FISCO E PATRIMONIO
Credito d’imposta quotazione Pmi: istituito il codice tributo
L’articolo 1, comma 89, L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018) ha istituito un credito d’imposta per le piccole e medie imprese (Pmi) che, a decorrere dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2020, sostengono costi di consulenza finalizzati all’ammissione alla loro quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di…
Continua a leggere...La nuova disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche
L’articolo 35 D.L. 34/2019 (cosiddetto Decreto Crescita), pubblicato in G.U. n. 100 del 30.04.2019, ha modificato la disciplina in materia di obblighi informativi delle erogazioni pubbliche introdotta dall’articolo 1, commi da 125 a 129, L. 124/2017. Si tratta di un riformulazione integrale della disciplina delle erogazioni pubbliche che affronta i seguenti aspetti: ambito applicativo soggettivo…
Continua a leggere...Acconto Imu/Tasi 2019: gli immobili locati a canone concordato
Il prossimo 17 giugno – il 16 giugno cade di domenica – scade il termine per il versamento dell’acconto dell’Imu e Tasi relative all’anno 2019. Per il calcolo delle imposte dovute va considerato quanto deliberato per l’anno 2018, anche se “nulla vieta … che, nel caso in cui il Comune abbia già deliberato in materia…
Continua a leggere...Auto aziendali: trattamento Iva e fatturazione elettronica
L’acquisto, l’utilizzo, la manutenzione e, più in generale, la gestione dei veicoli nell’ambito di un’attività di impresa richiede, dal punto di vista fiscale, la verifica del trattamento ai fini Iva e delle imposte dirette. Il trattamento ai fini Iva dei veicoli aziendali varia infatti in relazione al tipo di veicolo – autovettura, autocarro, motociclo, ciclomotore,…
Continua a leggere...Rivalsa dell’Iva da accertamento preclusa se il cliente è estinto
L’estinzione del cessionario/committente esclude il diritto del cedente/prestatore di portare in detrazione la maggiore imposta accertata, allorché la stessa verrà versata, a titolo definitivo, all’Erario. È il chiarimento reso dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello n. 176 del 31 maggio 2019, sull’applicazione dell’articolo 60, comma 7, D.P.R. 633/1972, che – al fine di garantire il…
Continua a leggere...Limiti al “realizzo controllato” per l’apporto dell’usufruttuario
La risposta resa dall’Agenzia delle entrate all’istanza di interpello n. 147/2019 si è occupata dell’applicazione del regime di c.d. “realizzo controllato” – ex articolo 177, comma 2, Tuir – al caso del conferimento in società del diritto di usufrutto sulle partecipazioni della società “scambiata”; il conferente, che può essere, indifferentemente, persona fisica che opera al…
Continua a leggere...Innovation manager: i requisiti per l’accesso all’elenco
È in corso di pubblicazione in G.U. l’attesissimo Decreto attuativo del Mise in materia di voucher innovation manager. L’incentivo, consistente in un contributo a fondo perduto in forma di voucher, è una novità introdotta nell’ordinamento italiano dall’articolo 1, commi 228, 230, 231, L. 145/2018 (c.d. Legge di Bilancio 2019): la misura è rivolta alle Pmi…
Continua a leggere...Visto di conformità infedele e sanzioni per il professionista
Con la maxi-circolare 13/E/2019 l’Agenzia delle entrate è tornata a fornire i consueti chiarimenti annuali in materia di spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, a crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi e per l’apposizione del visto di conformità. L’occasione è stata quindi utile…
Continua a leggere...Autocarri: trattamento fiscale e super ammortamento
Gli autocarri sono definiti dall’articolo 54, comma 1, lett. d) del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) come veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse. Gli autoveicoli per trasporto promiscuo (articolo 54, comma 1, lett. c, D.Lgs. 285/1992), invece, sono veicoli aventi una massa complessiva a…
Continua a leggere...Nota di variazione anche se il cliente non è più un soggetto passivo
Al fornitore non può essere negata l’applicazione della procedura di variazione dell’imponibile e dell’imposta in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, del corrispettivo da parte del cliente che non sia più un soggetto passivo Iva. Con questa conclusione, raggiunta nella causa C-127/18 dell’8 maggio 2019 (A-PACK CZ), la Corte di giustizia UE…
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