ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

L’ammissibilità documentale in appello

Argomento di particolare interesse riveste, nel contenzioso tributario, l’ammissibilità della produzione in sede di appello di documenti, anche se di formazione anteriore al giudizio di primo grado. La questione è disciplinata dall’articolo 58, D.Lgs. 546/1992 (rubricato “Nuove prove in appello”), che prevede, al primo comma, che “Il giudice d’appello non può disporre nuove prove, salvo…

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La motivazione apparente della sentenza

Premessa Il vizio di motivazione meramente apparente della sentenza ricorre quando il giudice, in violazione di un obbligo di legge, costituzionalmente imposto, omette di illustrare l’iter logico seguito per pervenire alla decisione assunta, ossia di chiarire su quali prove ha fondato il proprio convincimento e sulla base di quali argomentazioni è pervenuto alla propria determinazione….

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Il (nuovo) Statuto dei diritti del contribuente fra intenti di riforma e prospettive future

A poco più di venti anni dall’entrata in vigore dello Statuto dei diritti del contribuente, nella seduta dello scorso 23 ottobre 2023, l’attuale Esecutivo, su proposta del Ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e in attuazione della Legge delega fiscale, ha approvato lo schema del prossimo Decreto Legislativo per la tanto invocata riforma alla…

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Le differenze fra l’analitico misto e l’induttivo puro: come giocano i costi

Se non sussistono difficoltà ad individuare l’accertamento analitico – che di fatto viene utilizzato per rettificare i comportamenti contabili in contrasto con il D.P.R. 917/1986 o con il D.P.R.633/1972 – per determinare le caratteristiche differenziali trai l cd. accertamento analitico, con posta induttiva sui ricavi (articolo 39, comma 1, lett. d, D.P.R. 600/1973 ed ai…

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Attuata la riforma della disciplina dell’interpello

Con lo schema di D.Lgs. approvato nei giorni scorsi, è stata data attuazione all’articolo 4, L. 111/2023 (c.d. Legge delega di riforma fiscale), in merito alla revisione dello statuto dei diritti del contribuente, ivi compresa la disciplina dell’interpello. È bene ricordare che il citato articolo 4, L. 111/2023, impone al legislatore delegato il rispetto dei…

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L’illegittimità dell’atto impositivo notificato prima dei 60 giorni

Nell’ambito dell’accertamento tributario, una questione di assoluta rilevanza è rappresentata dall’illegittimità dell’avviso di accertamento notificato al contribuente prima del decorso dei 60 giorni previsti dalla consegna del processo verbale di constatazione da parte degli organi accertatori. A tale proposito, si osserva che l’articolo 12, comma 7, L. 212/2000 (Statuto dei Diritti del Contribuente), rubricato “Diritti…

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Sono utilizzabili fiscalmente gli elementi raccolti dalla Gdf senza il rispetto delle garanzie penali

L’articolo 220, disp.att., c.p.p., dispone che: “Quando nel corso di attività ispettive o di vigilanza previste da leggi o decreti emergono indizi di reato, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant’altro possa servire per l’applicazione della legge penale sono compiuti con l’osservanza delle disposizioni del codice”. La norma sembra affermare…

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L’accertamento definito con adesione è opponibile all’istanza di rimborso

Il comma 3, dell’articolo 2, D.Lgs. 218/1997, stabilisce – in via preliminare – che l’accertamento definito con adesione non è soggetto ad impugnazione e non è integrabile o modificabile da parte dell’Ufficio, ad eccezione delle ipotesi tassativamente previste dal successivo comma 4, del medesimo articolo 2, D.Lgs. 218/1997, volte ad ottemperare: la legittima esigenza dei…

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Notificazione della sentenza e termine breve di impugnazione

In tema di notificazione degli atti processuali nel giudizio tributario, l’articolo 17, D.Lgs. 546/1992, detta le regole riguardanti il “luogo” in cui tale attività deve essere eseguita. In particolare, la disposizione citata, al comma 1, stabilisce che le notifiche sono fatte: “[…] salva la consegna in mani proprie, nel domicilio eletto o, in mancanza, nella…

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Definizione liti pendenti: qualche dubbio sulle ultime formalità

A quasi un anno dall’entrata in vigore della norma, che ha consentito la definizione agevolata delle controversie tributarie, si è giunti al termine della finestra temporale entro la quale i contribuenti potevano aderirvi (30.9.2023 poi slittato al 2.10.2023). Nonostante ciò, residua l’ultimo adempimento (richiesto dalla norma) in capo a tutti coloro che hanno deciso di…

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