REDDITO IMPRESA E IRAP
Noleggio auto: soluzione fiscalmente conveniente o più “comoda”?
Più di qualche cliente dello studio è portato a credere che il noleggio dell’auto con intestazione del contratto “full service” all’impresa o all’attività professionale sia di gran lunga la soluzione più conveniente sotto il profilo fiscale. La convinzione sta prendendo quota soprattutto negli ultimi anni. È noto che, in linea generale, per le auto utilizzate da imprese…
Continua a leggere...Proroga dell’iper – ammortamento per gli immateriali
La Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017, art. 1, commi 30-33, 35, 36), proroga l’iper-ammortamento per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2018, ovvero entro il 31.12.2019, a condizione che entro la data del 31.12.2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20%…
Continua a leggere...La contitolarità dello studio professionale fa scattare l’Irap
Il professionista contitolare di uno studio con il coniuge è responsabile di un’autonoma organizzazione, atteso l’apporto del coniuge professionista e contitolare dello studio alla sua attività professionale, risultando, pertanto, quest’ultima assoggettabile ad Irap. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, con l’ordinanza 1089/2018. Si ricorda che, a seguito dell’intervento delle Sezioni Unite, deve ormai ritenersi…
Continua a leggere...Criterio del costo ammortizzato: doppio binario per il Fisco
Il D.Lgs. 139/2015, nel riformare la disciplina di bilancio, ha introdotto il nuovo criterio del costo ammortizzato per la valutazione dei crediti, dei debiti e dei titoli. Il suddetto nuovo criterio di valutazione assume oggi anche rilevanza fiscale, in considerazione dell’attuale formulazione dell’articolo 83 Tuir, che, a seguito delle modifiche operate con l’articolo 13-bis D.L….
Continua a leggere...Contabilità ordinaria vincolante per tre anni (ma non nel 2018)
Anche il passaggio dal regime di contabilità ordinaria a quella semplificata vincola per tre anni: è questo uno degli ultimi chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nel corso del Videoforum 2018. Iniziamo partendo dal dubbio, per meglio comprendere l’importanza del recentissimo chiarimento. Fino al 31.12.2016, l’opzione per la contabilità ordinaria era vincolante per un anno. Sebbene,…
Continua a leggere...Deduzione costi con registrazione Iva
La recente circolare AdE 1/E/2018 ha finalmente reso noto il pensiero dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità e sui termini previsti per la detrazione dell’Iva a seguito delle modifiche apportate dal D.L. 50/2017 agli articoli 19 e 25 D.P.R. 633/72. In linea con il pensiero espresso dalla Corte di Giustizia Ue, l’Agenzia ha precisato che l’esercizio…
Continua a leggere...Plusvalenze fiscalmente irrilevanti per i contribuenti forfettari
Nella gestione di un contribuente che applica il regime forfettario le plusvalenze e le minusvalenze realizzate durante la permanenza nel regime non assumono alcun rilievo ai fini della determinazione del reddito, anche se riferite a cespiti acquisiti prima dell’ingresso nel regime. Con la circolare 10/E/2016 l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto su tutti gli…
Continua a leggere...Bilanci 2017 a metà strada tra derivazione semplice e rafforzata
La disciplina di coordinamento delle novità contabili apportate dal D.Lgs. 139/2015 con le regole di determinazione delle basi imponibili Ires e Irap troverà completa applicazione nei bilanci dell’esercizio 2017, con la piena operatività dei principi di derivazione rafforzata e di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Dal punto di vista tributario, si è reso…
Continua a leggere...Perdite su crediti: le regole per la deducibilità
L’articolo 101, comma 5, Tuir, contiene le regole che devono essere seguite per la deduzione delle perdite su crediti, individuando in buona sostanza tre fattispecie: una regola di carattere generale, secondo cui le perdite su crediti sono deducibili se risultano da elementi certi e precisi; una prima deroga per i crediti vantati verso debitori assoggettati…
Continua a leggere...Derivazioni “difficili”: il punto sulla giurisprudenza
Nel maggio 1994 l’allora Ministero delle Finanze, in risposta a due quesiti, ebbe modo di precisare che gli Uffici finanziari non hanno titolo per sindacare le classificazioni e le valutazioni di bilancio, salvo che il bilancio non sia impugnato e da tale impugnazione emerga materia imponibile: nel qual caso, “non può escludersi” l’emissione di un…
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