, quella del c.d. enoturismo; attività che, alla luce dei dati emersi, sta riscontrando indubbio successo, nonostante il momento di difficoltà che sta incontrando il settore. L’enoturismo consiste, come previsto…

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Rimborsi chilometrici sempre rilevanti nella determinazione del reddito di lavoro autonomo?

Secondo le nuove regole di determinazione del reddito di lavoro autonomo, riformate dal D.Lgs. 192/2024, è prevista una sostanziale neutralità dei rimborsi spese sostenuti dal professionista per l’esecuzione di un incarico e riaddebitati analiticamente al committente. La normativa è stata recentemente oggetto di modifica ad opera del D.L. 84/2025, che ha condizionato l’esclusione da tassazione…

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La prova della convivenza ai fini della detraibilità delle spese edilizie

Tra i numerosi chiarimenti dettati dalla circolare n. 8/E/2025 a proposito del nuovo assetto dei bonus edilizi, come emergente dalle disposizioni della Legge di Bilancio per il 2025, opportuno è il cenno a proposito dei familiari conviventi. Come noto, per costante prassi erariale è data ai familiari conviventi – coniuge, parenti entro il terzo grado…

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Società semplici immobiliari: disciplina fiscale delle cessioni di immobili

Le società semplici immobiliari rappresentano una delle principali forme giuridiche utilizzate per la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari in Italia. La disciplina fiscale relativa ai redditi derivanti dalla cessione di immobili da parte di queste società è caratterizzata da una serie di regole specifiche che mirano a distinguere tra le diverse tipologie di…

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Riaddebiti di spese per esecuzione di incarico: parte terza

Non vi è dubbio che la principale novità normativa in tema di rilevanza fiscale dei riaddebiti del professionista è quella prevista alla lettera b) dell’articolo 54, comma 1, Tuir, e cioè la non concorrenza alla formazione del reddito dei rimborsi di spese sostenute nell’esecuzione dell’incarico e addebitate analiticamente al committente. Questa norma, peraltro, è stata…

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Remissione in bonis, sismabonus acquisti e Modello REDDITI 2025

La tardiva presentazione del c.d. “Allegato B” relativamente ad acquisti di immobili perfezionati nel 2024, rientranti nell’agevolazione del “sismabonus acquisti” di cui all’articolo 16, comma 1-septies, D.L. 63/2013, potrebbe non pregiudicare la spettanza della detrazione da indicare per la prima volta nel Modello REDDITI 2025 – periodo 2024. L’istituto della c.d. remissione in bonis, di…

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