FISCO E PATRIMONIO
Triangolare nazionale extraUe: prassi ade vs cassazione
“Il triangolo no”, per l’Agenzia delle entrate non si può, ma per la Cassazione “la geometria non è un reato”. Si perdoni la parafrasi di una nota canzone, con cui sintetizziamo il riaccendersi dell’eterna questione sui limiti all’applicazione del regime di non imponibilità – esteso al rapporto fra IT1 e IT2 – nel contesto di…
Continua a leggere...La riforma del reddito da lavoro autonomo
L’articolo 54, Tuir, che tratta la materia della determinazione del reddito da lavoro autonomo, è oggetto di un profondo restyling, in base alle nuove disposizioni inserite nel Correttivo Ires, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 30.4.2024, ma ancora in attesa dal vaglio definitivo con il passaggio alle Camere; tale provvedimento non si limita all’editing…
Continua a leggere...I rapporti brand-influencer tra erogazioni in denaro, supplied e gifted
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha definito, nel 2017, l’attività di influencing marketing, come l’attività di «diffusione su blog, vlog, e social network (come Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, Snapchat, Myspace) di foto video e commenti da parte di “bloggers” e “Influencers” (ovvero di personaggi di riferimento del mondo online, con un numero elevato…
Continua a leggere...La holding trasparente tra limiti ed opportunità
Le società di capitali possono scegliere, nel rispetto di precise condizioni, di far tassare il proprio reddito imputandolo direttamente ai soci per “trasparenza”, adottando, quindi, lo stesso sistema previsto per le società di persone. Da ciò consegue che il regime della c.d. piccola trasparenza (articolo 116, Tuir) può essere valutato anche per la holding srl….
Continua a leggere...Operazioni triangolari: analisi della “teoria della volontà”
Con la sentenza n. 23521 del 2.9.2024, la Corte di cassazione si è nuovamente pronunciata sulle operazioni triangolari all’esportazione, dove c’è IT1 che cede dei beni ad IT2, il quale li cede a sua volta ad un soggetto extracomunitario, e la merce lascia regolarmente il territorio dell’Unione Europea. La questione riguardava, ovviamente, il regime di…
Continua a leggere...La sede di direzione effettiva determina la residenza fiscale delle società
Il Legislatore ha recentemente introdotto un’importante riforma sulla fiscalità internazionale dettando, in particolare, i nuovi criteri previsti per individuare la residenza fiscale dei soggetti Ires (es. società di capitale, enti, compresi i Trust). Nello specifico, il D.Lgs. 209/2023 ha novellato l’articolo 73, Tuir, il quale, nella versione in vigore dal 2024, prevede che «ai fini…
Continua a leggere...Ulteriori modifiche alla disciplina delle realtà sportive dilettantistiche e del terzo settore
Dopo le modifiche apportate alla disciplina del comparto sportivo sui temi del lavoro ad opera del D.L. 71/2024, convertito L. 106/2024, il legislatore interviene nuovamente con il D.L. 113/2024, ma con riferimento alle tematiche Iva. In particolare, le nuove disposizioni intervengono per meglio orientare gli operatori del settore, in questi pochi mesi che li distanziano…
Continua a leggere...La creazione di una holding in caso di costo fiscalmente riconosciuto negativo
La risposta ad interpello n. 178 del 2.9.2024 già commentata in un precedente intervento (Rivalutazione in semplificata senza effetto sul costo fiscale della partecipazione) affronta l’interessante tema del costo fiscalmente riconosciuto di una partecipazione in una società di persone destinata ad essere conferita in una holding. Il caso affrontato dalla Risposta, che non sarà trattato…
Continua a leggere...La riforma fiscale non risolve le incoerenze impositive degli immobili strumentali nel reddito di lavoro autonomo
La riforma fiscale non corregge le criticità di coerenza fiscale nella disciplina degli immobili degli esercenti arti e professioni e, anzi, rischia di introdurre incongruenze ancora più marcate rispetto all’attuate governo fiscale. L’indagine deve dipartire dall’intersezione normativa degli articoli 43 e 54 quinquies, Tuir, nella versione letterale introdotta dal Decreto del Consiglio dei ministri approvato…
Continua a leggere...Deducibili i contributi versati all’estero in caso di retribuzioni convenzionali
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17747 del 27.6.2024, ha statuito il principio secondo il quale i contributi previdenziali versati all’estero – in ottemperanza a disposizioni di legge – sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente che dichiara il reddito di lavoro dipendente sulla base delle retribuzioni convenzionali, ai sensi dell’articolo 51, comma…
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