ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Il curatore fallimentare deve rispondere ai questionari del Fisco
Con l’ordinanza n. 2847, depositata ieri, 31 gennaio, la Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “Il curatore del fallimento, in quanto detentore delle scritture contabili dell’impresa assoggettata a fallimento, ha l’onere di fornire informazioni all’amministrazione finanziaria a termini dell’articolo 32 D.P.R. 600/1973 in risposta ai questionari, ancorché precedentemente inviati all’imprenditore in…
Continua a leggere...Ok alla definizione agevolata senza diniego nel termine
In tema di processo tributario, il termine del 31 luglio 2020, entro il quale l’amministrazione finanziaria deve notificare il provvedimento di diniego alla definizione agevolata della controversia tributaria di cui all’articolo 6 D.L. 119/2018, ha natura perentoria; conseguentemente, la mancata notifica del diniego entro il suddetto termine produce ex se l’accoglimento per via tacita dell’istanza…
Continua a leggere...Avviso di liquidazione: obbligo di motivazione su ciascun atto in esso indicato
In tema di accertamento, è invalido per difetto di motivazione l’avviso di liquidazione dell’imposta di registro, dell’imposta di bollo, delle sanzioni sull’imposta di registro e degli interessi su entrambe le imposte, emesso in relazione ad un decreto ingiuntivo e agli ulteriori atti nello stesso enunciati, laddove esso non indichi specificamente per ciascuno atto la base…
Continua a leggere...L’interpello preventivo quale strumento di ausilio per decisioni informate
Come noto, l’articolo 11 L. 212/2000 riconosce ai contribuenti il diritto di interpellare l’Amministrazione finanziaria al fine di conoscerne, in via preventiva, il parere in merito a fattispecie concrete e personali nei casi in cui, dalle stesse, possano derivare dubbi in ordine: a) all’applicazione delle disposizioni tributarie connotate da obiettive condizioni di incertezza sulla corretta…
Continua a leggere...No alla condanna per dichiarazioni autoaccusatorie rese alla Guardia di Finanza
In tema di reati tributari, ove si proceda con rito abbreviato, sono inutilizzabili, ai fini della condanna dell’imputato per il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti ex articolo 8 D.Lgs. 74/2000, le dichiarazioni autoaccusatorie da questi rese ai militari della Guardia di Finanza nel corso della perquisizione, se già raggiunto da indizi di…
Continua a leggere...Valida prova contraria gli oneri finanziari correlati al mutuo ipotecario
In tema di accertamento del reddito d’impresa, il sostenimento di oneri finanziari correlati alla stipulazione di un contratto di mutuo ipotecario, potendo incidere in maniera più o meno significativa sull’utile di impresa, rappresenta un valido elemento di segno contrario alla presunzione dell’esistenza di maggiori redditi fondata sulla antieconomicità della gestione di impresa, di cui il…
Continua a leggere...No alla disapplicazione delle sanzioni per condotte ante sentenza Halifax
Le sanzioni amministrative per la violazione del principio generale antielusivo non possono essere oggetto di disapplicazione ai sensi dell’articolo 8 D.Lgs. 546/1992, nemmeno quando le relative condotte sono state poste in essere prima della sentenza Halifax della Corte di Giustizia UE (cfr. CGUE, Causa C-255/02 del 21/02/2006) e della introduzione dell’articolo 10-bis L. 212/2000. È…
Continua a leggere...Accertamento sintetico e prova contraria concessa al contribuente
Con l’ordinanza n. 692 depositata ieri, 12 gennaio, la Corte di Cassazione è tornata a soffermarsi sulla prova contraria concessa al contribuente in caso di accertamento sintetico. Il caso riguarda un contribuente raggiunto da avvisi di accertamenti emessi a seguito di accertamento sintetico operato sulla base di alcuni indici di capacità contributiva individuati nel possesso…
Continua a leggere...Scudo fiscale: due anni per il rimborso dell’imposta straordinaria
In tema di rimborso, la domanda di restituzione dell’imposta straordinaria per l’adesione allo scudo fiscale disciplinato dall’articolo 12, comma 1, D.L. 350/2001, deve essere presentata, in mancanza di una disposizione specifica, nel termine di due anni dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione, ai sensi…
Continua a leggere...Limite delle compensazioni fissato a due milioni
Il limite massimo dei crediti di imposta e dei contributi compensabili con altre somme a debito nel modello F24 (ai sensi dell’articolo 17 D.Lgs. 241/1997) ovvero rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale, era fissato in 516.456,90 euro per ciascun anno solare, dall’articolo 34, comma 1, L. 388/2000. Con appositi decreti del Ministro dell’economia e…
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