Cessioni in reverse charge: dal codice natura alla dichiarazione Iva

Da quest’anno sono entrate in vigore le nuove specifiche tecniche della fatturazione elettronica – versione 1.6 e seguenti release – volte ad incrementare la base informativa dei files xml che transitano tramite SdI. Tali informazioni consentiranno all’Agenzia delle entrate di predisporre una bozza della dichiarazione Iva precompilata, dei registri Iva e delle comunicazioni delle liquidazioni…

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Fattura elettronica e nuovo tracciato xml

A distanza di un anno dall’introduzione della fattura elettronica arrivano nuove modifiche al tracciato xml: nuovi codici “TipoDocumento” e nuovi sottocodici nel campo “NaturaOperazione” per consentire la preparazione della dichiarazione Iva “semi” precompilata, con buona pace degli addetti ai lavori che dovranno rimettere mano ai programmi e alle proprie procedure interne per allinearsi alle novità….

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Le novità del modello Iva 2020

Con Provvedimento prot. n. 8938 del 15.01.2020 sono stati approvati i modelli di dichiarazione Iva 2020 e Iva Base 2020, concernenti l’anno 2019, con le relative istruzioni, da presentare entro il prossimo 30 aprile. Tra le principali novità del modello, l’introduzione di due nuovi quadri: il quadro VP, riservato ai contribuenti che intendono avvalersi della…

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Dichiarazione 2019: ultima chiamata per detrarre l’Iva delle fatture 2018

La nuova formulazione dell’articolo 19 D.P.R. 633/1972, così come modificata dal D.L. 50/2017, prevede che il diritto alla detrazione dell’Iva sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile e può essere esercitato al più tardi entro il termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno in cui è sorto. Invero, affinché il diritto alla detrazione…

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Dichiarazione Iva 2019: regole per opzioni e quadro VO

Con l’approssimarsi del termine per la trasmissione della dichiarazione annuale Iva relativa all’anno 2018 (30 aprile 2019), si riepilogano – di seguito – le principali regole che devono essere rispettate in tema di opzioni e di compilazione del quadro VO del modello dichiarativo. A tal fine occorre innanzitutto esaminare il D.P.R. 442/1997, recante la disciplina…

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La dichiarazione Iva nelle operazioni straordinarie

Per quei contribuenti che, nel corso del 2018 o nel 2019 (prima della presentazione della dichiarazione Iva), hanno posto in essere un’operazione straordinaria o un’altra trasformazione sostanzale soggettiva in cui vi è una generale situazione di continuità tra i soggetti partecipanti, al fine di comprendere le modalità di compilazione e presentazione della dichiarazione Iva è…

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L’omesso versamento periodico impatta sul credito Iva annuale

Una delle novità più rilevanti del modello Iva 2019 riguarda senz’altro la modalità di compilazione del rigo VL33, ove deve essere dichiarata l’Iva totale a credito. Se, infatti, la differenza tra: la somma degli importi dei crediti Iva (rigo VL4, VL11, campo 1, e da rigo VL24 a VL31) e la somma degli importi dei…

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Le novità del modello Iva 2019

Il modello di dichiarazione annuale Iva 2019, relativo all’anno 2018, si presenta con poche ma sostanziali novità rispetto al modello dell’anno precedente. Oltre alla conferma nel nuovo termine ordinario di presentazione della dichiarazione annuale, fissato al 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento (quindi, per quest’anno sarà il 30 aprile 2019), la modulistica e…

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Approvati i modelli dichiarativi 2019

Nella giornata di ieri sono stati pubblicati, sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, i seguenti modelli con le relative istruzioni: modello di dichiarazione Iva 2019, modello Iva 74 bis, modello 770/2019, modelli 730, 730-1,730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il Caf e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, modello Cupe 2019, modello…

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La scelta del sistema di gestione del plafond

L’articolo 8, comma 2, D.P.R. 633/1972 consente ai contribuenti che rivestono la qualifica di esportatore abituale di acquistare beni/servizi senza applicazione dell’Iva nei limiti delle esportazioni od operazioni assimilate registrate nell’anno solare precedente (plafond fisso) o nei dodici mesi precedenti (plafond mobile). La scelta tra il sistema di determinazione del plafond con il metodo fisso…

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