REDDITO IMPRESA E IRAP

L’Irap nella produzione di energia da fonti rinnovabili

L’art.22 del D.L.66/2014, successivamente integrato dalla L.190/2014, ha radicalmente innovato il sistema di tassazione delle attività di produzione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali. In buona sostanza, la normativa citata, prevede un sostanziale aggravio della tassazione di queste attività, che erano state attratte nell’alveo di quelle connesse all’agricoltura (art.1 c.423 L.266/2005) alle…

Continua a leggere...

Unico 2015: deduzione interessi passivi

L’art. 1, comma 33, lettera i) della Legge 244/2007, (legge Finanziaria 2008), ha apportato delle modifiche alle regole relative alla deducibilità degli interessi passivi. In particolare, è stato riformulato l’art. 61 del TUIR, introducendo un regime di deducibilità degli interessi passivi per i soggetti IRPEF diverso da quello adottato per i soggetti IRES. L’art. 61…

Continua a leggere...

Holding industriali: aspetti critici nella determinazione dell’IRAP

Le società che detengono partecipazioni in altre imprese e che in relazione alla loro attività direttamente svolta non si presentano particolarmente capitalizzate, devono verificare se rivestono o meno la qualifica di “holding industriale”. Tale qualifica produce delle conseguenze, in particolare sotto il profilo della determinazione della base imponibile Irap, che debbono essere attentamente valutate. Per…

Continua a leggere...

Novità Irap alla luce della Circolare 22/E/2015

La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto significative novità in materia di Irap a decorrere dal periodo d’imposta 2015. Le principali possono essere elencate come segue: in primis, la più rilevante, quella che introduce la piena deducibilità ai fini Irap delle spese sostenute in relazione al personale dipendente impiegato con contratto di lavoro a tempo…

Continua a leggere...

Non è sindacabile la “opportunità” dei costi per servizi infragruppo

Se da una parte rientra fra i poteri dell’Amministrazione finanziaria compiere una valutazione di congruità dei costi esposti in bilancio e portati in deduzione del reddito imponibile e contestarne l’eventuale sproporzione rispetto ai ricavi o all’oggetto dell’impresa, è dall’altra parte non consentito che tale attività si spinga sino a divenire un sindacato in merito alla…

Continua a leggere...

Non sempre cassa allargata per la deduzione dei compensi amministratori

Le regole fiscali che disciplinano la deduzione dei compensi erogati agli amministratori di società di capitali sono contenute nell’art. 95, co. 5, del TUIR, secondo cui i compensi in questione sono deducibili nell’esercizio in cui sono effettivamente corrisposti, ossia in base al criterio di cassa (sia pure quasi sempre “allargata”, come si vedrà meglio in…

Continua a leggere...

La deducibilità degli interessi passivi per i soggetti Ires

È noto come, a decorrere dal 2008, le regole relative al regime di deducibilità degli interessi passivi, sia per i soggetti Irpef, sia per quelli Ires, abbiano subito una radicale trasformazione, dapprima con la L. n. 244/07 e poi con il successivo D.L. n.112/08. A distanza di pochi anni, la disciplina è ora oggetto di…

Continua a leggere...

Riporto delle perdite per le società in perdita sistematica

Le novità normative introdotte nel corso del 2014 ad opera dell’art. 18 del D.Lgs. n. 175/2014 hanno modificato la disciplina delle società in perdita sistematica, allungando il periodo di “osservazione” delle perdite da tre a cinque periodi d’imposta, e non anche l’ipotesi del mancato superamento del test di operatività. Pertanto, con riferimento al modello Unico…

Continua a leggere...

Fondo ripristino e bonifica ambientale: nessuna rilevanza fiscale

Ci siamo più volte occupati, su EC news, della tematica dello scorporo delle aree a livello contabile (imposta della nuova versione del documento OIC 16) e delle conseguenze fiscali che ne possono derivare. A tale riguardo, pur se i bilanci potrebbero essere già stati depositati, sono ancora aperte le valutazioni per la dichiarazione dei redditi;…

Continua a leggere...

Il punto sullo sconto Irap per le assunzioni senza scadenza

I costi sostenuti in relazione ai dipendenti dislocati impiegati con contratto a tempo indeterminato sono deducibili dalla base imponibile Irap dell’impresa distaccante. Inoltre, i rapporti di lavoro regolati con contratti a termine sono esclusi dalla deducibilità integrale dall’Irap delle spese per il personale. Ancora, il nuovo credito d’imposta pari al 10 per cento dell’Irap lorda…

Continua a leggere...