IVA
Il reverse charge “esterno” per le operazioni rilevanti in Italia
Fino al 31 dicembre 2009, l’articolo 17, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 prevedeva che i soggetti passivi non residenti né stabiliti in Italia, che avessero effettuato operazioni nel territorio dello Stato nei confronti di cessionari o committenti non esercenti attività d’impresa, arte o professione, dovessero assolvere agli obblighi IVA derivanti dalla disciplina nazionale identificandosi…
Continua a leggere...IVA e omaggi: addebito e detrazione dipendono dalla natura del bene
Il trattamento degli omaggi, quantomeno ai fini IVA, viene distinto a seconda della natura del bene destinato alla cessione gratuita: occorre infatti verificare se esso risulta prodotto / commercializzato dall’impresa o meno, in quanto si vengono a modificare significativamente le regole applicabili, tanto nell’eventuale addebito dell’imposta in sede di cessione, quanto in relazione alla detrazione…
Continua a leggere...L’acconto Iva 2016
Entro il prossimo 27 dicembre 2016 i contribuenti dovranno effettuare il pagamento dell’acconto Iva 2016, acconto che poi potrà essere scomputato dall’imposta dovuta risultante dalla liquidazione effettuata per il mese di dicembre per i contribuenti mensili (con pagamento al 16 gennaio 2017), per il quarto trimestre 2016 per i contribuenti trimestrali speciali (con pagamento entro…
Continua a leggere...L’aliquota IVA ridotta per i distributori automatici a cialde o capsule
Sino al 31 dicembre 2013, ai distributori automatici di bevande a capsule o a cialde si applicava l’aliquota IVA ridotta del 4% prevista dal n. 38) della Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. n. 633/1972, a condizione che il luogo di somministrazione fosse collocato “in stabilimenti, ospedali, case di cura, uffici e scuole, caserme…
Continua a leggere...Plafond Iva per gli appalti immobiliari
Allo scopo di evitare ingenti posizioni creditorie Iva, il soggetto passivo che nel corso dell’anno solare precedente, ovvero nei dodici mesi precedenti, realizza un volume di operazioni non imponibili con l’estero (esportazioni, cessioni intracomunitarie, ecc.) superiore al 10% del volume d’affari, assume la qualifica di esportatore abituale e può nell’anno successivo acquistare beni e servizi…
Continua a leggere...Rimborsi Iva a imprese Ue incassati da terzi ma con procura autenticata
Il soggetto passivo residente in altro Stato membro può delegare un soggetto terzo a riscuotere per suo conto il rimborso dell’Iva richiesto ai sensi dell’articolo 38-bis.2 del D.P.R. 633/1972; tuttavia, la procura all’incasso deve essere autenticata da un pubblico ufficiale anche se formata all’estero. Lo ha chiarito la risoluzione AdE 110/E di ieri emanata in…
Continua a leggere...Distinta indicazione degli imballaggi nel commercio all’ingrosso?
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19247/2016 ha ribadito come in tema di Iva, la previsione di cui all’articolo 12 D.P.R. 633/1972, secondo cui l’imballaggio dei beni ceduti, effettuato direttamente dal cedente, non è soggetto autonomamente all’imposta, con la conseguenza che non è necessario che il relativo costo sia indicato separatamente nella fattura, trova…
Continua a leggere...Novità per i beni estratti dal deposito IVA
Il D.L. n. 193/2016, collegato al disegno di legge di Bilancio 2017, modifica le modalità di applicazione dell’imposta dovuta per l’estrazione dei beni dai depositi IVA ai fini della loro utilizzazione o commercializzazione in Italia, con effetto dal 1° aprile 2017. Fermo restando che possono procedere con l’estrazione solo i soggetti passivi IVA, identificati in…
Continua a leggere...Scuderie: IVA detraibile indipendentemente dal numero di cavalli?
La Corte di Giustizia, con la recente causa C-432/15 del 10 novembre 2016 ha stabilito l’irrilevanza ai fini IVA dei premi al traguardo per le scuderie che fanno gareggiare i propri cavalli: questa posizione porta a sollevare dubbi sulla coerenza con le disposizioni comunitarie dell’articolo 44 L. 342/2000 che ammette al contrario la soggettività dell’imposta…
Continua a leggere...Cessioni di beni con introduzione nel deposito IVA
Con il D.L. n. 193/2016, ancora in fase di conversione, è stata in parte modificata la disciplina dei depositi IVA, intesi non solo come luogo fisico situato nel territorio dello Stato italiano all’interno dei quali i beni vengono introdotti, custoditi e poi estratti, ma anche come regime normativo. A quest’ultimo riguardo, infatti, l’articolo 50-bis del…
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