FISCO E PATRIMONIO
La precompilata toglie i veli
E’ stato pubblicato, sul sito delle Entrate, il Provvedimento direttoriale 25992 del 23 febbraio (circa 285 pagine!) che rappresenta il primo passo reale per accedere al mondo della dichiarazione precompilata. Dopo il via libera del Garante della Privacy, dunque, si può tentare di comprendere il funzionamento operativo e le modalità di gestione dei flussi documentali….
Continua a leggere...Rimborso prioritario più agevolato per chi “subisce” lo split
Sul proprio sito internet, il Ministero delle finanze, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ha reso disponibile il nuovo D.M. 20 febbraio 2015 che semplifica le condizioni necessarie per l’erogazione dei rimborsi Iva in via prioritaria per i soggetti che effettuano operazioni nei confronti di enti pubblici con applicazione dello split payment. Si tratta,…
Continua a leggere...Il registro dei beni movimentati in ambito intra-UE a titolo non traslativo
In deroga alla regola generale prevista dall’art. 17, par. 1, della Direttiva n. 2006/112/CE, relativa alla natura intracomunitaria dei trasferimenti cd. “a se stessi”, che implica la tassazione nel Paese di destinazione dei beni anche in assenza di vendita, l’art. 17, par. 2, della stessa Direttiva richiama i trasferimenti finalizzati all’esecuzione di alcune specifiche prestazioni….
Continua a leggere...Chiariamo l’esenzione ICI per gli immobili degli enti non commerciali
Se l’immobile utilizzato da un ente non commerciale è inserito nella categoria catastale D6 l’accertamento agli effetti dell’ICI è automatico. La categoria D6, infatti, è destinata a rappresentare i “fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizi sportivi con fini di lucro”: pertanto, se su un immobile accatastato D6 l’associazione sportiva dilettantistica non ha versato l’ICI…
Continua a leggere...Agevolazione prima casa e comunione legale tra coniugi
In caso di acquisto di un fabbricato in regime di comunione legale dei beni, in base alle indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate con la Circolare n.38/E/2005, è necessario distinguere le due seguenti ipotesi: entrambi i coniugi soddisfano i requisiti per l’accesso all’agevolazione; solo uno dei coniugi soddisfa i requisiti per l’accesso all’agevolazione. Prima di entrare…
Continua a leggere...Niente fatture per il rappresentante fiscale
Per una cessione di beni, già presenti nel territorio nazionale, effettuata nei confronti di un soggetto passivo Iva residente in Italia, dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero non residente, la fattura emessa esclusivamente con l’indicazione della partita Iva italiana non è da considerarsi rilevante ai fini Iva. Lo conferma la Risoluzione n. 21/E…
Continua a leggere...La delicata questione della fruizione degli utili
Un tema che questo mese stiamo affrontando durante il master breve e che approfondiremo anche nel percorso sulle ristrutturazioni societarie è relativo alle operazioni sul capitale. Tuttavia, l’approccio che abbiamo deciso di seguire non è tanto quello di approfondire questioni abbastanza scontate (e in taluni casi scolastiche) come l’aumento di capitale sociale gratuito, a pagamento,…
Continua a leggere...Arrivano i chiarimenti dell’Agenzia sul bonus investimenti
Ieri l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 5/E a chiarimento della disciplina, introdotta dall’art.18 del D.L. n.91/14, del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e destinati a strutture aziendali ubicate in Italia, effettuati a decorrere dal 25 giugno 2014 e fino al 30 giugno 2015. Il documento di prassi delinea l’ambito…
Continua a leggere...Rent to buy: l’Agenzia inquadra gli aspetti fiscali
Per tutti i tipologie di immobili, abitativi e strumentali, per ogni tipo di contraente, privato o impresa, è ora precisamente individuato il trattamento fiscale, ai fini delle imposte dirette, iva e imposta di registro, applicabile al cosiddetto “Affitto con riscatto”, il Rent to buy, alla luce dell’introduzione nel nostro ordinamento, ad opera del decreto Sblocca…
Continua a leggere...L’Iva per le esportazioni di beni con vendita differita
Se l’impresa che vende i beni all’estero intende trasferire la merce al di fuori dell’Unione europea utilizzando un deposito nel Paese estero in cui sono stabiliti i propri clienti, già individuati, è possibile ricorrere al consignment stock, oppure alla procedura dell’esportazione “franco valuta”. Nel primo caso, all’atto dell’espletamento delle formalità doganali di esportazione si è…
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