ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Il mancato accordo in sede di contraddittorio non vuol dire rinuncia all’istanza di adesione
L’articolo 6, comma 3, D.Lgs. 218/1997, per consentire all’Ufficio ed al contribuente di valutare con la dovuta attenzione il contenuto dell’atto di accertamento cui l’istanza di adesione si riferisce, ha previsto una sospensione di 90 giorni dei termini per ricorrere, decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza da parte del contribuente (nel caso di spedizione via…
Continua a leggere...La decadenza dall’accertamento dei componenti reddituali pluriennali
Le SS.UU. della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 8500/2021, hanno stabilito che in caso di contestazione di un componente di reddito “ad efficacia pluriennale” per ragioni concernenti “il fatto generatore ed il presupposto costitutivo di esso”, la decadenza dell’Amministrazione finanziaria dalla potestà di accertamento deve essere verificata facendo riferimento al termine per la rettifica…
Continua a leggere...Processo tributario: la motivazione dell’atto non sopperisce alla carenza di prove
Come noto, la L. 130/2022 ha introdotto il nuovo comma 5-bis dell’articolo 7 D.Lgs. 546/1992, che nel delineare il nuovo assetto della giustizia tributaria, almeno in via generale, pone l’onere della prova a carico dell’Amministrazione finanziaria. Infatti, la disposizione citata stabilisce che l’Amministrazione finanziaria è tenuta a provare in giudizio le violazioni contestate con l’atto…
Continua a leggere...Nella conciliazione giudiziale a regime è utilizzabile la compensazione
L’articolo 1, commi da 206 a 212, L. 197/2022, prevede la possibilità di definire le controversie tributarie mediante la sottoscrizione di un accordo conciliativo fuori udienza, con il beneficio di una riduzione delle sanzioni ad un diciottesimo del minimo previsto dalla legge (indipendentemente dallo stato del contenzioso) e l’ulteriore vantaggio di un’ampia rateazione degli importi…
Continua a leggere...L’istanza di adesione può essere presentata pure dall’amministratore giudiziario
Come è noto, la tregua fiscale decisa dalla L. 197/2022 si snoda sostanzialmente attraverso gli istituti deflattivi del contenzioso. In questo contesto un posto in prima fila spetta all’accertamento con adesione di cui al D.Lgs. 218/1997, che all’articolo 6, comma 2, D.Lgs. 218/1997, consente al contribuente – in assenza di analoga iniziativa dell’Ufficio e successivamente…
Continua a leggere...Al contribuente vittorioso spettano anche gli interessi sugli aggi da riscossione
In tema di processo tributario, un aspetto particolarmente interessante concerne le somme che devono essere restituite al contribuente nella ipotesi in cui questo risulti vittorioso all’esito del giudizio, ma nelle more della impugnazione proposta abbia provveduto al pagamento di quanto contestato. La norma di riferimento è contenuta nell’articolo 68 D.Lgs. 546/1992, la quale regola, oltre…
Continua a leggere...Rimborso del costo della fideiussione per tutti i tipi di garanzie richieste
L’articolo 8, comma 4, L. 212/2000, che impone all’Amministrazione finanziaria di rimborsare il costo delle garanzie fideiussorie richieste dal contribuente per ottenere il rimborso dei tributi, comprende i costi di tutti i tipi di garanzie, sia in relazione a rimborsi derivanti da attività di accertamento sia a rimborsi scaturenti dalla dichiarazione annuale Iva, poiché l’espressione…
Continua a leggere...La compensabilità dei crediti erariali con i debiti di natura previdenziale
Piena compensabilità orizzontale tra i crediti erariali e i debiti previdenziali. Con una norma di interpretazione autentica viene (finalmente) posta fine ad una situazione di pericolosa incertezza originatasi a seguito di alcune sentenze emesse da giudici della sezione lavoro del Tribunale ordinario, competente in materia di contributi previdenziali. Come noto, l’articolo 17, comma 1, D.Lgs….
Continua a leggere...Ammessa la remissione in bonis anche per i tributi locali
La Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado del Veneto – sez. staccata Verona, con la sentenza n. 330/02/2023 del 20.03.2023, si è espressa in merito alla possibilità di applicare l’istituto della remissione in bonis ai tributi locali. In particolare, i giudici si sono pronunciati in relazione ad un avviso di accertamento con il quale…
Continua a leggere...L’avviso di accertamento intestato al defunto e la nullità
La validità della notifica dell’avviso di accertamento e della successiva cartella di pagamento, eseguita collettivamente ed impersonalmente agli eredi nell’ultimo domicilio del defunto, rappresenta questione di particolare rilevanza in ambito tributario. Nello specifico, ai sensi dell’articolo 65, comma 2, D.P.R. 600/1973, gli eredi del contribuente devono comunicare all’Ufficio delle imposte del domicilio fiscale del dante…
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