FISCO E PATRIMONIO
Cedolare secca per il fondo patrimoniale? Sì grazie
Uno dei punti di favore del fondo patrimoniale rispetto al trust è costituito dalla possibilità di beneficiare della cedolare secca sulle locazioni. In passato si era discusso tra gli operatori in merito alla possibilità di usufruire di questa forma di tassazione sostitutiva anche in capo al coniuge che, pur beneficiando del fondo, non risultava essere…
Continua a leggere...L’Iva su royalties e diritti di licenza per i beni importati
Come evidenziato in un precedente intervento (Il valore in dogana delle royalties e dei diritti di licenza), il Codice doganale comunitario stabilisce che, ai fini della determinazione del valore in dogana dei beni oggetto di importazione, al prezzo effettivamente pagato o da pagare occorre addizionare: ove non già compresi nel prezzo di acquisto; i corrispettivi…
Continua a leggere...Il contratto a canone concordato sempre più alla ribalta
Nell’ultimo periodo, forse per cercare di fare ripartire il settore immobiliare ed in particolare quello dell’edilizia abitativa, la “formula” del contratto di locazione a canone concordato sembra sia al centro degli interessi del Legislatore in materia fiscale. La prima disposizione normativa volta ad incentivare l’adozione della citata tipologia contrattuale è quella di cui al D.L….
Continua a leggere...Chiarimenti sulla deducibilità delle erogazioni liberali in favore di una Fondazione che le ridistribuisce a terzi
Solo in presenza di specifiche condizioni è consentita la deducibilità delle erogazioni liberali effettuate in favore di una Fondazione che ridistribuisce i fondi raccolti a soggetti terzi. È questo il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 74/E nella quale, in risposta ad un interpello formulato in merito alla corretta interpretazione dell’art. 100,…
Continua a leggere...Il trust di scopo a garanzia della fattibilità di un concordato preventivo
Con un interessante decreto del 22/5/2014, il Tribunale di Ravenna ha ritenuto ammissibile che una proposta di concordato preventivo venga garantita sia da un vincolo di destinazione, ai sensi dell’articolo 2645 ter Cod. Civ., sia per mezzo di un trust di scopo, permettendo il pagamento in percentuale anche dei creditori chirografari, in un primo momento…
Continua a leggere...Gli effetti dell’omessa tenuta del registro dei movimenti intracomunitari di beni “senza vendita”
L’art. 17, par. 1, della Direttiva n. 2006/112/CE considera “assimilato” ad una cessione di beni effettuata a titolo oneroso “il trasferimento da parte di un soggetto passivo di un bene della sua impresa a destinazione di un altro Stato membro”. In particolare, costituisce “trasferimento a destinazione di un altro Stato membro” “qualsiasi spedizione o trasporto…
Continua a leggere...Nella dichiarazione integrativa la sanzione dipende dall’errore
Il periodo agostano dell’Agenzia delle Entrate è stato segnato da un fervente ed incessante lavoro di edizione che ha prodotto numerose guide fiscali sui temi più disparati. Per la maggior parte si tratta di mini pubblicazioni destinate all’utente comune, quindi di contenuto piuttosto basilare, ma vi sono anche alcuni aspetti che possono suggere una qualche…
Continua a leggere...Svalutazione dello 0,5% deducibile anche per i crediti relativi a SAL in corso di esecuzione
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 3940 del 14 febbraio 2014 ha risolto positivamente per il contribuente una controversia con l’Amministrazione Finanziaria che si riferiva alla contestata inclusione nel montante assunto come riferimento per il calcolo della svalutazione crediti deducibile ai sensi dell’articolo 71 del Tuir, nei limiti dello 0,5% dell’ammontare complessivo dei…
Continua a leggere...Il valore in dogana delle royalties e dei diritti di licenza
Il valore in dogana delle merci è dettato dagli artt. da 28 a 36 del Reg. CEE n. 2913/1992 (Codice doganale comunitario) e dagli artt. da 141 a 181-bis del Reg. CEE n. 2454/1993, contenente le disposizioni di applicazione del Codice doganale comunitario. È dato, infatti, osservare che gli artt. da 69 a 76 del…
Continua a leggere...Il trust “sprint”
Una volta un notaio mi disse: non ho seguito il trust perché il cliente lo voleva in 8 giorni e mi è sembrato un tempo insufficiente per approcciare la questione. E’ una tesi che sposo pienamente. L’esperienza mostra che i trust “sprint”, ossia quelli che devono essere predisposti per ieri, alla fine o non vengono…
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