ISTITUTI DEFLATTIVI

Mediazione parziale, questa sconosciuta

Almeno in linea teorica, nella procedura di mediazione tributaria sussiste la possibilità di giungere ad una conclusione parziale, ossia limitata ad alcuni aspetti che l’ufficio procedente ritiene di condividere rispetto alle deduzioni del contribuente, con prosieguo in contenzioso tributario dei rilievi su cui non è stato trovato un punto d’intesa. Il vantaggio ottenibile è di…

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Ravvedimento operoso: il nuovo volto dal 2015

Con l’approvazione definitiva (e rocambolesca) della Legge di Stabilità per il 2015, risulta tracciato il nuovo volto del ravvedimento operoso che si dovrà gestire a partire dal 2015; trattasi di una sorta di “rimedio per tutti i mali” destinato a raccogliere l’eredità anche di altri istituti deflattivi, quali la definizione dell’invito a comparire, del PVC…

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Il ravvedimento operoso dell’imposta di registro

L’istituto del ravvedimento operoso, contenuto nell’art. 13 del D. Lgs. n. 472/97, è uno strumento tipicamente utilizzato dai contribuenti per regolarizzare violazioni tributarie riguardanti gli omessi versamento o le infedeli dichiarazioni al fine di evitare che tali violazioni siano constatate dall’Amministrazione Finanziaria con l’applicazione delle sanzioni in misura ordinaria. L’adempimento spontaneo del contribuente, infatti, consente…

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Il restyling del ravvedimento operoso

Nel disegno di legge “Stabilità 2015”, i cui contenuti saranno probabilmente oggetto di ampie modifiche e revisioni, l’intervento ipotizzato sul ravvedimento operoso, se confermato, rivoluzionerà alcuni istituti deflattivi del contenzioso: è quindi opportuno fare alcune riflessioni sul tema. In primis, viene previsto il rilancio del ravvedimento operoso come strumento per la regolarizzazione delle violazioni fiscali…

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Non sempre l’istanza di adesione sospende i termini del ricorso

E’ proprio necessario, quando si presenta una istanza di accertamento con adesione, inserire le motivazioni in forza delle quali si ritiene di poter proficuamente svolgere il contraddittorio con l’Ufficio? Ci poniamo questo interrogativo a seguito delle notizie di stampa che rendono nota una sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bergamo (sentenza 319 del 17/04/2014), ove…

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Con la “voluntary” arriva anche il “ravvedimento speciale”

Con l’ultimo emendamento al disegno di legge sull’autodenuncia dei capitali illecitamente detenuti all’estero, oggetto di discussione in questi giorni in Parlamento, fa capolino anche un particolare tipo di ravvedimento “lungo”, che in sostanza consente ai contribuenti, al di fuori dei casi di regolarizzazione dei capitali esteri, di presentare la dichiarazione omessa, o integrare quella infedele,…

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La mediazione obbligatoria è compatibile con la Costituzione solo se non rende eccessivamente difficoltosa la tutela giurisdizionale

Com’è noto, il D.L. 98/2011, convertito con L. 111/2011, ha introdotto nel contenzioso tributario tramite l’articolo 17 bis D.Lgs. 546/1992, l’istituto del reclamo-mediazione che deve essere proposto prima del ricorso per le controversie di valore non superiore ad euro 20.000. L’istituto, così come concepito dalla predetta norma, ha quale conseguenza in caso di omessa presentazione…

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Annullamento dell’atto in autotutela e spese del giudizio

L’annullamento in autotutela dell’atto impositivo da parte dell’Amministrazione finanziaria nella pendenza del giudizio proposto dal contribuente davanti alla Commissione tributaria per l’annullamento del medesimo atto comporta, ai sensi dell’articolo 46 del D.Lgs. 546/92, la cessazione della materia del contendere che deve essere dichiarata con decreto del presidente o con sentenza della Commissione tributaria. Ai fini…

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Adesione al PVC: alcuni profili critici

L’art. 5 bis del D. Lgs. 218/1997 rubricato “Adesione ai Processi Verbali di Constatazione” disciplina uno degli strumenti deflattivi del contenzioso: l’adesione ai verbali contenenti violazioni in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto per i quali è prevista l’applicazione della disciplina dell’accertamento parziale. La norma prevede la possibilità per il contribuente di…

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Ravvediamoci sul ravvedimento

La riforma fiscale alle porte potrebbe essere un’ottima occasione per ripensare il ravvedimento operoso disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. n.472/97: semplificare e potenziare questo istituto non potrebbe che far bene al difficile rapporto tra fisco e contribuenti. Una prima serie di interventi potrebbe riguardare gli omessi o tardivi versamenti. Tutti hanno apprezzato l’introduzione del cosiddetto…

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