FISCO E PATRIMONIO
Aspetti Iva dell’assegnazione agevolata
Le disposizioni della legge di Stabilità 2016 relativa alle assegnazioni agevolate non contengono alcun regime agevolativo Iva per la fuoriuscita dei beni dalla sfera d’impresa, con la conseguenza che pare opportuno riepilogare le regole ordinarie previste nell’ambito del DPR 633/1972. In particolare, è bene ricordare che in linea generale le cessioni e le assegnazioni di…
Continua a leggere...Rassegna di giurisprudenza tributaria sulle associazioni sportive
I molteplici accertamenti avvenuti negli ultimi anni da parte della Agenzia delle entrate a carico delle associazioni e società sportive dilettantistiche hanno provocato un rilevante aumento delle decisioni delle commissione tributarie. Analizziamone alcune, tra le più recenti, di secondo grado. La Commissione Tributaria Regionale della Puglia, con propria sentenza n. 1173 del 11.05.2016, assunta dalla…
Continua a leggere...I contributi alla Gestione separata INPS nel quadro RR di Unico 2016
Come già chiarito in un precedente articolo, la sezione II del quadro RR deve essere compilata dai contribuenti titolari di partita Iva che svolgono attività di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 53, comma 1 del Tuir, e sono tenuti al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata ai sensi dell’ articolo 2, comma 26,della L….
Continua a leggere...Professioniste e imprese femminili: prorogato l’accesso al credito
Il Protocollo d’Intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese femminili e delle libere professioniste per l’accesso al credito, sottoscritto il 4 giugno 2014, tra Dipartimento per le pari opportunità, Ministero dello sviluppo economico, Associazione bancaria italiana (ABI), Confindustria, Confapi, Rete Imprese Italia e Alleanza delle Cooperative Italiane, giunto a naturale scadenza il 31…
Continua a leggere...Il nuovo criterio di individuazione dei paesi black list
La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato un apprezzabile documento datato 31 maggio 2016 in cui viene analizzato il nuovo criterio valevole ai fini dell’individuazione degli Stati o territori a regime fiscale privilegiato. Si ricorda che la materia è stata novellata dall’articolo 1, comma 142, della L. 208/2015 che ha modificato l’articolo 167, comma 4,…
Continua a leggere...Modello Irap 2016: ripartizione territoriale dell’imposta
L’articolo 15 D.Lgs. 446/1997 stabilisce che l’Irap è dovuta alla regione (o provincia autonoma) nel cui territorio il valore della produzione netta è realizzato. Il riparto territoriale del valore della produzione va operato secondo le regole dettate dall’articolo 4, comma 2, del decreto, in relazione alle diverse categorie di soggetti. Per quanto riguarda le imprese…
Continua a leggere...Limiti alla non imponibilità IVA per la ricerca finanziata dalla UE
L’art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972, riproducendo la disposizione vigente prima delle modifiche introdotte dalla L. n. 217/2011, dispone che si considerano non imponibili ai fini IVA “le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dell’Unione europea, della Comunità europea dell’energia atomica, della Banca centrale europea, della…
Continua a leggere...Le cause di esclusione e di disapplicazione delle società di comodo
L’applicazione delle penalizzazioni previste per le società di comodo (società non operative e società in perdita sistematica) può essere evitata in presenza di specifiche cause esimenti o disapplicative previste dall’articolo 30 della legge n. 724/1994, ovvero da successivi provvedimenti direttoriali. Poiché le cause di esclusione o disapplicazione sono molteplici e presentano differenti presupposti applicativi, è…
Continua a leggere...I chiarimenti dell’INPS sul quadro RR
La circolare INPS n. 97/2016 pubblicata lo scorso 8 giugno fornisce chiarimenti sulla compilazione del quadro RR del modello Unico Persone Fisiche 2016 in cui devono essere dichiarati i contributi dovuti per l’anno 2015. Sono tenuti alla redazione del prospetto: i soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli…
Continua a leggere...La destinazione agricola qualifica “rurali” gli immobili strumentali
La qualificazione di “ruralità” del fabbricato strumentale è un dato esclusivamente “oggettivo” e non dipende dalla qualifica del possessore e/o dalla classificazione catastale, ma esclusivamente dalla destinazione “effettiva” dell’immobile allo svolgimento delle attività agricole, come indicate dall’articolo 2135 cod. civ. (coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse). Ciò è chiaramente rilevabile dal…
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