IVA
Limiti applicativi dell’esenzione da IVA per i bitcoin
La sentenza Hedqvist, resa dalla Corte di giustizia nella causa C-264/14 del 22 ottobre 2015, superando il contenuto dell’articolo 10, comma 1, n. 3), del D.P.R. n. 633/1972, che ricollega l’esenzione da IVA delle valute estere al “corso legale”, ha affermato che le operazioni consistenti nel cambio di valuta tradizionale contro unità della valuta virtuale…
Continua a leggere...Riflessi Iva della vendita diretta di prodotti agricoli
In un precedente contributo abbiamo analizzato il credito riconosciuto al comparto agricolo per la realizzazione di siti web, con conseguente possibilità di procedere alla cessione dei prodotti tramite e-commerce, tuttavia, non si può dimenticare come l’imprenditore agricolo fruisca già di una norma di favore, introdotta con l’articolo 4, D.Lgs. 228/2001, con cui, nel caso proceda alla…
Continua a leggere...La disciplina Iva delle autovetture assegnate ai dipendenti
Le norme che regolano il trattamento a fini Iva da applicare ai veicoli assegnati ai dipendenti sono contenute nel D.P.R. 633/1972 agli articoli 3, 13, comma 3, e 14; inoltre, interessanti chiarimenti in materia sono stati forniti nella risoluzione 6/DPF del 20 febbraio 2008 emanata dal Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell’Economia e…
Continua a leggere...Status di soggetto passivo del committente nei servizi con l’estero
L’articolo 7-ter, comma 2, del decreto Iva, di recepimento dell’articolo 43 della Direttiva 2006/112/CE, al fine di applicare la regola territoriale delle prestazioni di servizi cd. “generici”, dispone quando i soggetti (committenti delle prestazioni di servizi) si devono considerare “soggetti passivi” per le prestazioni ad essi rese. In particolare, sono soggetti passivi: gli esercenti attività…
Continua a leggere...L’IVA sui passaggi interni di servizi tra attività separate
Oltre ai passaggi interni di beni tra attività separate, oggetto di un precedente contributo, assumono rilevanza ai fini IVA anche i passaggi interni di servizi, sia pure in riferimento soltanto alle specifiche fattispecie contemplate dall’articolo 36, comma 5, del D.P.R. n. 633/1972. La norma, sul punto, dispone che “i passaggi di servizi all’attività soggetta a…
Continua a leggere...I passaggi interni di beni tra attività separate: sempre imponibili IVA?
Per i passaggi interni di beni tra attività separate, l’articolo 36, comma 5, del D.P.R. n. 633/1972 stabilisce che “si applicano le disposizioni di cui agli articoli 21 e seguenti, con riferimento al loro valore normale, e le annotazioni di cui agli articoli 23 e 24 devono essere eseguite nello stesso mese”. A parte la…
Continua a leggere...La disciplina Iva delle operazioni permutative
L’articolo 1552 del codice civile definisce la permuta come il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti da un contraente ad un altro. Si configura quindi come un contratto consensuale ad efficacia reale o obbligatoria. In ambito Iva la permuta viene invece disciplinata dall’articolo 11 del…
Continua a leggere...Detrazione per acquisti correlati a contributi non rilevanti ai fini Iva
La corretta qualificazione dei contributi erogati ad enti non commerciali da parte di soggetti appartenenti alla pubblica Amministrazione è un tema che è stato affrontato dall’Agenzia delle entrate con la circolare 34/E/2013. Tale documento di prassi si occupa dell’aspetto Iva della questione e, quindi, della differenza tra quei contributi che, in quanto aventi natura corrispettiva,…
Continua a leggere...L’IVA nel commercio elettronico indiretto con clienti di altri Paesi
Nelle operazioni di commercio elettronico indiretto, cioè con consegna materiale dei beni al cliente, ricorre spesso l’ipotesi in cui l’impresa italiana acquista i beni dal fornitore di altro Paese UE che, a sua volta, provvede alla spedizione al cliente (privato consumatore) dell’impresa nazionale. Nello schema indicato, i beni sono esistenti nel Paese UE del fornitore…
Continua a leggere...Le operazioni con l’estero per i contribuenti “minimi”
Dopo esserci occupati nel precedente intervento degli adempimenti che i contribuenti nel regime forfetario devono effettuare nel caso di operazioni con l’estero, andiamo ora a vedere quali sono invece gli adempimenti previsti per i contribuenti che ancora adottano il regime di vantaggio (detto anche regime dei “minimi”) di cui all’articolo 27 commi 1 e 2 del…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 148
- 149
- 150
- …
- 212
- 213
- SUCCESSIVO
