24 Febbraio 2015

La precompilata toglie i veli

di Giovanni Valcarenghi Scarica in PDF
E’ stato pubblicato, sul sito delle Entrate, il
Provvedimento direttoriale 25992 del 23 febbraio (circa 285 pagine!) che rappresenta il primo passo reale per accedere al mondo della dichiarazione precompilata. Dopo il via libera del Garante della Privacy, dunque, si può tentare di comprendere il funzionamento operativo e le modalità di gestione dei flussi documentali.
Tra le molte indicazioni, ad esempio, si ha maggiore contezza dei
soggetti per i quali non verrà predisposta la dichiarazione, tra cui quelli:
  • con partita Iva attiva almeno per un giorno nel corso dell’anno d’imposta, ad eccezione dei produttori agricoli che si avvalgono del regime di esonero di cui all’articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  • per i quali sia noto al Sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria il decesso alla data di elaborazione della dichiarazione 730 precompilata. Qualora l’informazione del decesso sia disponibile al Sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria successivamente alla data di elaborazione della dichiarazione da parte dell’Agenzia delle entrate sarà comunque inibito l’accesso (sia diretto che tramite intermediario) alla dichiarazione 730 precompilata;
  • che dalla dichiarazione relativa all’anno d’imposta precedente risultano soggetti legalmente incapaci;
  • che non hanno raggiunto la maggiore età.
Inoltre, la dichiarazione 730 precompilata non viene predisposta se, con riferimento all’anno d’imposta precedente, il contribuente ha presentato dichiarazioni correttive nei termini o integrative, per le quali, al momento della elaborazione della dichiarazione 730 precompilata, è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata, effettuata ai sensi dell’articolo 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
E’ stato chiarito anche il set documentale cui si avrà accesso, in proprio o per delega, costituito da:
  1. dichiarazione dei redditi precompilata, vera e propria;
  2. elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l’Agenzia delle entrate, con distinta indicazione dei dati inseriti e non inseriti nella dichiarazione 730 precompilata stessa e relative fonti informative (allegato 1).
Per l’anno d’imposta 2014, il tutto si concretizza nelle seguenti informazioni:
  • quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
  • premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • dati relativi alle spese pluriennali derivanti dalla dichiarazione presentata dal contribuente per l’anno precedente.
L’accesso ai dati può essere
diretto, oppure
mediato.
L’accesso diretto avviene mediante le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata, previo inserimento delle credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate. Utilizzando le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata, il contribuente può effettuare le seguenti operazioni:
  • visualizzazione e stampa;
  • accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio;
  • versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale;
  • indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso;
  • consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
  • consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.
Il contribuente, al fine di ricevere eventuali comunicazioni relative alla propria dichiarazione 730 precompilata, inserisce un indirizzo di posta elettronica valido, che provvede a tenere aggiornato, nell’apposita sezione della propria area autenticata.
L’accesso mediato, invece, è quello che attiene il sostituto d’imposta, il CAF e il professionista abilitato che, per visualizzare i dati dovranno acquisire preventivamente una specifica delega preventivamente dal contribuente.
Vi sono poi delle specificità, in quanto:
  • il sostituto d’imposta accede ai documenti di cui al punto 3.1 solo se dal modello 770 Semplificato, relativo all’anno d’imposta precedente a quello cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata, risulta aver prestato l’assistenza fiscale ed esclusivamente con riferimento ai contribuenti per i quali ha trasmesso nei termini all’Agenzia delle entrate la Certificazione Unica relativa al periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata;
  • il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale accedono a una o più dichiarazioni 730 precompilate mediante la trasmissione all’Agenzia delle entrate, attraverso il servizio telematico Entratel, ovvero Fisconline per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti, di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali richiedono i documenti, per l’accesso ai quali è stata acquisita la delega.
Il file è preparato tramite il software di predisposizione reso disponibile dall’Agenzia delle entrate ovvero secondo le specifiche tecniche allegate al Provvedimento e contiene specifiche informazioni, tra qui quelle relative al documento di identità del contribuente ed al numero ed alla data della delega ricevuta.
Per le richieste regolarmente pervenute a partire dal 15 aprile, i documenti sono resi disponibili al soggetto che ha inviato il file, nell’area autenticata del sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, entro 5 giorni dalla data della richiesta. Per le richieste regolarmente pervenute entro il 14 aprile, i documenti sono resi disponibili entro 5 giorni a partire dal 15 aprile.
Contestualmente è reso disponibile l’elenco dei soggetti per i quali non è stata predisposta la dichiarazione 730 precompilata e l’elenco dei soggetti per i quali è stata richiesta e consegnata la dichiarazione 730 precompilata.
Ci fermiamo, qui, in quanto sembra già un cruciverba dalla difficile soluzione; ma le esigenze di tutela della riservatezza l’hanno evidentemente fatta da padrone!