FISCO E PATRIMONIO

Esenti da IMU e TASI gli immobili utilizzati da CNR e dall’ENEA

Gli immobili utilizzati dal CNR e dall’ENEA per lo svolgimento con modalità non commerciali di attività di ricerca scientifica beneficiano dell’esenzione dall’IMU e dalla TASI prevista dall’art.7, comma 1, lett. i), del D.Lgs. n.504/92. Lo ha chiarito la risoluzione n.7/DF del Ministero dell’economia e delle finanze di ieri. Il CNR è un ente di diritto…

Continua a leggere...

L’IVA all’importazione assolta con il reverse charge

L’art. 70, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972 dispone che l’IVA all’importazione è accertata, liquidata e riscossa per ciascuna operazione secondo le disposizioni doganali relative ai diritti di confine contenute nel D.P.R. n. 43/1973. Ai fini della riscossione dell’imposta in dogana, il proprietario dei beni, ovvero chiunque sia in grado di rappresentarlo, direttamente o indirettamente,…

Continua a leggere...

Gli utilizzi della certificazione dei crediti vantati verso la P.A.

L’impresa creditrice della pubblica Amministrazione può ottenere mediante la Piattaforma PCC resa disponibile dal Ministero dell’Economia e delle Finanze la certificazione del credito che attesti la sua certezza, liquidità ed esigibilità. Possono essere certificate le somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali.   Per favorire lo smobilizzo dei crediti pubblici è stato attivato…

Continua a leggere...

Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ai fini Iva

Ai fini dell’applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 10% è opportuno conoscere con precisione la definizione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In particolare, gli interventi di manutenzione ordinaria sono quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti…

Continua a leggere...

Le operazioni straordinarie nello sport: da asd a ssd. Parte II

Al fine di rendere possibile la trasformazione da associazione a società è indispensabile che la deliberazione di trasformazione sia assunta con i quorum costitutivi e deliberativi previsti per lo scioglimento dell’associazione in presenza di trasformazione eterogenea. (art. 2500 octies, comma 2 c.c.). Pertanto la delibera di trasformazione è opportuno che sia approvata da almeno i…

Continua a leggere...

L’agevolazione per il primo insediamento dei giovani agricoltori

Da sempre, quando il legislatore, sia esso quello domestico o quello comunitario, si interessa di agricoltura, introduce alcune norme agevolative per l’inserimento dei giovani nel comparto. Ad esempio, ne è testimonianza la previsione, a regime, di una detrazione Irpef per i giovani agricoltori che prendono in affitto terreni (articolo 16, comma 1-quinquies Tuir). In tale…

Continua a leggere...

Il trasferimento delle ritenute non utilizzate

L’articolo 5 Tuir stabilisce che i redditi prodotti da società di persone e associazioni professionali sono imputati a ciascun socio o associato, indipendentemente dalla percezione, in proporzione alla quota di partecipazione agli utili. Il medesimo criterio è previsto per l’attribuzione delle ritenute; l’art. 22, comma 1, Tuir stabilisce infatti che “le ritenute operate sui redditi…

Continua a leggere...

Costi black list deducibili nei limiti del valore normale

L’attuazione della delega fiscale dovrebbe comportare la modifica della disciplina vigente in materia di indeducibilità dei costi – cosiddetti – black list contenuta nell’art.110, commi da 10 a 12-bis, del Tuir. È noto che secondo la disciplina attuale non sono ammesse in deduzione le spese e gli altri componenti negativi di reddito derivanti da operazioni…

Continua a leggere...

I chiarimenti dell’Agenzia sul ravvedimento dei tributi locali

I chiarimenti forniti nella CM 23/E/15 dell’Agenzia delle Entrate in materia di ravvedimento operoso, oggetto di commento sulla pagine della presente rivista telematica, esplicano i propri effetti anche in relazione ai tributi locali che vanno in autoliquidazione (IMU e TASI); in particolare viene confermato il riferimento alla scadenza del versamento per l’applicazione delle riduzione ad…

Continua a leggere...

La registrazione dei contratti di locazione: la forma e la tempistica

Il primo aspetto da ricordare quando si affrontano gli aspetti “operativi” dei contatti di locazione, può apparire banale, ma è rappresentato dalla forma. Su tale aspetto, si ricorda che, ai sensi dell’articolo 1 comma 4 della L. n. 431/1998, i contratti di locazione devono essere stipulati in forma scritta, a pena di nullità. Analogamente, l’articolo…

Continua a leggere...