IVA

Premi in competizioni sportive e sinallagma Iva

Il concetto di corrispettività o controprestazione, il cui rilievo va verificato singolarmente per ogni singola operazione, permea tutta la disciplina dell’Iva e discrimina le ipotesi in cui l’elemento del sinallagma attrae a sé l’imposta da quelle in cui la esclude, anche nei casi in cui si controverta dell’assoggettamento ad imposta nei casi di vincita di…

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Il momento di esigibilità dell’Iva: alcuni spunti della Corte di Giustizia

Il “momento” di esigibilità dell’Iva, di cui all’articolo 6 D.P.R. 633/1972, rileva come momento fondamentale ai fini dell’eventuale riscossione dell’imposta, in relazione agli acconti corrisposti al cedente/prestatore, al corrispettivo versato nonché alla fatturazione che sia precedentemente intervenuta. I momenti che evidenziano un’operazione Iva sono ben individuati dalla Direttiva 2006/112/CE negli articoli da 62 a 69,…

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Operazioni rese da soggetti esteri non stabiliti e reverse charge

Il nostro ordinamento interno contempla, ai fini Iva, una previsione in base alla quale “Gli obblighi relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato da soggetti non residenti nei confronti di soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato, compresi i soggetti indicati all’articolo 7 ter, comma 2, lettere…

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Iva sulle prestazioni derivanti da accordi transattivi

Nel corso del corrente anno abbiamo assistito alla pubblicazione di una serie di risposte ad interpello che hanno avuto ad oggetto la disciplina Iva delle somme derivanti da accordi transattivi, che hanno fin da subito destato più di una perplessità; ci riferiamo, in particolare, alle risposte n. 145 del 3 marzo 2021, n. 179 del…

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Costi antieconomici e detrazione Iva

Come noto, l’ordinamento giuridico nazionale contiene specifiche norme che regolano l’inerenza dei costi sostenuti ai fini delle imposte sui redditi e la detrazione ai fini Iva. Anzitutto l’articolo 109 Tuir prevede che i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi concorrono a formare il reddito nell’esercizio di competenza; tuttavia i ricavi, le…

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La disciplina delle note di variazione Iva alla luce delle recenti novità

Con l’articolo 18 D.L. 73/2021 (cosiddetto Decreto “Sostegni-bis”), convertito senza sostanziali modifiche dalla legge di conversione 106/2021, viene riformulato l’articolo 26 D.P.R. 633/1972 in tema di note di variazione ai fini Iva al fine di prevedere, nell’ambito delle procedure concorsuali, la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione da mancato pagamento emettendo la nota di…

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L’utilizzo extra-Ue per locazioni nautiche non a breve

Gli utilizzatori delle imbarcazioni da diporto, oggetto di locazione non a breve termine (anche finanziaria, noleggio e simili), devono comunicare all’Agenzia delle entrate la percentuale di utilizzo nel territorio della Ue per usufruire del non assoggettamento ad Iva, sulle operazioni effettuate dal 14 agosto. La norma di riferimento è l’articolo 7sexies, comma 1, lett. ebis),…

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No alla detrazione dell’Iva assolta sull’acconto relativo ad un preliminare simulato

In tema di Iva, non sussiste il diritto alla detrazione dell’Iva di rivalsa assolta sull’acconto relativo ad un contratto preliminare di compravendita immobiliare, che non sia stato seguito dal definitivo per mancato avveramento della condizione sospensiva in esso prevista, laddove se ne accerti la natura simulata sulla base della sussistenza di plurime operazioni sottoposte ad…

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La disciplina Iva dei voucher multiuso e monouso

La Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio del 27 giugno 2016 (Direttiva voucher) ha regolamentato a livello unionale la disciplina Iva dei voucher o buoni corrispettivi, modificando la Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006. Tale disposizione è stata recepita in Italia con il D.Lgs. 141/2018 (Decreto voucher) che ha modificato il Decreto Iva nazionale….

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Contestazione del credito Iva chiesto a rimborso legittima anche con il decorso dei termini di accertamento

In tema di rimborso dell’eccedenza detraibile di Iva, l’Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente in dichiarazione, che non derivi dalla sottostima dell’imposta dovuta, anche qualora siano scaduti i termini per l’esercizio del potere di accertamento o di rettifica dell’imponibile e dell’imposta dovuta, senza che abbia adottato alcun provvedimento. È questo il principio…

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