ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Bancarotta fraudolenta e speciale tenuità del fatto
Con la sentenza n. 36816 del 5 settembre 2016 la Suprema Corte ha statuito che anche in caso di bancarotta distrattiva e documentale, qualora il danno economico prodotto dall’imprenditore sia di speciale tenuità, deve essere comunque contestato – previo fallimento – il reato in parola, ma deve essere applicato lo sconto di pena per la…
Continua a leggere...Riammissione alla rateazione per i ruoli scaduti al 30 giugno 2016
Con la pubblicazione della L. 160/2016 di conversione del D.L. 113/2016 sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 2016, i contribuenti che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione con Equitalia entro il 30 giugno 2016, possono chiedere una nuova dilazione delle somme non ancora versate senza avere l’obbligo di pagare integralmente le rate scadute…
Continua a leggere...Il processo tributario telematico (Parte seconda)
In un precedente contributo sono state esaminate le modalità di attivazione del PTT (processo tributario telematico) e del servizio integrato “Telecontenzioso” che consentiranno ai professionisti del settore, con il diffondersi del sistema telematico a tutte le Regioni, un rapido accesso alla giustizia tributaria. In questa seconda parte saranno analizzate le funzionalità previste dal sistema e…
Continua a leggere...Un mostro chiamato antieconomicità
Nei propri scritti infuocati, Bartolomeo Quatraro tuonava: non sia mai che il Giudice di merito si metta a sindacare le scelte dell’imprenditore, ovviamente con il limite che esse non risultino talmente irragionevoli da risultare abnormi anche per l’uomo della strada. Purtroppo, a dispetto di questi ammonimenti, il tema, almeno sul fronte tributario, ha preso una…
Continua a leggere...La casella PEC deve essere costantemente monitorata
L’imprenditore, obbligato a munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), deve “assicurarsi del corretto funzionamento della propria casella postale certificata”, anche delegando persone esperte del ramo. Così la Corte di Cassazione, con la sentenza 7 luglio 2016, n. 13917, rigetta il ricorso di una società fallita che eccepiva il mancato perfezionamento della notificazione…
Continua a leggere...Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte e sequestro preventivo
In materia di reati tributari, l’applicabilità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente continua a essere oggetto di attenzione giurisprudenziale da parte del Supremo Giudice di legittimità. In particolare, con la sentenza n. 30582 depositata in data 19 luglio 2016, la Corte di Cassazione, Sezione Quarta Penale, si è occupata del ricorso avverso la…
Continua a leggere...Riammissione alle rateazioni: domanda entro il prossimo 20 ottobre
Lo scorso 21 agosto 2016 è entrata in vigore la L. 160/2016, di conversione del D.L. 113/2016, recante – tra le altre – una serie di importanti novità per i soggetti decaduti da una precedente rateazione con l’agente della riscossione per il pagamento di debiti erariali e/o contributivi. Va ricordato che, soprattutto per i soggetti…
Continua a leggere...Notifica della cartella via PEC: problemi di legittimità
L’articolo 26 del D.P.R. 602/1973 prevede, a partire dal 1° giugno 2016, l’obbligo della notifica della cartella di pagamento esclusivamente via PEC alle ditte individuali, ai professionisti e alle società. L’indirizzo PEC deve essere comunicato dal contribuente alla Camera di Commercio o al proprio Albo professionale e viene trasmesso al sito web nazionale INI-PEC. L’archivio…
Continua a leggere...Validità della notifica presso la sede della società
Con l’ordinanza n. 12071 depositata in data 13 giugno 2016, la Corte di Cassazione, Sezione Sesta Civile, è tornata ad occuparsi della questione relativa alla validità della notifica di un atto tributario consegnato presso la sede legale della società, indipendentemente dalla persona fisica che lo abbia ricevuto. In particolare, nel caso in esame la CTP…
Continua a leggere...Il riconoscimento delle perdite pregresse in sede di accertamento
Con l’articolo 25 D.Lgs. 158/2015 il Legislatore nazionale ha introdotto due specifici riferimenti normativi, precisando le modalità e i termini per il computo, in sede di accertamento ordinario o di accertamento con adesione, delle perdite fiscali pregresse. In particolare, la citata disposizione ha modificato l’articolo 42 D.P.R. 600/1973 e l’articolo 7 D.Lgs. 218/1997 introducendo…
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