REDDITO IMPRESA E IRAP

Plusvalenze: trattamento contabile e fiscale

Nel linguaggio economico-aziendale il “cespite” rappresenta quel bene, materiale o immateriale, avente utilità pluriennale in quanto impiegato durevolmente nell’esercizio dell’attività d’impresa; tale bene, pur non essendo destinato a tradursi in liquidità direttamente attraverso la vendita, concorre alle prospettive di conseguimento di un utile futuro, alimentando la formazione del risultato economico di una pluralità di esercizi….

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Fatti dopo la chiusura dell’esercizio: implicazioni fiscali

Nei giorni scorsi è stata pubblicata la newsletter di febbraio pubblicata dall’Oic: tra i chiarimenti forniti, è presente una interpretazione, che possiamo definire autentica, circa l’interpretazione da attribuire alla sezione 4 del principio contabile Oic29, dedicato alla gestione dei fatti interventi dopo la chiusura dell’esercizio. L’esempio rappresentato riguarda il classico caso di esito del contenzioso…

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Approvazione del bilancio e termine per il pagamento delle imposte

Ai sensi dell’articolo 17 D.P.R. 435/2001, per determinare il termine entro cui le società di capitali ed enti equiparati devono effettuare il pagamento delle imposte, è necessario fare riferimento: alla data di chiusura dell’esercizio; alla data di approvazione del bilancio. Approvazione del bilancio nei termini ordinari Se il bilancio viene approvato nei termini ordinari (entro…

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“Finanziarizzazione” dei costi di transazione per tutti

Il principale effetto dell’applicazione del criterio del costo ammortizzato, in assenza di attualizzazione – ovvero, laddove non è richiesto tenere conto del “fattore temporale” in quanto non vi è una significativa differenza fra il tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali dell’operazione ed il tasso di interesse di mercato – è quello di determinare la…

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Derivazione rafforzata e ammortamenti fiscalmente deducibili

Come noto, ai sensi dell’articolo 83 Tuir, per i soggetti Oic Adopter, escluse le micro-imprese, assumono rilevanza fiscale i “criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dai rispettivi principi contabili” (c.d. principio di derivazione rafforzata). Purtuttavia, come stabilito dall’articolo 2, comma 2, D.M. 48/2009, si applicano in ogni caso le disposizioni del…

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Immobiliari di costruzione: “carico” e “scarico” di magazzino

Le società immobiliari di costruzione hanno quale oggetto sociale principale quello di costruire/ristrutturare immobili di proprietà per poi rivenderli a terzi. Un tema particolarmente delicato per tali soggetti, sia sotto il profilo civilistico che relativamente agli aspetti tributari, riguarda indubbiamente l’utilizzo di corretti principi di valutazione delle rimanenze di magazzino che, nel caso di specie,…

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La contabilità semplificata per cassa e le operazioni da evitare

Secondo quanto stabilito dall’articolo 1, comma 19, L. 232/2016, nel caso di passaggio dal regime ordinario a quello semplificato e viceversa, i ricavi, i compensi e le spese che hanno concorso alla determinazione del reddito, in base alle regole del regime adottato, non assumono rilevanza nella determinazione dei redditi imponibili degli esercizi successivi. Inoltre, i…

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La deducibilità degli interessi passivi

La deducibilità degli interessi passivi per le società di capitali è regolata dall’articolo 96 Tuir. Difatti, il regime “ordinario”, commi da 1 a 4 della norma, secondo cui gli interessi passivi sono deducibili fino a concorrenza degli interessi attivi e, per l’eccedenza, nel limite del 30% del ROL, si rende applicabile ai soggetti individuati nell’articolo…

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Semplificati: anche i costi fuori campo Iva seguono la registrazione

Continuano a far discutere le modalità di determinazione del reddito dei contribuenti in regime semplificato per cassa, soprattutto in relazione al diffusissimo metodo ex articolo 18, comma 5, D.P.R. 600/1973, secondo cui i costi risultano rilevanti al momento della registrazione. In particolare, si sta diffondendo la convinzione (sbagliata, a parere di chi scrive), secondo cui…

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Il controverso trattamento degli oneri di prelocazione nei leasing

È frequente riscontrare nella pratica professionale casi di c.d. “leasing finanziario immobiliare in costruendo”, ovvero fattispecie nelle quali l’immobile che costituisce oggetto del contratto di leasing non esiste ancora e deve essere realizzato mediante apposito contratto di appalto. In queste circostanze, quindi, il leasing vero e proprio prende il via solo una volta che l’immobile…

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