FISCO E PATRIMONIO

Rivalutazione beni ad impatto differito per le società di comodo

La rivalutazione dei beni d’impresa non incide sul calcolo dei ricavi minimi per la verifica dello status di società non operativa fino al periodo d’imposta in cui non vi è il riconoscimento fiscale dei maggiori valori. L’articolo 1 della legge n. 208/2015 (legge di stabilità 2016), consente alle imprese di procedere alla rivalutazione volontaria dei…

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Il regime IVA in Francia per i beni installati dal fornitore italiano

Il regime IVA delle cessioni di beni con installazione o montaggio in altro Stato membro da parte del fornitore o di terzi per suo conto è stato più volte esaminato in questo quotidiano con specifico riguardo alla prospettiva italiana e, in proposito, si è osservato che tali operazioni costituiscono cessioni intracomunitarie, non imponibili IVA ai…

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School bonus: disposizioni attuative

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 maggio scorso il Decreto del MIUR riguardante la disciplina del credito d’imposta per le erogazioni liberali in favore delle scuole, entrato in vigore dal 24 maggio 2016, con cui sono state fornite le disposizioni attuative del c.d. school bonus di cui all’articolo 1, commi 145-150, L. 107/2015….

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Consignment stock/call-off stock e magazzino di consegna in Francia

L’impresa italiana che intenda valutare le soluzioni operative per far fronte alle esigenze di approvvigionamento dei clienti di un altro specifico Stato membro dell’Unione europea deve considerare, alternativamente: la stipula di un contratto di consignment stock/call-off stock, e l’apertura di un magazzino di consegna nel suddetto Stato membro. Per i trasferimenti di beni a destinazione…

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Esenzione IMU sui terreni di proprietà di coadiuvanti o soci

Risolta definitivamente la vexata quaestio concernente l’applicazione delle agevolazioni dell’imposta municipale propria (IMU) ai terreni agricoli coltivati da coadiuvanti, soci di società personali o da società agricole imprenditori professionali. Infatti, l’esenzione introdotta dal comma 13, dell’articolo 1, della Legge 208/2015 (Stabilità 2016) si rende applicabile anche ai proprietari dei fondi rustici che coltivano il medesimo…

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No allo scorporo dell’Iva dai proventi istituzionali riqualificati

Con due pronunce di contenuto analogo relative alla medesima posizione ma per differenti anni d’imposta, la Cassazione stronca il riconoscimento del diritto alla detrazione e allo scorporo dell’Iva dai proventi istituzionali riqualificati come commerciali in sede di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nel giudizio, pendente ad esito di una verifica svolta nei confronti di…

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I chiarimenti dell’Agenzia sull’assegnazione agevolata

L’attesa circolare dell’Agenzia delle entrate n. 26/E di ieri fornisce chiarimenti sul regime fiscale temporaneo che consente l’assegnazione e la cessione agevolata ai soci di taluni beni immobili e dei beni mobili iscritti in pubblici registri, nonché la trasformazione agevolata in società semplici delle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione dei…

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Il collegamento tra bonus mobili e interventi di recupero edilizio

È noto che la detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi interessa soltanto i soggetti che possono beneficiare della detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio. In particolare, è necessario che i mobili e gli elettrodomestici acquistati siano destinati all’arredo di unità…

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Modifiche in arrivo nella definizione di stabile organizzazione

Il Final Report dell’Action 7 del Beps (Base Erosion and Profit Shifting) pubblicato dall’Ocse prevede diverse modifiche alla definizione di “stabile organizzazione” contenuta nell’art. 5 del Modello di Convenzione Ocse contro le doppie imposizioni. La ratio dell’intervento risiede nella avvertita necessità in campo internazionale di aggiornare la definizione di stabile organizzazione in quanto è ritenuta…

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La mancata dicotomia perfetta dell’agrarietà civilistica e fiscale

È indubbio che la definizione di imprenditore agricolo quale si ricava dall’articolo 2135, cod. civ., rappresenti il punto di partenza per la successiva disamina delle ricadute in termini di tassazione del reddito dallo stesso prodotto e non solo. A bene vedere, l’intera costruzione del diritto tributario è strettamente collegata agli aspetti civilistici: in assenza di…

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