ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
La nuova mappa degli interpelli
Il 22 ottobre sono entrate in vigore le nuove norme in materia di interpello, a cui il D.Lgs. n.156/2015 dedica l’intero Titolo I, rendendo sicuramente più articolata e più organica la relativa disciplina rispetto al passato. La nuova versione dell’art.11 dello Statuto del Contribuente contempla, infatti, quattro momenti in occasione dei quali il contribuente può…
Continua a leggere...La rateazione degli avvisi bonari cambia “pelle”
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 159/2015 (c.d. “Decreto Riscossione”) – avvenuto in data 22.10.2015 – sono apportate importanti modifiche inerenti il sistema della riscossione, sia per quanto riguarda le procedure poste in essere con l’Agente per la Riscossione, sia con riferimento ai rapporti di rateazione riguardanti le procedure con l’Agenzia delle entrate. È…
Continua a leggere...L’accertamento analitico per le imprese
La norma di riferimento per l’accertamento per i redditi dei soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, cioè l’art. 39 del DPR n. 600/1973, non dà alcuna particolare definizione delle metodologie di accertamento che in essa vengono previste. In vari momenti del percorso di accertamento e di contenzioso, quindi, sono stati coniati termini quali accertamento…
Continua a leggere...Sentenze illegittime senza adeguata motivazione
I consulenti che hanno avuto esperienze di vario genere nelle CTP e CTR sapranno sicuramente “mettere a fuoco” in breve tempo la problematica risolta in maniera condivisibile da parte della Corte di Cassazione con la recentissima sentenza n. 20634/2015. A tutti sarà capitato di incappare nella commissione che si ritiene “collaudata” e che dunque non…
Continua a leggere...La rimessione in termini nel rito tributario
L’istituto della rimessione in termini, un tempo disciplinato dall’art. 184-bis c.p.c., a seguito della riforma operata dalla L. n.69/09 è regolato dall’art. 153, co.2, c.p.c. che prevede che “la parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice di essere rimessa in termini. Il Giudice provvede…
Continua a leggere...Il nuovo abuso del diritto – parte IV
Concludiamo la nostra analisi della disciplina dell’abuso del diritto, soffermandoci sulle implicazioni “pratiche” del nuovo scenario venutosi a creare per effetto dell’introduzione nel nostro ordinamento dell’articolo 10 bis dello Statuto dei diritti del contribuente. Sulla base di quanto illustrato nei precedenti contributi (“Il nuovo abuso del diritto – parte I”, “Il nuovo abuso del diritto…
Continua a leggere...Rebus istanze “a zero” nella voluntary
È oramai chiaro che la proroga del termine di presentazione delle istanze di collaborazione volontaria al 30 novembre (di cui al D.L. 153/2015), nonché quello per l’invio di relazione e allegati (o di eventuali istanze integrative) al 30 dicembre riguardi tutti, anche coloro che hanno presentato l’istanza prima del 30 settembre scorso. La lettera della…
Continua a leggere...Ammortamenti: il Fisco entra nelle valutazioni di bilancio
Correva l’anno 2007 quando, all’interno della legge 244 del 24 dicembre, venne inserito un comma 34 all’articolo 1 ove si affermava che : “Gli ammortamenti, gli accantonamenti e le altre rettifiche di valore imputati al conto economico a partire dall’esercizio dal quale, … , decorre l’eliminazione delle deduzioni extracontabili, possono essere disconosciuti dall’Amministrazione finanziaria se…
Continua a leggere...Il nuovo abuso del diritto – parte III
Nei due contributi precedenti (“Il nuovo abuso del diritto – parte I” e “Il nuovo abuso del diritto – parte II”) abbiamo definito la nozione di abuso del diritto o elusione fiscale e gli elementi che devono sussistere affinché possano essere ravvisati gli estremi di una condotta abusiva. Soffermiamoci oggi sugli aspetti “procedurali” e sanzionatori…
Continua a leggere...Sull’opposizione dello scudo fiscale in contenzioso
Una questione che può ancora emergere in sede di difesa nel contenzioso tributario riguarda la possibilità di opporre per la prima volta, davanti ai giudici, lo scudo fiscale, non precedentemente opposto all’Amministrazione finanziaria in sede di verifica. Un ulteriore aspetto riguarda la possibilità di opporre lo scudo fiscale a fronte di accertamenti riguardanti imponibili non…
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