ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

La decadenza dall’accertamento non è rilevabile d’ufficio

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.171/15, ha ribadito che nell’ambito del contenzioso tributario spetta al contribuente interessato far valere in sede processuale a detrimento dell’Amministrazione finanziaria la sopravvenienza della decadenza di quest’ultima dal tempestivo esercizio del potere di accertamento. Il termine stabilito a pena di decadenza dall’art.43 d.P.R. n. 600/1973 per l’esercizio da parte…

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La Cassazione si esprime sulla validità della L. 67/2014

Secondo la Cassazione, finché non saranno emanati i decreti delegati previsti dalla legge delega sulla depenalizzazione n. 67/2014, chi non versa i contributi previdenziali ed assistenziali, anche se per importi inferiori a Euro 10.000,00 per ogni periodo di imposta, commette un reato e non un semplice illecito amministrativo. È quanto statuito dalla terza sezione penale…

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Il cambio di interpretazione non permette un nuovo accertamento

Nella quasi totalità degli avvisi di accertamento, ad eccezione specifica di quelli c.d. “parziali” ex articolo 41-bis del DPR 600/73, vige il divieto di reiterazione del controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria, tranne il caso specifico del sopraggiungere di nuovi elementi sconosciuti in sede di primo confronto. In tale direzione è esplicito l’articolo 43, quarto comma,…

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Accertamento nullo se l’Ufficio dimentica i documenti del contribuente

La Corte di Cassazione, con sentenza n.6971/15, accogliendo il ricorso promosso da un contribuente, ha nuovamente riconosciuto l’obbligatorietà (a pena di nullità dell’avviso accertamento emanato) dell’instaurazione da parte dell’Amministrazione finanziaria di adeguato contraddittorio in caso di ricorso alla procedura di accertamento tributario standardizzato. La vicenda processuale traeva origine dalla notifica al contribuente di un invito…

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Congruità e coerenza studi di settore

Il risultato di congruità e coerenza alle risultanze degli studi di settore (naturale o per adeguamento) porta con sé la possibilità di avvalersi del regime premiale introdotto dall’art. 10, co. 9 e 10, del D.L. 06.12.2011 n. 201, applicabile ai contribuenti che risultano congrui (anche per effetto di adeguamento) e coerenti agli studi di settore….

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Compensazioni oltre soglia: certa la sanzione al 30%

In questi giorni di predisposizione dei modelli dichiarativi, può capitare di avvedersi che un contribuente abbia ecceduto la soglia massima di compensazioni possibile. In tali casistiche, fermo restando la conoscenza del tetto massimo previsto dalla legge 388/2000 (art. 34) attualmente pari a 700.000 euro, viene da pensare a quale sia il corretto trattamento sanzionatorio, ritenendo…

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I chiarimenti della circolare 23/E sul ravvedimento operoso

Con la circolare 23/E di ieri l’Agenzia analizza la disciplina del ravvedimento operoso, così come modificata dalla legge di stabilità per il 2015, fornendo due chiarimenti di un certo interesse. La prima è relativa all’ambito di applicazione della lettera b-quater) del comma 1 dell’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997, che stabilisce che la sanzione è…

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Voluntary e violazioni doganali

La procedura di emersione e rientro dei capitali detenuti all’estero introdotta dalla L. n.186/2014 ha sollevato molti dubbi e problemi a livello applicativo. Alcuni chiarimenti circa le modalità attuative e le implicazioni derivanti dalla stessa sono stati forniti con la Circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate n. 10/E del 13.03.2015, ma ulteriori chiarimenti, come è stato…

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Differenze strutturali tra studi vecchi e nuovi

Il primo elemento da considerare quando ci si approccia alla compilazione del modello studi di settore relativo ad una determinata annualità è certamente la distinzione tra studi “vecchi” e studi nuovi”. Sono considerati studi di settore “nuovi” non solo gli studi di prima emanazione (per la verità ben poco frequenti in questi ultimi anni) ma…

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Voluntary disclosure: chiarimenti su invio istanza

L’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 3 giugno 2015 ha dettato specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi al modello per l’istanza di Collaborazione volontaria, ai sensi dell’art. 1, legge 15 dicembre 2014, n. 186, e per la richiesta di protocollazione della documentazione inviata a corredo. Il provvedimento, pubblicato sul sito ufficiale dell’Agenzia…

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