CONTENZIOSO

La Circolare 38/E/15: la condanna al rimborso delle spese di lite

Con la Circolare n. 38/E del 29.12.2015 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il proprio punto di vista sulla recente riforma del processo tributario attuata con il D.Lgs. n.156/15. Con riferimento alla tematica del rimborso delle spese di lite, disciplinata dal nuovo art.15 D.Lgs. n.546/92, l’Agenzia ha innanzitutto riconosciuto che è tuttora valido il principio, in…

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Mediazione per tributi locali: cambia la procedura per il ricorso

Il D.Lgs. 156/2015 ha riformato la disciplina di contenzioso e interpelli prevedendo, tra le altre cose, l’estensione della procedura di reclamo e mediazione anche ad ambiti diversi dagli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate; tale estensione coinvolge, pertanto, anche gli atti impositivi emessi dagli Enti locali. Sul punto constano anche le indicazioni della CM 38/E/15, soprattutto,…

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Procedure amichevoli e contenzioso interno: le conferme dell’Agenzia

Nei giorni scorsi l’Agenzia delle entrate è stata nuovamente chiamata a esprimersi in merito alla relazione tra le procedure amichevoli internazionali e il contenzioso tributario domestico. L’occasione è giunta a seguito di una nuova interrogazione volta ad avere chiarimenti quanto al persistere della alternatività tra procedure amichevoli e contenzioso tributario interno alla luce delle recenti…

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Essenzialità dei requisiti dell’agente notificatore

L’art. 26 del D.p.r 602/73 rubricato «Notificazione delle cartelle di pagamento» al suo primo comma prescrive testualmente: “La cartella è notificata dagli ufficiali della riscossione o da soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge, ovvero previa eventuale convenzione tra comune e concessionario, da messi comunali o, dagli agenti della polizia municipale. La notifica…

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Iscrizione di ipoteca nulla senza il preavviso al contribuente

Con la recente ordinanza n. 25698 depositata in data 21.12.2015, la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del tema relativo alla legittimità dell’iscrizione ipotecaria su beni immobili conferiti in fondo patrimoniale. In particolare, nel caso in esame Equitalia aveva sottoposto ad ipoteca immobiliare dei beni costituiti in fondo patrimoniale, per debiti relativi a cartelle…

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La definizione dell’imposta principale di successione

Un’interessante pronuncia della Corte di Cassazione chiarisce l’efficacia dell’art. 16 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002 sulla definizione delle liti fiscali pendenti applicato alla materia successoria. In particolare, la norma in esame nel prevedere la possibilità per il ricorrente di definire, con un pagamento in percentuale sul valore della lite, i contenziosi in…

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Il ricorso in Cassazione per saltum

In data 7 ottobre 2015 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il D.Lgs. n.156 del 24 settembre 2015 il quale ha dato concreta attuazione alla delega fiscale contenuta nella legge n. 23 dell’11 marzo 2014 in materia di revisione della disciplina del contenzioso tributario e degli interpelli. Le norme contenute nell’anzidetto decreto legislativo sono efficaci…

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La “vecchia” conciliazione giudiziale ha carattere novativo

L’istituto giuridico della conciliazione giudiziale prevede la definizione della pretesa tributaria attraverso il raggiungimento di un accordo tra il contribuente e l’Ente impositore. La conciliazione, nella versione precedente alle modifiche previste dall’articolo 9, co.1, lett. s), D.Lgs. 156/2015, si applica a tutte le controversie soggette alla giurisdizione delle Commissioni Tributarie Provinciali e non oltre la…

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Circolare n.38/E/2015: mediazione e conciliazione ad ampio raggio

Con la circolare n. 38/E di ieri, l’Agenzia delle entrate commenta le novità introdotte dal D.L. 156/2015 di riforma del processo tributario, che troveranno applicazione per i giudizi pendenti alla data del 1° gennaio 2016. Il corposo documento ha ad oggetto le modifiche intervenute sui seguenti temi: competenza delle commissioni tributarie, assistenza tecnica, spese di…

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Notifica illegittima se il messo non compie le ricerche

Con l’ordinanza n. 24082 del 25 novembre 2015 la Suprema Corte ha stabilito che, nell’ambito delle notificazioni degli atti in materia tributaria, l’accertamento dell’irreperibilità assoluta del destinatario, legittimante il ricorso alla procedura notificatoria di cui all’art.60, lett. e), del D.P.R. n.600/73 presuppone l’accertamento che le ricerche sia state effettuate, che le medesime siano attribuibili al…

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