IVA

Regime Iva delle prestazioni socio-sanitarie delle cooperative sociali in funzione della data di stipula del contratto

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.93/E di ieri ha offerto chiarimenti in merito al corretto trattamento Iva delle prestazioni a carattere sanitario effettuate dalle cooperative sociali alla luce delle modifiche alla disciplina introdotte con la L. n.228/12. In particolare, l’interpello nasceva dal dubbio in merito alla corretta aliquota Iva da applicare alle prestazioni erogate….

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La risoluzione 92/E sul regime IVA delle cessioni di beni di oro usato

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.92/E di ieri è intervenuta a dirimere i dubbi in merito a una tematica che, alla luce dell’attuale congiuntura economica, è di sicuro interesse visto l’espandersi dell’attività dei c.d. compra oro. Nello specifico, l’interpello aveva a oggetto il corretto trattamento da riservare ai fini Iva alle operazioni consistenti nella…

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Iva ad esigibilità immediata anche con comportamento concludente

La Cassazione con la sentenza n. 27597 del 10 dicembre 2013 ha giudicato corretto il comportamento del contribuente che, in relazione a fatture emesse per forniture di servizi in favore di un ente pubblico, aveva liquidato l’Iva esposta in tali fatture nello stesso mese di emissione e di registrazione dei documenti, senza quindi differirne l’esigibilità…

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Buoni “regalo”: chiarito il trattamento IVA resta il dubbio ai fini redditi

L’avvicinarsi del periodo natalizio è occasione per molte aziende, al fine di promuovere la propria immagine o di consolidare i rapporti con le persone che fanno parte dell’organizzazione aziendale, di omaggiare i propri clienti e/o dipendenti di buoni o voucher utilizzabili per l’acquisto di determinati beni o servizi. Rispetto all’omaggio tradizionale (tipicamente il cesto natalizio)…

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Recupero dell’Iva possibile anche senza la nota di credito ma con istanza di rimborso

La sentenza della Corte di Cassazione n. 23752 del 21 ottobre 2013 ha confermato il principio secondo cui, in presenza di una fattispecie di indebito tributario – ovvero di una situazione che ricorre sia quando l’Iva assolta e versata sull’operazione originaria non era affatto dovuta e sia quando l’importo dell’Iva deve essere rimodulato, ad esempio…

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Il versamento dell’acconto Iva 2013

I contribuenti di nuovo alla cassa: entro il prossimo 27 dicembre infatti va effettuato il versamento dell’acconto IVA. Sono obbligati a tale versamento tutti i contribuenti IVA, ad eccezione di: coloro che non sono tenuti a effettuare le liquidazioni periodiche Iva, mensili o trimestrali: ad esempio gli agricoltori esonerati (art. 34, co. 6, D.P.R. 633/1972)…

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Applicazione del regime Iva agricolo su prova del contribuente

In precedenti interventi abbiamo visto come, a parte i recenti interventi, non da ultimo la “minacciata” debenza della seconda rata Imu sui terreni e i fabbricati rurali, da sempre il legislatore abbia prestato particolare attenzione al comparto agricolo, affermazione confermata anche in campo Iva dalla previsione di un regime speciale, disciplinato rispettivamente dagli articoli 34…

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La circolare n. 34/E sul trattamento IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche

L’Agenzia delle Entrate con la C.M. 34/E/2013 di ieri ha affrontato la questione del corretto trattamento Iva delle erogazioni di denaro, analizzando i casi in cui tale “operazione” può essere qualificata come contributo e, quindi, esclusa dal campo di applicazione dell’Iva e quando, invece, la stessa può assumere la qualifica di corrispettivo per prestazioni di…

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Detraibilità IVA sugli acconti di prestazioni

L’IVA relativa ai canoni di locazione pagati in via anticipata rispetto alle scadenze contrattuali è detraibile. Questo è il principio espresso dalla Ctr del Lazio con la sentenza 12 agosto n.515/01/13 in cui viene rigettato l’appello presentato da parte dell’Amministrazione Finanziaria. Nei fatti, a seguito di una stipula di un contratto di locazione immobiliare “B2B”,…

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Contratto di vendita senza clausola IVA: il prezzo si considera comprensivo dell’imposta

In un contratto di compravendita il fornitore del bene è la persona tenuta a versare l’IVA dovuta sull’operazione imponibile. Qualora nell’indicazione del prezzo non sia fatta alcuna menzione all’IVA ed il fornitore non abbia la possibilità di rivalersi sull’acquirente tale prezzo deve essere considerato come già comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto. Tale principio è stato…

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