REDDITO IMPRESA E IRAP
Deducibilità delle spese di manutenzione secondo “derivazione” contabile
L’esatta imputazione a bilancio di un componente reddituale spiega effetti non solo sul piano civilistico, ma anche in ambito fiscale. Conseguentemente, è illegittimo il disconoscimento della deducibilità di un costo relativo alla manutenzione di un bene strumentale laddove lo stesso sia stato correttamente iscritto in bilancio come costo di esercizio e non, come invece sostenuto…
Continua a leggere...La rinuncia del TFM da parte dell’amministratore
Nel caso della rinuncia del TFM da parte degli amministratori, la risoluzione AdE 124/E/2017 ne distingue gli effetti fiscali a seconda che il rinunciante sia anche socio oppure solo un manager. Per quanto riguarda il trattamento fiscale del TFM rinunciato dal socio amministratore, viene preliminarmente ricordato che, a partire dal periodo d’imposta successivo a quello…
Continua a leggere...La disciplina fiscale delle spese di rappresentanza
L’articolo 108, comma 2, del Tuir stabilisce che le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento se rispondono ai requisiti di inerenza stabiliti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse. In attuazione della disposizione in oggetto è stato emanato il…
Continua a leggere...Cessione di azioni proprie: il principio di derivazione rafforzata
Il D.Lgs. 139/2015 ha modificato il trattamento contabile riservato alle azioni proprie, allineandosi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed in particolare allo IAS/IFRS 33. Dando rilievo alla sostanza dell’operazione, l’acquisto di azioni proprie va letta come una forma di riduzione del patrimonio: una distribuzione di ricchezza ai soci al pari della distribuzione dei dividendi. Pertanto,…
Continua a leggere...Accantonamento TFM amministratori
La deducibilità dell’accantonamento per il TFM degli amministratori è soggetta alle regole previste dall’articolo 105, comma 4, del Tuir, il quale fa specifico richiamo all’articolo 17, comma 1, lett. c) del Tuir. L’articolo 105 del Tuir, prescrive, infatti, al comma 1, che “gli accantonamenti ai fondi per le indennità di fine rapporto e ai fondi…
Continua a leggere...Aspetti contabili e fiscali del canone di rent to buy immobiliare
Il contratto di rent to buy immobiliare è disciplinato dal D.L. 133/2014 in cui sono contenute le regole civilistiche dell’accordo misto di locazione con patto di futura vendita di un immobile, evidenziando che, a differenza di quanto accade nella locazione con clausola di trasferimento vincolante per ambedue le parti, nel rent to buy il concedente…
Continua a leggere...Il commercialista può escludere da Irap i compensi da sindaco
Quando parte dell’attività del professionista è realizzata senza ausilio di autonoma organizzazione, ai fini della determinazione della base imponibile Irap, è possibile scindere l’attività realizzata: secondo la Cassazione, infatti, non vi sarebbero ostacoli ad individuare nell’ambito dell’attività complessivamente svolta dal professionista, la frazione da assoggettare ad Irap, in quanto conseguita per il tramite di una…
Continua a leggere...Metodo fiscale Irap: soggetti interessati e base imponibile
L’articolo 5-bis D.Lgs. 446/1997 disciplina il c.d. metodo fiscale di determinazione della base imponibile Irap, che costituisce il regime naturale per i soggetti Irpef che svolgono attività imprenditoriale, e cioè società di persone e imprese individuali. Al fine di approfondire gli aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Irap”, una apposita Scheda…
Continua a leggere...Le micro-imprese e il principio di derivazione semplice
Il D.Lgs. 139/2015, nel recepire la Direttiva contabile 2013/34/UE, ha riformato in maniera significativa la disciplina del codice civile in tema di redazione del bilancio di esercizio delle società che non adottano i principi contabili IAS/IFRS, con effetto sui bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2016; conseguentemente l’Organismo Italiano…
Continua a leggere...Rilevanza ACE alla maturazione per l’utile dei soggetti Irpef
La legge di Bilancio per il 2017 è intervenuta massicciamente sulla disciplina ACE applicabile ai soggetti Irpef esercenti attività d’impresa in contabilità ordinaria, introducendo una nuova modalità di determinazione del vantaggio spettante, molto meno conveniente e molto più articolata. Nel presente contributo andremo a focalizzare in particolare la gestione dell’utile d’esercizio. Le due componenti L’articolo…
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