ISTITUTI DEFLATTIVI

Voluntary: perché aderire?

Il 30 settembre, termine entro il quale è possibile aderire al programma di emersione volontaria dei capitali non dichiarati al Fisco varato con la legge 186/2014, si avvicina ma molti contribuenti, nonostante lettere ed inviti ad aderire al programma da parte dei loro professionisti e delle banche, in specie estere, presso le quali hanno disponibilità,…

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Prelievi in chiaroscuro nella voluntary

Come era facilmente prevedibile la stagione della voluntary si sta inevitabilmente sovrapponendo con quella, “più classica” dichiarativa, facendo aumentare la pressione sugli studi professionali chiamati a gestire e coordinare le due procedure. È evidente, infatti, che, ad oggi, se da un lato la sanatoria della collaborazione volontaria riguarda i periodi di imposta ancora accertabili fino…

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Integrativa a favore dopo l’avviso bonario

Interpretando, a mio parere erroneamente, le nuove norme sul ravvedimento operoso, alcuni uffici dell’Agenzia delle entrate stanno disconoscendo la possibilità di presentare delle dichiarazioni integrative a favore dopo il ricevimento di un avviso bonario. Per esemplificare si faccia il caso di un contribuente che ha presentato nei termini la dichiarazione annuale Iva con un saldo…

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Verifiche “a tavolino” e ravvedimento operoso

Le modifiche alla disciplina del ravvedimento operoso pongono ancora in maggiore risalto la necessità del rilascio di un processo verbale di constatazione o, comunque, di chiusura delle operazioni di controllo anche al termine delle verifiche effettuate in ufficio (c.d. verifiche “a tavolino”). A tale proposito è da tempo che si discute se il mancato rilascio…

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Il contraddittorio endo-procedimentale…lontana realtà? – parte seconda

Nel corso del precedente articolo è stata commentata la sentenza della Cassazione, SS.UU., n. 19667/2014, evidenziando come la stessa abbia cercato di ristabilire un equilibrio nei rapporti amministrativi tra cittadino e pubblica Amministrazione. Concludendo il primo intervento, si evidenziava che, nella sentenza, i Giudici di legittimità censuravano il comportamento dell’Agente della riscossione, annullando l’iscrizione ipotecaria…

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Ravvedimento, frazionabili imposte, interessi e sanzioni

In tempi di crisi la ricerca di forme di finanziamento indiretto mediante il ritardo nell’effettuazione degli adempimenti fiscali è ormai ricorrente. Soprattutto nei primi mesi dell’anno e prima che l’Amministrazione finanziaria proceda ai controlli automatizzati delle dichiarazioni, diverse sono le ipotesi in cui si provvede a ravvedere mancati pagamenti del passato. I nuovi ravvedimenti, effettuabili…

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Mediazione parziale, questa sconosciuta

Almeno in linea teorica, nella procedura di mediazione tributaria sussiste la possibilità di giungere ad una conclusione parziale, ossia limitata ad alcuni aspetti che l’ufficio procedente ritiene di condividere rispetto alle deduzioni del contribuente, con prosieguo in contenzioso tributario dei rilievi su cui non è stato trovato un punto d’intesa. Il vantaggio ottenibile è di…

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Ravvedimento operoso: il nuovo volto dal 2015

Con l’approvazione definitiva (e rocambolesca) della Legge di Stabilità per il 2015, risulta tracciato il nuovo volto del ravvedimento operoso che si dovrà gestire a partire dal 2015; trattasi di una sorta di “rimedio per tutti i mali” destinato a raccogliere l’eredità anche di altri istituti deflattivi, quali la definizione dell’invito a comparire, del PVC…

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Il ravvedimento operoso dell’imposta di registro

L’istituto del ravvedimento operoso, contenuto nell’art. 13 del D. Lgs. n. 472/97, è uno strumento tipicamente utilizzato dai contribuenti per regolarizzare violazioni tributarie riguardanti gli omessi versamento o le infedeli dichiarazioni al fine di evitare che tali violazioni siano constatate dall’Amministrazione Finanziaria con l’applicazione delle sanzioni in misura ordinaria. L’adempimento spontaneo del contribuente, infatti, consente…

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Il restyling del ravvedimento operoso

Nel disegno di legge “Stabilità 2015”, i cui contenuti saranno probabilmente oggetto di ampie modifiche e revisioni, l’intervento ipotizzato sul ravvedimento operoso, se confermato, rivoluzionerà alcuni istituti deflattivi del contenzioso: è quindi opportuno fare alcune riflessioni sul tema. In primis, viene previsto il rilancio del ravvedimento operoso come strumento per la regolarizzazione delle violazioni fiscali…

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