FISCO E PATRIMONIO
L’applicazione dell’IVA con il meccanismo del reverse charge “esterno”
L’IVA relativa a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente rilevanti ai fini dell’imposta in Italia – poste in essere da soggetti non residenti (ad eccezione di quelle rese per il tramite di una stabile organizzazione in Italia) – deve sempre essere assolta dal cessionario/committente, se soggetto passivo stabilito in Italia, mediante…
Continua a leggere...ZES Unica e determinazione degli investimenti
L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta a interpello n. 168/E dello scorso 23 giugno 2025, offre lo spunto per approfondire, seppur brevemente, alcuni aspetti legati ai crediti d’imposta previsti per la c.d. ZES Unica; norma agevolativa introdotta con l’art. 16, D.L. n. 124/2023, e, da ultimo, modificata dall’articolo 1, commi 485 ss., Legge n….
Continua a leggere...Il giudice di Reggio Emilia intenta la razionalizzazione dell’IRAP
La Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Reggio Emilia, con la sentenza n 113/2025, non ha condiviso il noto indirizzo di prassi dell’Agenzia delle Entrate (circolare n. 4/E/2022) per il quale: «il riferimento alle persone fisiche esercenti arti e professioni implica che resti assoggettato ad Irap l’esercizio di arti e professioni in forma…
Continua a leggere...Assegnazione agevolata degli immobili “patrimonio” ai soci
La Legge di Bilancio 2025 ha riproposto la possibilità per le imprese di assegnare o cedere ai soci, in modo agevolato, gli immobili non strumentali (cosiddetti “patrimonio”) entro il 30 settembre 2025. Questa misura si inserisce nel più ampio contesto delle politiche fiscali volte a favorire la razionalizzazione del patrimonio immobiliare detenuto dalle imprese, consentendo…
Continua a leggere...Utilizzo delle eccedenze di versamento IRES trasferite al consolidato fiscale nazionale
L’esercizio dell’opzione per il regime di consolidato fiscale nazionale, di cui agli articoli 117 e ss., TUIR, trasferisce in capo alla società consolidante gli obblighi di versamento IRES relativi alle società aderenti al regime, ai sensi dell’articolo 118, comma 3, TUIR. La determinazione degli acconti di gruppo dovuti per il primo periodo d’imposta di efficacia…
Continua a leggere...La verifica fiscale alla stabile organizzazione occulta e le sanzioni applicabili
Ai sensi dell’articolo 162, TUIR, è possibile anche individuare la presenza di una stabile organizzazione occulta sul territorio dello Stato italiano. In particolare, il fenomeno evasivo/elusivo riconducibile alla “stabile organizzazione”, si configura quando: un soggetto non residente ha costituito una sede fissa d’affari “occulta” in Italia, per mezzo della quale esercita un’attività d’impresa evadendo le…
Continua a leggere...Divieto di fatturazione elettronica delle operazioni sanitarie
Il divieto di emettere fattura elettronica tramite SdI per le prestazioni sanitarie a persone fisiche “privati” è in vigore fin dal 13 febbraio 2019. Si tratta di una norma nata per essere di natura transitoria, ma inserita a regime a opera del recente D.Lgs. n. 81/2025 in vigore dallo scorso 13 giugno. La ratio del…
Continua a leggere...Rimborso Iva anche per beni non immediatamente ammortizzabili
Con la recente risoluzione n. 20/E/2025, l’Agenzia delle entrate ha chiarito, aderendo all’interpretazione fornita dalle Sezioni Unite della Cassazione (sentenza n. 13162/2024), che il requisito dell’ammortizzabilità del bene, quale presupposto per la richiesta di rimborso Iva (annuale o trimestrale) è verificato quando sussiste il nesso di strumentalità tra i beni oggetto dell’intervento e l’attività svolta…
Continua a leggere...Condizioni dell’esenzione IVA per il servizio pubblico postale
Con la sentenza di cui alla causa C-785/23 del 19 giugno 2025, la Corte di Giustizia UE si è pronunciata in merito all’ambito applicativo dell’esenzione dall’IVA prevista per i servizi pubblici postali. La norma di riferimento è l’articolo 132, par. 1, lettera a), Direttiva 2006/112/CE, secondo cui gli Stati membri esentano dall’IVA, quando sono effettuate…
Continua a leggere...La governance delle società con quote detenute dal trust
Tra i beni vincolabili in un trust si annoverano anche le partecipazioni societarie. È interessante svolgere qualche considerazione in merito alle regole di governance che interessano queste partecipazioni vincolate in trust. Non vi è dubbio che queste regole possono discendere anche dalle indicazioni contenute nell’atto di trust. L’atto di trust, infatti, può contenere delle puntuali…
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