ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
La legittimazione ad agire e la questione del giudicato
Argomento di particolare interesse riguarda, anche in ambito tributario, la legittimazione ad agire o a contraddire in giudizio (la c.d. legittimazione attiva o passiva dei soggetti). Preliminarmente si osserva che nel processo tributario la legittimazione a impugnare gli atti impositivi appartiene soltanto al destinatario dell’atto impugnato o a chi è parte del rapporto controverso e…
Continua a leggere...Legittimo il sequestro preventivo al principale referente dell’organico societario
In tema di reati tributari, è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto dei reati fiscali a carico del soggetto che risulti essere il principale referente dell’organico societario, poiché questi, occupandosi della gestione dei conti, della predisposizione dei bilanci e affrontando le problematiche dei dipendenti, può essere considerato l’amministratore di fatto della società….
Continua a leggere...La definizione degli avvisi di irregolarità prevista dal Decreto Sostegni
L’articolo 5 D.L. 41/2021 (c.d. Decreto Sostegni) prevede la possibilità per i contribuenti, a determinate condizioni, di definire gli avvisi bonari emessi ai sensi degli articoli 36-bis D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972. Sotto il profilo soggettivo, la disposizione agevolativa può essere fruita esclusivamente dai soggetti con partita Iva attiva alla data di entrata in…
Continua a leggere...Rapporti infragruppo domestici: la valutazione dei profili elusivi
Come noto, al fine di arginare fenomeni di evasione fiscale internazionale, i prezzi di trasferimento infragruppo devono essere valutati in base al famoso “principio di libera concorrenza” sancito dall’articolo 9 del modello Ocse di convenzione (c.d. arm’s–length principle), in base al quale quando due o più imprese pongono in essere tra di loro transazioni commerciali,…
Continua a leggere...Sezioni Unite: sì alla rettifica degli elementi pluriennali sull’esercizio successivo
In tema di accertamento degli elementi reddituali pluriennali, l’amministrazione finanziaria è legittimata alla rettifica del componente di reddito ad efficacia pluriennale, per ragioni che non dipendono dal mero errato computo del singolo rateo di esso, sull’esercizio successivo a quello in cui detto elemento è maturato ed è stato iscritto per la prima volta in bilancio….
Continua a leggere...Operazioni infragruppo: necessario dimostrare l’inattendibilità dell’operazione
Eventuali transazioni tra società infragruppo residenti ad un prezzo diverso dal valore normale determinato ai sensi dell’articolo 9 Tuir, non sono indice di una condotta elusiva, ma rappresentano solo un eventuale elemento aggiuntivo, di conferma, della valutazione dell’elusività dell’operazione, non potendo tra l’altro trovare applicazione, in via analogica, la disciplina in materia di transfer price…
Continua a leggere...Illegittimo l’accertamento da studi di settore se lo scostamento è inferiore al 10%
In tema di accertamento basato sugli studi di settore, il presupposto della grave incongruenza tra i ricavi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dagli studi di settore risulta soddisfatto, ai fini della legittimità dell’accertamento, soltanto nell’ipotesi in cui lo scostamento sia superiore al 10%, essendo questa la percentuale che rende inattendibile la contabilità ordinaria degli esercenti…
Continua a leggere...Accertamento con “doppia” motivazione per relationem: quando è nullo?
Ai fini delle imposte sui redditi, l’articolo 42, comma 2, D.P.R. 600/1973 stabilisce che l’avviso di accertamento “deve essere motivato in relazione ai presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che lo hanno determinato […]”. Tale obbligo motivazionale – imposto dal Legislatore al fine di consentire al contribuente di esercitare il proprio diritto di difesa…
Continua a leggere...È legittimo il ricorso alla media semplice per il calcolo della percentuale di ricarico
Nell’ambito degli accertamenti tributari fondati sulle percentuali di ricarico della merce venduta, l’utilizzo della media aritmetica semplice, in luogo di quella ponderata, è legittimo, se gli articoli di merce venduta sono omogenei, o, comunque, se il contribuente non prova che l’attività di accertamento ha ad oggetto prodotti con notevole differenza di valore e che quelli…
Continua a leggere...L’illegittimità della cartella notificata al chiamato all’eredità
In ambito tributario, argomento di particolare interesse riguarda la mancata responsabilità in ordine al debito tributario del chiamato all’eredità, in caso di rinuncia alla stessa da parte del medesimo. Preliminarmente è bene precisare che l’assunzione della qualità di erede non può certamente desumersi dalla mera chiamata all’eredità, né dalla denuncia di successione, trattandosi di un…
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