FISCO E PATRIMONIO

Non vi è cessione di azienda se i beni sono stati acquisiti immediatamente prima dell’operazione

Ai sensi dell’articolo 2555, cod. civ., “il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa” rappresentano un’azienda. Affinché vi possa essere un’azienda è necessaria la compresenza: dei beni. Essi devono essere intesi in senso giuridico e, in ragione di diversi filoni interpretativi, possono ricomprendere oltre ai beni materiali e immateriali anche diritti e rapporti obbligatori;…

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Correttivo Ires e aggregazioni professionali 

Il cosiddetto Correttivo Ires (provvedimento approvato in via preliminare dal CDM del 30.4.2024) non limita il suo intervento all’Ires stessa, ma modifica in modo significativo la disciplina del reddito da lavoro autonomo e, quale correlato di questa modifica, anche lo scenario normativo che ruota attorno alle aggregazioni societarie, in ambito di reddito da lavoro autonomo….

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Il prezzo valore si estende anche alle pertinenze

La disciplina del cd. “prezzo-valore”, di cui alla L. 266/2005, consente, in presenza di determinate condizioni, di individuare la base imponibile delle cessioni immobiliari, ai fini dell’imposta di registro, con il valore catastale del bene e non con il suo valore venale. In sintesi, i requisiti sono i seguenti: la cessione deve essere posta in…

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Incentivo all’esodo: tassazione ridotta per gli impatriati

L’Agenzia delle entrate, con la recente risoluzione n. 40/E/2024, è tornata a fornire chiarimenti in merito al c.d. regime degli impatriati. In particolare, l’Agenzia delle entrate si è espressa in relazione alla possibilità da parte dei lavoratori – che si trasferiscono in Italia dopo un periodo all’estero – di beneficiare del citato regime agevolativo, in…

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Sulla ammissibilità delle fusioni e scissioni c.d. negative

L’ammissibilità di operazioni di fusione o scissione c.d. “negative” è questione da tempo controversa in dottrina. I nuovi orientamenti notarili del Comitato interregionale dei Consigli notarili delle Tre Venezie affrontano il tema, distinguendo le soluzioni fornite a seconda che si tratti di operazioni contabilmente negative, ma positive a valori correnti, o di operazioni negative tanto…

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Regime IVA della triangolazione comunitaria “impropria”

Si consideri il caso dell’impresa italiana che vende beni ad una società americana consegnandoli, su incarico di quest’ultima, in Francia. Il trattamento impositivo dell’operazione non può essere individuato alla luce delle nuove disposizioni in materia di vendita “a catena” contenute nell’articolo 41-ter, D.L. 331/1993, introdotto, con effetto dall’1.12.2021, dall’articolo 1, comma 1, lett. c), D.Lgs….

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La rilevanza fiscale e contributiva delle attività degli influencer

L’avvento dei social ha modificato, in maniera decisamente rilevante, quelle che, da tempo, sono le modalità di diffusione dei messaggi promozionali e pubblicitari. La prima di queste modifiche è, naturalmente, lo strumento utilizzato e cioè i cd. social al posto, o a fianco, dei media classici quali radio, tv, magazines, eccetera. L’altra rilevante modifica, comunque…

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Rivalutazione in semplificata senza effetto sul costo fiscale della partecipazione

La rivalutazione dei beni d’impresa da parte di una società di persone in contabilità semplificata non esplica alcun effetto sul costo fiscale della partecipazione, anche se nei periodi d’imposta successivi la società transita (per obbligo o per opzione) al regime di contabilità ordinaria. È quanto precisato nella risposta ad interpello n. 178 pubblicata ieri, 2.9.2024,…

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Dall’autofattura alla comunicazione denuncia

Dallo scorso 1.9.2024 ha finalmente cessato di esistere l’“autofattura denuncia”: il Legislatore ha eliminato quello che, forse, avrebbe potuto essere disapplicato in precedenza dalla giurisprudenza. Personalmente ho sempre nutrito dubbi che la norma sulla autofattura denuncia avrebbe sopportato il vaglio della Corte di Giustizia Europea, visto che veniva chiesto il versamento dell’Iva ad un soggetto…

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Il frontespizio del modello Redditi PF: i controlli

In vista della scadenza di invio del modello Redditi PF 2024, per il periodo di imposta 2023, occorre procedere ai controlli relativi a tutto il modello e, in particolare, al frontespizio. Innanzitutto, occorre verificare se la singola dichiarazione è inviata per la prima volta, in relazione al periodo di imposta di riferimento, o se, diversamente,…

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