ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Attività di accertamento: nuovi chiarimenti dalle Entrate
Con la circolare 4/E/2019, pubblicata ieri, 21 marzo, l’Agenzia delle entrate si è soffermata su due particolari questioni che sovente emergono a fronte dell’attività accertativa degli Uffici: lo scomputo delle perdite pregresse nell’ambito dell’accertamento, in ipotesi di utilizzo in sede dichiarativa in misura inferiore all’80% per usufruire di crediti d’imposta, ritenute, acconti o eccedenze; la…
Continua a leggere...Accollo del debito, cessione del credito e verifica F24
Con l’accollo del debito un soggetto (accollante) assume negozialmente l’obbligo di estinguere il debito altrui (dell’accollato), con eventuale liberazione del debitore originario laddove il creditore aderisca all’accordo. Questo è quanto prevede il codice civile (articolo 1273 cod. civ.) ma, nell’ordinamento tributario, il debitore originario non è mai liberato. Infatti, l’accollo del debito tributario è una…
Continua a leggere...Finanziamento soci: il verbale assembleare non è necessario
Durante l’espletamento dei controlli nei confronti delle imprese, l’Agenzia delle entrate, spesso, si sofferma con particolare “enfasi” sui finanziamenti soci, soprattutto quando riguardano somme di denaro consistenti, al fine di scovare una qualche irregolarità sulla quale poi fondare una eventuale contestazione. In molti casi, però, le verifiche si traducono in una “caccia alle streghe”. È…
Continua a leggere...La validità della notifica per irreperibilità relativa
La notificazione degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente è eseguita secondo le norme stabilite dagli articoli 137 e ss. c.p.c.. Nel caso in cui l’ufficiale giudiziario non trovi il destinatario della notifica, si possono verificare due situazioni: il soggetto è momentaneamente assente ma non trasferito in altro…
Continua a leggere...Incassi del ristorante: le presunzioni da caffettometro
Come noto, il nostro ordinamento giuridico contiene specifiche disposizioni che, al ricorrere di determinati presupposti, possono far scattare particolari “presunzioni legali relative” sulle quali fondare l’accertamento di un maggior reddito imponibile. La prima fattispecie che andiamo ad analizzare riguarda il c.d. “accertamento analitico-induttivo”: in questo caso l’Amministrazione finanziaria raccoglie un preciso “quadro indiziario” e, successivamente,…
Continua a leggere...Omesso versamento: lo stato di necessità può salvare dal penale?
Sotto il profilo penale tributario, l’omesso versamento di ritenute certificate e l’omesso versamento dell’Iva dovuta può comportare, come noto, l’applicazione di specifiche sanzioni a carico del contribuente. A tale fine giova ricordare le disposizioni previste dal legislatore in subiecta materia con particolare riguardo ai differenti settori impositivi, come di seguito indicato: l’articolo 10-bis D.Lgs. 74/2000,…
Continua a leggere...Acquisizione dati informatici e segreto professionale
Nell’ambito di una verifica fiscale, eseguita nei confronti di un’impresa o di un professionista, è concessa la possibilità di acquisire tutta la contabilità del soggetto verificato la cui istituzione e conservazione è resa obbligatoria per Legge. Per espressa disposizione normativa, l’acquisizione contabile può anche riguardare una serie di dati e notizie di natura extracontabile, anche…
Continua a leggere...No alla trasmissione a mezzo pec dell’invito a esibire documenti
È nullo l’avviso di accertamento emesso all’esito di un procedimento amministrativo che ha inizio con la trasmissione a mezzo pec di un invito ad esibire documenti relativi alla posizione fiscale del contribuente, trattandosi di attività e funzioni ispettive e di controllo fiscale per le quali è esclusa la suddetta modalità di notifica. Questo è l’innovativo…
Continua a leggere...Calcolo dell’Iva evasa e superamento della soglia di punibilità
La corretta determinazione dell’Iva dovuta rappresenta un elemento essenziale al fine di poter verificare il superamento della soglia di punibilità prevista per il reato di omesso versamento Iva. Invero, dubbi potrebbero sorgere con riferimento alla possibilità di computare gli interessi dovuti sui versamenti trimestrali quale voce dell’imposta, oppure come sanzione a tutti gli effetti. La…
Continua a leggere...Non punibilità in omesso versamento soggetta a preclusioni
In tema di reati tributari, i soggetti che alla data di entrata in vigore delle modifiche legislative di cui al D.Lgs. 158/2015 hanno pendenti procedimenti inerenti ai reati di cui agli articoli 10-bis, 10-ter e 10-quater D.Lgs. 74/2000 possono avvantaggiarsi della speciale causa di non punibilità del pagamento integrale dell’imposta, stabilita dall’articolo 13 D.Lgs. 74/2000,…
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