FISCO E PATRIMONIO
Ammessa la forestazione parziale
La cosiddetta “forestazione” consisteva in un’agevolazione riconosciuta al mondo agricolo per l’acquisto in proprietà di fondi rustici idonei ad aumentare l’efficienza dell’azienda e il relativo reddito attraverso il miglioramento quantitativo e qualitativo delle colture forestali. Si ritiene che si potessero considerare agevolabili anche gli acquisti di fondi rustici comprensivi di “fabbricati rurali” a condizione, ovviamente,…
Continua a leggere...La determinazione del reddito imponibile in capo al trust non commerciale
Analizziamo le regole di determinazione del reddito imponibile del trust non commerciale per le principali fattispecie generatrici di reddito. Nel contributo pubblicato la scorsa settimana nella nostra rubrica abbiamo inquadrato il trust dal punto di vista dell’imposizione diretta, introducendo la distinzione fra trust trasparente e trust opaco. Il trust si considera trasparente quando vi…
Continua a leggere...Fondo ripristino e bonifica ambientale: nessuna rilevanza fiscale
Ci siamo più volte occupati, su EC news, della tematica dello scorporo delle aree a livello contabile (imposta della nuova versione del documento OIC 16) e delle conseguenze fiscali che ne possono derivare. A tale riguardo, pur se i bilanci potrebbero essere già stati depositati, sono ancora aperte le valutazioni per la dichiarazione dei redditi;…
Continua a leggere...L’orto-florovivaismo e il quadro RD – parte II
L’articolo 2135 codice civile, norma cui rimanda l’articolo 32 Tuir per individuare quali siano le attività che, nel rispetto di determinati parametri, producono un reddito agrario, prevede che “… Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente…
Continua a leggere...Il momento della vendita influisce sul regime IVA della lavorazione
Una recente pronuncia della Corte di giustizia, seppur trascurata dalla stampa specialistica in quanto relativa ad una normativa non più in vigore, fornisce indicazioni comunque utili per risolvere alcune situazioni che si presentano, anche con una certa frequenza, nella realtà operativa di molte imprese. Si tratta della sentenza di cui alla causa C-97/14 del 30…
Continua a leggere...Il criterio di cassa nelle cessioni di beni strumentali alla professione
Nella determinazione del reddito di un professionista l’applicazione rigorosa del principio di cassa può generare complicazioni in termini pratici quando, a fronte della cessione di un bene strumentale all’attività, l’incasso del relativo corrispettivo avvenga, ad esempio, in un periodo d’imposta successivo oppure in modo frazionato. In questi casi, infatti, occorre tenere presente che la conseguente…
Continua a leggere...Test di operatività società di comodo
L’articolo 30 della Legge 724/2004 individua le società che sono da considerare non operative in quei soggetti che, rispetto al valore delle immobilizzazioni contabilizzate, si trovano ad aver prodotto ricavi non sufficienti e non congrui all’investimento effettuato. In particolare, per verificare lo status di società non operative è necessario raffrontare i componenti positivi di reddito…
Continua a leggere...Gli acconti per le cessioni all’esportazione e le cessioni intraUe
Nelle operazioni poste in essere con clienti non residenti, è prassi riscuotere acconti relativi a cessioni all’esportazione anteriormente al trasporto/spedizione all’estero dei beni oggetto di cessione, per esempio all’atto dell’ordine di acquisto. Ai fini IVA, potrebbe ritenersi che tali acconti, eventualmente di importo pari all’intero corrispettivo pattuito, debbano essere assoggettati ad imposta, in quanto non…
Continua a leggere...Il regime dei minimi: acconti e ritenute. Casi particolari
I contribuenti che rientrano nel regime dell’imprenditoria giovanile e dei lavoratori in mobilità di cui all’art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011, realizzano un reddito di lavoro autonomo o di impresa che è assoggettato ad un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali in misura pari al 5%. Tale imposta sostitutiva va liquidata, sia a…
Continua a leggere...Detrazione per canoni di locazioni relativi all’abitazione principale
L’articolo 16 D.P.R. n. 917/86 stabilisce il riconoscimento di una detrazione d’imposta a fronte della stipula di contratti di locazione, distinguendo le seguenti possibili alternative: la detrazione riservata ai titolari di un contratto di locazione di alloggi adibiti ad abitazione principale; la detrazione riservata ai contribuenti titolari di un contratto di locazione per immobili sempre…
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