FISCALITÀ INTERNAZIONALE
Trasferimento della sede all’estero: profili procedurali e oneri dichiarativi
Per individuare la residenza fiscale di una società occorre fare riferimento alle disposizioni contenute nell’articolo 73, comma 3, Tuir, a mente del quale le società, gli enti ed i trust sono considerati fiscalmente residenti in Italia quando per la maggior parte del periodo d’imposta (183 giorni) hanno la sede legale o la sede dell’amministrazione o…
Continua a leggere...Le nuove frontiere degli scambi post Brexit
Come ormai noto, il 29 marzo 2019 si concluderà la fase inedita della Brexit, approvata dal Consiglio europeo straordinario il 25 novembre scorso, in conseguenza alla bocciatura della House of Commons britannica dell’accordo di recesso contemplante un regime transitorio fino al 31 dicembre 2020. È per questo motivo che allo scoccare della mezzanotte del 30…
Continua a leggere...Deducibilità delle spese di regia: valutazione del set documentale
Come noto, le norme generali sui componenti del reddito d’impresa prevedono precise condizioni per la deducibilità dei costi sostenuti. In particolare, sulla base del noto principio di inerenza, le spese e gli altri componenti negativi diversi dagli interessi passivi, tranne gli oneri fiscali, contributivi e di utilità sociale, sono deducibili se e nella misura in…
Continua a leggere...Compensi di amministratori reversibili alla controllante estera
Un tema di rilevante interesse pratico è rappresentato dal trattamento fiscale dei compensi deliberati da una società di capitali italiana a favore dei propri amministratori – persone fisiche non residenti in Italia – ma oggetto di pagamento diretto a favore della controllante non residente in quanto soggetti a reversibilità secondo gli accordi esistenti fra tali…
Continua a leggere...Dividendi alla controllante Svizzera: esenzione dalla ritenuta
In ambito europeo, i flussi di dividendi erogati tra società appartenenti allo stesso Gruppo possono godere di specifiche agevolazioni previste dalla Direttiva 90/435/CE (c.d. madre-figlia), introdotta allo scopo di evitare la doppia imposizione economica. Ciò consente, al ricorrere di determinate condizioni, di azzerare la ritenuta alla fonte a titolo di imposta prevista sulle distribuzioni di…
Continua a leggere...Trasferimento del domicilio in Svizzera senza tassazione immediata delle plusvalenze latenti
Le clausole dell’Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, firmato a Lussemburgo il 21 giugno 1999 (in breve anche ALCP), devono essere interpretate nel senso che ostano ad un regime fiscale di uno Stato membro che, in una situazione…
Continua a leggere...Rimborso per le ritenute subite sui servizi tecnici resi all’estero
Nell’esecuzione di lavori o commesse all’estero occorre spesso confrontarsi con il regime fiscale di altri Paesi che, in maniera più o meno sistematica, introducono forme di prelievo fiscale cui assoggettare le imprese che, a vario titolo, intrattengono rapporti commerciali a livello locale. Queste forme di prelievo possono essere disapplicate, al ricorrere di determinate condizioni, quando…
Continua a leggere...Beneficiario effettivo: il recente orientamento della Corte di giustizia UE
Come noto, nella prassi internazionale-tributaria, il “Treaty shopping” viene definito come una dannosa pratica elusiva, attuata attraverso l’indebito utilizzo delle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi. In merito, la clausola anti-abuso del “beneficiario effettivo” costituisce un valido strumento di contrasto al fenomeno elusivo in rassegna, che generalmente viene attuato per ottenere un indebito…
Continua a leggere...Non accreditabile la ritenuta subita su servizi tecnici in assenza di convenzione
Con la risposta n. 23 del 1° febbraio 2019 l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in seguito ad uno specifico interpello concernente l’interpretazione dell’articolo 165 Tuir. Il quesito della società istante verte su quale debba essere il corretto trattamento fiscale delle ritenute operate per servizi tecnici resi all’estero ovvero se, con riferimento al caso specifico, possa essere…
Continua a leggere...Tassata in Italia la pensione estera
Con la risposta n. 4 del 12 febbraio 2019, l’Agenzia delle Entrate si è soffermata sul corretto trattamento fiscale riservato ad una pensione estera percepita in Italia da un residente. In particolare, nel caso in oggetto, l’istante, nato nel Regno Unito, dove ha vissuto per i primi anni, si è trasferito in Italia alla fine degli…
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