FISCO E PATRIMONIO

Dividendi paradisiaci: il test del comma 1007 non può morire!

La risposta a interpello n. 191/E/2025, dello scorso 21 luglio 2025, ha affrontato un tema, a me caro, che abbiamo trattato anche nella scorsa edizione del Master Breve e che spesso affrontiamo nelle giornate specialistiche di Euroconference, dedicate alla tassazione dei redditi esteri: la disciplina dei dividendi paradisiaci. Come si valuta se il dividendo extracomunitario…

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Attività edilizia dei privati riqualificata in attività commerciale: superbonus a rischio recupero

L’Amministrazione finanziaria è titolata a riqualificare l’attività edilizia dei privati come attività commerciale, ricorrendone dati presupposti. In tema, può essere utile ricordare come, ai sensi dell’art. 55, TUIR, la definizione fiscalmente rilevante dell’esercizio d’impresa commerciale consista in una rielaborazione, in chiave più ampia, della nozione civilistica dell’attività commerciale, di cui all’art. 2195, c.c.. Se per…

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Le novità in materia di operazioni straordinarie nel Decreto n. 84/2025

Le operazioni straordinarie neutrali, quindi fusioni, scissioni e conferimenti di azienda, sono state oggetto di un intervento succinto, ma certamente denso di significato, da parte del D.L. n. 84/2025. Ma l’interesse del Decreto per queste operazioni non si ferma al tema del ripensamento della disciplina del trasferimento delle perdite. Esso, infatti, tocca anche l’ambito delle…

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Scissione senza obbligo di perizia di stima anche con aumento di capitale sociale della beneficiaria

Il secondo periodo del comma 2 dell’art. 2506-ter, c.c., dispone che «quando la scissione si realizza mediante aumento di capitale con conferimento di beni in natura o di crediti, la relazione dell’organo amministrativo menziona, ove prevista, l’elaborazione della relazione di cui all’articolo 2343 e il registro delle imprese presso il quale tale relazione è depositata»….

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Scambi intra-UE di beni: individuazione del debitore IVA in caso di stabile organizzazione

La Commissione Europea, con i Working Paper n. 791/2014 e n. 857/2015, ha affermato che l’esistenza, nello Sato membro di destinazione dei beni, di un magazzino che si configura come stabile organizzazione, non implica necessariamente che l’operazione debba essere scomposta in un trasferimento a favore della stabile organizzazione e in una cessione interna effettuata per…

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Nuova modalità opzionale di versamento dell’Iva per i servizi di trasporto e logistica

Il recente D.L. n. 84/2025, a parziale modifica della Legge di bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), ha confermato e ampliato l’introduzione del reverse charge nel settore dei trasporti e della logistica. Tuttavia, poiché l’effettiva efficacia della norma (nuova lett. a-quinquies) dell’art. 17, comma 6, D.P.R. n. 633/1972) è subordinata al rilascio dell’autorizzazione da parte della…

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Agevolazione ppc e cambio di destinazione urbanistica del terreno posteriore all’acquisto

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 18975/2025 del 10 luglio 2025, ha analizzato l’eventuale decadenza dall’agevolazione prevista per l’arrotondamento della piccola proprietà contadina nell’ipotesi in cui nel periodo di monitoraggio si abbia un cambio di destinazione del terreno. Preliminarmente è necessario precisare come oggetto del contendere era un atto di acquisto di…

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Non abusivo il cash out per acquisire una quota di minoranza che non comporta il cambio del controllo

Sono frequenti i casi in cui un socio persona fisica, anche di minoranza, nell’intento di uscire del tutto dalla compagine societaria cede le proprie azioni o quote a una SPV costituita dai soci superstiti o da alcuni di essi previa rivalutazione a pagamento delle partecipazioni con il versamento della imposta sostitutiva del 18%. L’operazione di…

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Requisiti per lo scambio di partecipazioni mediante permuta

Il comma 1 dell’art. 177, D.P.R. n. 917/1986 (c.d. TUIR) stabilisce, a determinate condizioni, la neutralità fiscale dello scambio di partecipazioni mediante permuta. Più precisamente, è previsto che l’operazione non dà luogo a componenti positivi o negativi del reddito imponibile qualora: il soggetto acquirente rientri tra quelli indicati nell’ 73, comma 1, lett. a) e…

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L’IVA relativa a operazioni ad attività preparatorie di operazioni esenti è indetraibile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15638/2025, si è pronunciata in ordine al rimborso IVA relativo ad attività preparatorie l’inizio di un’attività imprenditoriale, che avrebbe dato luogo a sole operazioni non soggette a IVA (operazioni esenti), ai sensi del combinato disposto degli artt. 19, 30, comma 2, e 38, D.P.R. n. 633/1972, nonché dell’art….

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