ISTITUTI DEFLATTIVI
Ravvedimento di ritenute d’acconto: nuovo codice tributo dal 3 luglio
Sui compensi comunque denominati, anche sotto forma di partecipazione agli utili, per prestazioni di lavoro autonomo, ancorché non esercitate abitualmente ovvero siano rese a terzi o nell’interesse di terzi o per l’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere deve essere operata all’atto del pagamento una ritenuta del 20 per cento a titolo di…
Continua a leggere...Definizione liti: slitta il termine iniziale e rateizzazione allungata
La definizione delle liti tributarie pendenti è definita mediante la presentazione dell’istanza e il pagamento entro il 30 settembre 2023. Nel caso in cui gli importi dovuti superano 1.000 euro è ammesso il pagamento rateale, in un massimo di venti rate di pari importo, di cui le prime tre da versare, rispettivamente, entro il 30…
Continua a leggere...La conciliazione giudiziale parziale non impedisce la chiusura delle liti pendenti
I commi da 206 a 212 dell’articolo 1 L. 197/2022, prevedono la possibilità di definire le controversie pendenti innanzi alle corti di giustizia tributaria di primo e di secondo grado, aventi ad oggetto atti impositivi, in cui è parte l’Agenzia delle entrate, mediante la sottoscrizione di un accordo conciliativo fuori udienza, con il beneficio di una…
Continua a leggere...Giudizio di rinvio favorevole: definizione lite al 5%
Quando la sentenza di Cassazione con rinvio scaturisce dalla mancanza di motivazione della sentenza oggetto di ricorso per Cassazione, il giudice del rinvio “può anche indagare su altri fatti, ai fini di un apprezzamento complessivo in relazione alla pronuncia da emettere in sostituzione di quella cassata”, per cui il giudizio di rinvio si conclude con…
Continua a leggere...Allegato B tardivo: sanabile, ma nei modi corretti
Non è il ricorso al procedimento di “Tregua fiscale” di cui all’articolo 1, commi da 166 a 173, L. 197/2022, di definizione e regolarizzazione degli adempimenti formali, il meccanismo corretto per rimediare all’omesso tempestivo deposito in Comune dell’Allegato B riguardante i lavori antisismici. Il caso è trattato dalla risposta all’interpello n. 332 del 29.05.2023, ove…
Continua a leggere...Definizione agevolata delle liti pendenti portata a 51 rate mensili
Tra le molteplici misure di sostegno in favore dei contribuenti introdotte dall’articolo 1, commi 186–205, L. 197/2022 (c.d. Legge di Bilancio 2023), vi è la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti in ogni stato e grado del giudizio. Tale istituto consente di definire le controversie, attribuite alla giurisdizione tributaria, in cui è parte l’Agenzia delle…
Continua a leggere...Tregua fiscale: adesione e conciliazione giudiziale con regime sanzionatorio diverso
Come è noto, i commi da 179 a 185, dell’articolo 1 L. 197/2022 hanno previsto – temporaneamente – una forma di adesione e definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento. In particolare, il comma 179, dell’articolo 1 L. 197/2022, dispone che, limitatamente ai tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate, per gli accertamenti con adesione relativi…
Continua a leggere...Ravvedimento operoso: ritrattabile solo se l’errore è essenziale
Le somme versate mediante ravvedimento operoso non possono essere successivamente richieste a rimborso salvo il caso in cui il versamento medesimo sia derivato da un errore essenziale e riconoscibile. Questa è la diretta conseguenza della natura stessa dell’istituto del ravvedimento operoso di carattere negoziale tale da costituire una dichiarazione di volontà che può essere oggetto…
Continua a leggere...Il mancato accordo in sede di contraddittorio non vuol dire rinuncia all’istanza di adesione
L’articolo 6, comma 3, D.Lgs. 218/1997, per consentire all’Ufficio ed al contribuente di valutare con la dovuta attenzione il contenuto dell’atto di accertamento cui l’istanza di adesione si riferisce, ha previsto una sospensione di 90 giorni dei termini per ricorrere, decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza da parte del contribuente (nel caso di spedizione via…
Continua a leggere...Nella conciliazione giudiziale a regime è utilizzabile la compensazione
L’articolo 1, commi da 206 a 212, L. 197/2022, prevede la possibilità di definire le controversie tributarie mediante la sottoscrizione di un accordo conciliativo fuori udienza, con il beneficio di una riduzione delle sanzioni ad un diciottesimo del minimo previsto dalla legge (indipendentemente dallo stato del contenzioso) e l’ulteriore vantaggio di un’ampia rateazione degli importi…
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