FISCO E PATRIMONIO
Stabile organizzazione quale debitore d’imposta
L’articolo 17 del D.P.R. 633/1972 rappresenta una delle disposizioni più importanti contenute nella legge Iva, giacché, come si evince dalla rubrica innovata di recente ad opera dell’articolo 1, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 24/2016, individua il soggetto debitore dell’imposta. Deve intendersi per debitore d’imposta il soggetto passivo obbligato al pagamento dell’Iva verso l’Erario. Relativamente…
Continua a leggere...Il Fisco chiarisce le opzioni nel nuovo regime per cassa
Il regime per cassa rappresenta il regime naturale delle imprese minori, tuttavia, i soggetti che rientrano anche nei parametri per applicare il regime forfettario, per accedere al nuovo regime, devono esprimere una specifica opzione. È uno degli interessanti chiarimenti contenuti nella circolare AdE 11/E di ieri che risolve alcuni dubbi interpretativi sulla determinazione della base…
Continua a leggere...Regime per cassa: rimanenze finali senza impatto sulle comodo
Il componente negativo derivante dalla deduzione integrale, nel primo periodo di applicazione del regime per cassa, delle rimanenze finali dell’esercizio precedente non è mai rilevante ai fini dell’applicazione della disciplina delle società di comodo. È questo uno dei principali chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 11/E di ieri. Tra le novità di carattere fiscale…
Continua a leggere...L’analisi funzionale nelle rettifiche da transfer price
Il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, contiene specifiche norme tese a contrastare fenomeni di erosione di base imponibile e, più in generale, la pianificazione fiscale aggressiva. Tra gli aspetti più rilevanti in subiecta materia spicca il problema della corretta determinazione dei prezzi di trasferimento infragruppo,…
Continua a leggere...I redditi da attività occasionali nel modello 730/2017
Nell’ambito della sezione I del quadro D del modello 730/2017 al rigo D5 vanno indicate alcune tipologie di redditi previste dall’articolo 67 del Tuir relative a: attività commerciali non esercitate abitualmente; attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente; obblighi di fare, non fare, permettere. Si tratta di redditi per i quali il legislatore ha previsto…
Continua a leggere...Società sportive dilettantistiche al nodo dell’esenzione IMU
Da quando l’articolo 90 della L. 289/2002 ha introdotto nel nostro ordinamento la figura delle società sportive dilettantistiche (SSD), si è posto il dubbio circa la possibilità di estendere l’esenzione IMU prevista per gli Enti non Commerciali anche a favore di tali soggetti; malgrado una interessante apertura da parte della Commissione Tributaria Regionale di Milano…
Continua a leggere...La deducibilità degli interessi passivi per le società immobiliari
Per i soggetti Ires, le regole di deduzione degli interessi passivi sono fissate dall’articolo 96 del Tuir, che, a partire dal 2008, ha sostituito la precedente disciplina (thin capitalization, pro rata patrimoniale e pro rata generale). Nello specifico, il citato articolo 96 prevede per i soggetti Ires quanto segue: gli interessi passivi e gli oneri…
Continua a leggere...Profili Iva del consignment stock nei rapporti intra-UE
Con il “consignment stock”, le parti stipulano un accordo avente una struttura simile a quella del contratto estimatorio, definito dall’articolo 1556 cod. civ. come il contratto con il quale una parte (tradens) consegna determinati beni ad un’altra parte (accipiens) con l’obbligo, di quest’ultima, di pagarne il relativo prezzo o di restituirli nel termine stabilito. Lo…
Continua a leggere...La disciplina delle autorizzazioni a nuovi impianti
Come noto, a partire dal 1° gennaio dell’anno scorso, è ammesso l’impianto o il reimpianto di vigneti da uva da vino esclusivamente nel caso in cui si sia in possesso di un’autorizzazione ai sensi dei DD.MM 12272/2015 e 527/2017. Inoltre, dette autorizzazioni sono gratuite e non possono essere oggetto di trasferimento tra produttori, perseguendo in tal…
Continua a leggere...Sponsorizzazioni sportive: sempre deducibili fino a 200.000 euro
Il comma 8 dell’articolo 90 della L. 289/2002, qualifica, quale spesa pubblicitaria, le sponsorizzazioni poste in essere in favore di società o associazioni sportive dilettantistiche fino ad un ammontare complessivamente non superiore a 200.000 euro. Fino ad oggi l’Agenzia delle Entrate ha sempre sostenuto, in sede di accertamento, che pur in presenza delle condizioni previste…
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